Il cavaliere oscuro
di Christopher Nolan
Trama del film
il caos
il caos è il tema centrale di questo film, bello e lungo quanto basta per "dimenticare" di essere al cinema e capovolgersi dentro le vicende surreali per modi e misure. il caos è il tema centrale del film, l'incedere violento degli eventi che destabilizzano l'ordine della disordinata Gotam. La mia senzasione durante il film è stata (e la potrei così riassumere) l'ansia dell'inutilità delle azioni "buone", per parte e delle risposte "cattive" per controparte. c'è una angoscia di fondo che attraversa il film, come un cancro incurabile che ammala la società e che a forza di cure devastanti si indebolisce invece che riprendersi. questo film è un piccolo capolavoro di emotività.
Io personalmente, pur non amando il genere e la violenza al cinema, consiglio questo film e lo consiglio al CINEMA e non riprodotto in un volgare DiVX o in un, tuttosommato, limitato DVD. Andate gente che questo film merita e se Batman non esiste, esiste certamente un cavaliere oscuro.
Fabrizio
brotrosp (06/08/2008 12:24:18)
Uno scherzo di cattivo gusto
Riassumere un film in poche battute è opera degna di un Morandini, ma se si volesse, certo più modestamente, in questa sede si potrebbe definire un film fatto da un adolescente per adolescenti. Sicuramente per la maturità dell'impostazione ideologica sottesa al soggetto ed alla sceneggiatura.
Ad un'attenta analisi, infatti, Nolan vuole fare un discorso sul rapporto fra bene e male, fra ordine e disordine, su quali siano i mezzi migliori per cambiare il mondo. Belle idee, ma sviluppate senza gli opportuni mezzi e la necessaria chiarezza mentale. Ne consegue la totale assenza di profondità ed originalità nel manipolare delle categorie universali e vaghe, con evidente caduta nel manicheismo più scontato e prevedibile, nonché sulle solite scenate da "faccio il cattivo per il bene di tutti", che fanno tanto "figo"...finché non raggiungi l'età della maturità.
Pierrot_Le_Fou (01/08/2008 16:29:56)
"perché sei così serio?"
mentre il primo batman di nolan mi aveva deluso vuoi per la scarsa personalità dei cattivi vuoi per la storia che non mi aveva convinto del tutto (batman contro il suo maestro ninja...bah) questo invece centra in pieno tutti gli obiettivi. ritmo serratissimo (dura 2 ore e mezza che volano), atmosfere cupe, violente e nichiliste che a me hanno ricordato per certi versi i recenti the departed e non è un paese per vecchi, cast in gran forma e un jocker vero mattatore del film che riesce a mettere in crisi con la sua follia irrazionale ogni personaggio che incontra.
gli pseudodifetti che il film ha (qualche tamarrata di troppo, due facce che non ha forse tutto lo spazio che meriterebbe,...) sono in realtà peccati veniali. gran film
lasa (27/07/2008 15:34:31)
Complimenti
Nolan é stato bravissimo a saper nascondere all'interno della sua creazione gli elementi classici del genere superoristico donandogli una credibilità che solo Raimi é riuscito, in parte, a dare (in un contesto dato il personaggio di tutt'altro spessore). Un pò lungo nel finale forse ma non si stacca mai lo sguardo dallo schermo.
Mi sento legato al primo di Burton ma qui siamo su un altra dimensione.
Questo é il vero Batman, e questa Gotham così realistica é Dark come la stazione centrale di Milano sotto 40 gradi.
Un capolavoro aldilà del genere.
Stagger (27/07/2008 00:32:32)
Buono ma inferiore al primo
Nonostante i commenti entusiastici che leggo in ogni angolo su internet (compreso IMDB che gli dà addirittura 9,5/10) ho trovato il nuovo capitolo del Batman di Nolan inferiore al precedente. Non che non mi sia piaciuto, intendiamo, un action movie oscuro con protagonisti il caos, un angelo caduto e un eroe freddo e cinico guidati da una ottima regia, ma volendo segnalare i punti deboli, inanzitutto, della tanto acclamata interpetrazione del Jocker di Heath Ledger io gli preferisco di gran lunga quella di Jack Nicholson, secondariamente mi è sembrato di vedere due film in uno con una sceneggiatura che più di una volta ha mostrato dei segnali di cedimento (tanto che ho pensato di vedere una versione tagliata). Insomma, si procede così, rapina, attentato al sindaco, rapimento della coppia di protagonisti, attentato all'ospedale, attentato alle navi, rapimento dei familiari del commissario, etc etc. Tanto valeva fare un serial a puntate in cui in ogni episodio il nostro eroe è chiamato a sventare la minaccia di turno perchè vedere tutto di un fiato un film con tanta azione può risultare estenuante.
oyster (26/07/2008 10:01:45)
Batman
Vado controcorrente. Il film mi ha deluso, al netto delle attese che si erano create. "Batman Begins" ha riportato la saga di Batman su un livello artistico decisamente alto e questo è e sarà il merito di Nolan. Qui,invece, siamo di fronte ad un blockbuster americano, d'accordo la rapina in stile Mann (stando alti secondo me), ma io ho rivisto un paio di scene lunghe alla Die Hard, tanto per intenderci. La fuga di Joker su un pullman in mezzo a cento pullman è solo una delle innumerevoli citazioni/influenze/fotocopie di film già visti (segnatamente la fuga tra i camion in Die Hard 3). Le interpretazioni attoriali sono mediamente scarse, come si confà al genere, a volte davvero imbarazzanti. Fanno eccezione il manierismo perfetto di Morgan Freeman e di Michael Caine. Un discorso a parte merita Ledger...






Godibile e trascurabile
Ho guardato questo film dopo averne letto le lodi più esagerate e poco sensate e non mi ha impressionato granché. In primo luogo, la trama è un po' debole: prima c'è un antagonista, Joker e poi un altro verso la fine e questo rende poco coerente l'intreccio. Soprattutto perché non ha assolutamente nessun senso la trasformazione di Dent in un assassino! Prima è un angelo e poi all'improvviso diventa un criminale pazzo, e perché? Perché gli muore la fidanzata... non mi sembra una reazione verosimile. Quando Romeo crede morta Giulietta non pensa di vendicarsi, anche se in quel caso avrebbe pure avuto senso un certo desiderio di vendetta. Il resto è una normalissima storia di Hollywood, cattivi poco interessanti: Joker è semplicemente matto, (non mi stupisce minimamente la sua assenza di ragioni, appunto ragionevoli come il denaro...), Dent è impossibile come personaggio.
Certo, viste le feci che Hollywood fa girare per il mondo, non è poi così male.
princepsdeus (02/10/2008 23:01:34)