Only Lovers Left Alive

SCHEDA DEL FILM

Solo gli amanti sopravvivono

di Jim Jarmusch

TORINO 31 - I vampiri secondo il regista Jarmusch: tra romanticismo, rock e umorismo surreale. Dopo la tiepida accoglienza a Cannes…

TRACKLIST

Detroit

  1. Sqürl - Streets Of Detroit
  2. Sqürl feat. Madeline Follin - Funnel Of Love
  3. Jozef Van Wissem And Sqürl - Sola Gratia (Part 1)
  4. Jozef Van Wissem And Sqürl - The Taste Of Blood
  5. Sqürl - Diamond Star
  6. Sqürl - Please Feel Free To Piss In The Garden
  7. Sqürl - Spooky Action At A Distance

Tangier

  1. Jozef Van Wissem And Sqürl - Streets Of Tangier
  2. Jozef Van Wissem And Sqürl - In Templum Dei
  3. Jozef Van Wissem And Sqürl - Sola Gratia (Part 2)
  4. Jozef Van Wissem - Our Hearts Condemn Us
  5. Yasmine Hamdan - Hal
  6. Jozef Van Wissem And Sqürl - Only Lovers Left Alive
  7. Jozef Van Wissem And Sqürl - This Is Your Wilderness

Jozem Van Wissem / Sqürl

Only Lovers Left Alive

(Atp Recordings) 2014

soundtrack, psych-rock, shoegaze

di Davide Tucci

Era quantomeno immaginabile che il liuto di Jozef Van Wissem sarebbe, prima o poi, entrato a buon diritto nella colonna sonora di un film diretto dal suo partner in music, Jim Jarmusch. E quale pellicola migliore, se non il polveroso capolavoro "Only Lovers Left Alive", che ha messo un punto al breve embargo italiano dei suoi lungometraggi, iniziato con "The Limits Of Control"? 
Già, perché la decadente storia di questi due amanti vampiri, finalmente emodializzati - è il caso di dire - dalle tossine assunte tramite la fastidiosa patologia denominata "Twilight", si abbandona a un'introspezione che ricorda da vicino il viaggio western in bianco e nero di "Dead Man", in cui i sette "cori" (coppie di corde) del compositore olandese avrebbero potuto tranquillamente sostituire la storica Les Paul di Neil Young, potenziandone l'evocatività.

Ovviamente, il cineasta indipendente dell'Ohio è entrato a sua volta in sala di registrazione, 
accompagnato non solo da Van Wissem ma anche dalla sua nuova formazione, gli Sqürl. Nati dalle ceneri dei Bad Rabbit, che avevano inciso proprio la colonna sonora di "The Limits Of Control", gli Sqürl hanno al momento in catalogo solo un paio di Ep e annoverano, oltre a Jarmusch, Carter Logan e Shane Stoneback, quest'ultimo, neanche a farlo apposta, tra i produttori dell'esordio dei Vampire Weekend. L'album è diviso in due sezioni, che prendono il nome delle città in cui vivono i due protagonisti Adam (Tom Hiddleston) e Eve (Tilda Swinton), ovvero Detroit e Tangeri, accomunate da una decadenza di matrici diametralmente opposte.

Detroit

Le distorsioni chitarristiche di "Streets Of Detroit" cedono immediatamente il passo al rockabilly oscuro e cadenzato di "Funnel Of Love", interpretata dalla voce abrasa di Madeline Follin. "Sola Gratia (Part 1)" segna l'ingresso in scena di Jozef Van Wissem, spoglio e sognante così come abbiamo imparato a conoscerlo nelle precedenti collaborazioni con Jarmusch. La sua musica fluida si insinua negli ombrosi pertugi delle stanze di Adam, riversandosi in frotte shoegaze ridondanti con "The Taste Of Blood", suonata al fianco degli Sqürl. Dopo il breve interludio di "Diamond Star" è una fumosa psichedelia, ritmata in "Please Feel Free To Piss In The Garden" e magmatica in "Spooky Action At A Distance", a chiudere la tranche d'oltreoceano dell'album.

Tangier

Specularmente, la sezione più intimista della colonna sonora di "Only Lovers Left Alive" inizia con gli arpeggi mediorientaleggianti di "Streets Of Tangier", che sorvolano le dune del deserto marocchino accarezzate dai vocalizzi di Zola Jesus in "In Templum Dei". A fare da raccordo tra i due mondi evocati da Jarmusch è "Sola Gratia (Part 2)", in cui sopraggiunge, lenta e serafica, la batteria di Carter Logan. "Our Hearts Condemn Us", totalmente lasciata alle mani di Van Wissem, inebria di sentori nipponici le corde del suo liuto medievale. 
Altro geniale cammeo, nell'album come nel film, è quello della cantante libanese Yasmine Hamdan (Eve: "Sono sicura che diventerà molto famosa", Adam: "Dio, spero di no. È troppo brava per esserlo"), dalla quale Jarmusch mutua la drammaticità downtempo di "Hal", brano incluso nell'esordio "Ya Nass". La title track, tra i pezzi più toccanti, arriva in coda e consegna i due amanti al loro destino di predatori di sangue vivo, vanamente rinnegato, mentre il noise fatiscente di "This Is Your Wilderness" ne suggella l'eternità.

Jozef Van Wissem è stato in grado di creare con Jim Jarmusch un'intesa simile a quella che, da quasi trent'anni, lega Angelo Badalamenti e David Lynch. "David viene da me e inizia a parlarmi delle atmosfere del film. Io mi metto al piano e, mentre lui parla, trasformo in musica la sua descrizione del mood della storia", racconta il compositore. Ecco, Jozef e Jim sono più o meno allo stesso punto.

(04/06/2014)