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Fuga dal call center

di Federico Rizzo

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Media voto: Media: 7.0

Trama del film

Gianfranco Coldrin, neolaureato in vulcanologia, non trova impiego nel settore in cui è specializzato e si riduce a lavorare in un grottesco call center
Fuga dal call center
Opinioni presenti: 3

il grottesco

Concordo sulla recensione solo in parte, il film non è un capolavoro (come invece lo è Tutta la vita davanti) ma è un piccolo film accettabile e superiore alla media che normalmente offre il panorama italiano... Il grottesco è un ottimo modo per dire delle cose, io da questo punto di vista sono completamente in disaccordo con quei critici che cercano sempre la tragedia o il dramma per parlare di cose serie (gli stessi critici che parlavano male di TLVD preferendogli Parole Sante di Celistini, un ottimo documentario tra l'altro...), qui il grottesco è un po' abusato certamente ma non fastidioso, il pezzo del grande Tatti è meraviglioso ad esempio, mentre concordo in pieno con la recensione per quanto riguarda il predicozzo finale francamente insopportabile.

reitz (28/02/2009 15:59:44)
Voto: 6.5

Risposta a checiazzecca

Caro anonimo(io ci metto il nome, lei?),non sono un critico di professione,ma uno spettatore,solo un po'più preparato della media,che scrive non percependo una lira,ma pagando il biglietto(il pezzo non segue una proiezione-stampa,ma la rassegna Il cinema italiano visto da Milano).Date le citazioni,ovviamente volute altrimenti le avrei chiamate plagi,non credo che gli autori vogliano rivolgersi a un pubblico digiuno di storia del cinema.Conta solo il giudizio di quest'ultimo?Il paragone con TlVD,che viene naturale(se lo aspetti ancora, in futuro)visto il tema,si riferisce ai lati grotteschi,che in FdCC sono esibiti.Reputo giusto sconsigliare il film a chi non li ha graditi in Virzì e che magari si aspetta un film realista:è il senso di una recensione.Finanziamenti:concordo con Rezza,per il quale è immorale che spettacoli sulle stragi di stato siano finanziati da chi le ha commissionate.L'argomento è differente,ma il rapporto tra precarizzazione e sindacati gialli paragonabile.Zito

satyajit (28/02/2009 14:45:01)
Voto: 5.0

che recensione di M---A

Gentile C.Zito... le sue allucinanti considerazioni sul finanziamento delle istituzioni e di CGIL del film sono tipiche di chi giudica in base all'abito. L'abilità della produzione a trovare i soldi per un film indipendente non ha modificato la sceneggiatura che mai è stata vista da nessuno di coloro che ci ha finanziato, e il fatto che la CGIL abbia approvato il pacchetto Treu non ci azzecca prorpio nulla con l film...
Lei si permette di fare considerazioni che non le competono.
Che non le sia piaciuto il film è innegabile e un giusto diritto, che invece si avventuri in paragoni con Virzì, mi sa tanto di fuffa.
S'è accorto che la citazione era del posto di Olmi? Bravo, è voluta.
Il film risente sicuramente di ingenuità, ma lei è stato ingeneroso, per fortuna il pubblico non ci azzecca nulla con i critici! Il film riesce a creare simpatia e non è vero per nulla che non fa pensare. Forse è lei che non sa pensare se non per schemi scolastici :-)Bocciato!!

checiazzzeccca (24/02/2009 23:27:05)
Voto: 9.0