CAST & CREDITS

cast:
Simon Bird, Greg Davies, David Chrysanthou, Emma Louise Cargill, Theo Barklem-Biggs, Lydia Rose Bewley, Jessica Knappet, Tamla Kari, Emily Head, Laura Haddock, Joe Thomas, Blake Harrison, James Buckley, Katarina Gellin

regia:
Ben Palmer

distribuzione:
Eagle Pictures

durata:
97'

produzione:
Rosa Romero

sceneggiatura:
Iain Morris, Damon Beesley

fotografia:
Ben Wheeler

scenografie:
Dick Lunn

montaggio:
Charlie Fawcett, William Webb

costumi:
Emma Bevan

Finalmente maggiorenni | Recensione | Ondacinema

Finalmente maggiorenni

di Ben Palmer

comico, Gran Bretagna (2011)

di Simone Pecetta

Voto: 3.5

Si può passare con facilità da un successo televisivo a un flop cinematografico? Può una serie interessante perdere ogni grazia sul grande schermo? Sembra proprio di sì e non ce ne accorgiamo ora, infatti, di esempi ce ne sarebbero molti da tirare in ballo per mostrare come il passaggio dal piccolo al grande schermo sia un salto che richieda un passo troppo ampio per le capacità di gran parte del mondo televisivo. Alcune eccezioni possiamo trovarle, come il buon lavoro compiuto dal trio Vendruscolo-Torre-Ciarrapico con "Boris - il film", ma la tendenza di massima è quella di produrre degli obbrobri di celluloide che solo un duro nocciolo di fan oltranzisti  e qualche cinefilo della domenica (pomeriggio) riesce ad apprezzare.

Non esula da questo discorso e da questa decadente logica nemmeno "Finalmente maggiorenni", la conclusiva scorribanda del gruppo di amici che conoscevamo nella serie tv "The Inbetweeners".  Will, Simon, Jay e Neil sono finalmente maggiorenni e diplomati e per segnare il passaggio all'età adulta decidono di lanciarsi in un viaggio nel continente europeo. Una calda estate sulle spiagge della Grecia, cosa di meglio? Ovviamente non tutto andrà secondo i piani, ovviamente ogni sorpresa e colpo di scena si rivelerà ovviamente atteso. Per ragionare del fallimento di questa trasposizione cinematografica potremmo parlare di un diverso respiro richiesto dal grande schermo che soffoca il ritmo di un prodotto seriale nella sequenza delle varie gag tra le quali muore ogni altra possibile qualità del film. Difatti di gag divertenti ne possiamo trovare diverse (la maggior parte già in bella mostra nel trailer), ma al di là di questo nulla viene aggiunto, nulla invoglia lo spettatore a divertirsi come vorrebbe. Nello specifico il film parte bene scivolando con una comicità british e una sequenza di belle trovate, ma appena il gruppetto sbarca in Grecia ecco che le logiche dei peggior teen movie à la "American Pie" prende il dominio verso una rovinosa conclusione. E alla fine, quasi quasi, viene da pensare che le 7 ore di "Satantango" sembravano scorrere con maggior leggerezza.

È questo un mancato battesimo del fuoco per i quattro protagonisti che cercano di svincolarsi dalle maglie dell'età adolescenziale per lanciarsi verso una vita adulta liberandosi delle loro paure e idiosincrasie. Se spesso le trasposizioni cinematografiche di serie tv peccano per troppa fedeltà al prodotto originale ci troviamo ora con "Finalmente maggiorenni" a dover subire le conseguenze dell'opposta tendenza: la perdità dell'identità originaria. La regia di Ben Palmer, che aveva già seguito la serie sul piccolo schermo, si perde per strada le caratterizzazioni più weird dei suoi personaggi e li condanna all'inferno di dover ripetere le becere e sciatte scenette presenti nei peggiori trip movie che possano venirvi in mente. Il supplizio di Sisifo sembra ora, in qualche modo, un pensiero confortante.