CAST & CREDITS

cast:
Reese Witherspoon, Sofia Vergara, Robert Kazinsky, Jim Gaffigan, Joaquìn Cosio, Vincent Laresca, John Carroll Lynch, Michael Mosley, Matthew Del Negro, Richard T. Jones

regia:
Anne Fletcher

distribuzione:
Warner bros.

durata:
87'

produzione:
Metro-Goldwyn-Mayer

sceneggiatura:
David Feeney, John Quaintance

fotografia:
Oliver Stapleton

scenografie:
Nelson Coates

montaggio:
Priscilla Nedd-Friendly

costumi:
Catherine Marie Thomas

musiche:
Christophe Beck

Fuga in tacchi a spillo | Recensione | Ondacinema

Fuga in tacchi a spillo

di Anne Fletcher

commedia, Usa (2015)

di Mirko Salvini

Voto: 4.5
Reese Witherspoon, una delle più brillanti attrici americane della sua generazione (le interpretazioni in "Election" di Payne e "La rivincita delle bionde" di Luketic sono prova inconfutabile di ciò), negli ultimi anni è stata impegnata a fare uscire la sua carriera da quella fase di stallo che per molti paradossalmente era iniziata subito dopo la vittoria dell'Oscar (e di altri prestigiosi riconoscimenti) per la sua interpretazione di June Carter Cash nel biopic "Walk the line" diretto da James Mangold, quasi dieci anni fa. Ruoli secondari in film come "Mud" di Jeff Nichols e "Vizio di forma" di Anderson, la produzione di un successone come "L'amore bugiardo" di Fincher e la prova drammatica a tutto tondo in "Wild" di Jean-Marc Vallèe (che le è valsa una seconda nomination) hanno di fatto risollevato le quotazioni della ragazza del Tennessee. Peccato però che il suo passo immediatamente successivo, come interprete e produttrice, sia stato questo veicolo comico che poco contribuirà al suo rilancio, visto che oltre ad avere ricevuto una pessima accoglienza critica, non ha neanche totalizzato incassi particolarmente interessanti.

Diretto da Anne Fletcher, che qualche anno fa con "Ricatto d'amore" aveva reso un servizio migliore alla carriera della star Sandra Bullock, "Fuga in tacchi a spillo" si presenta come la classica commedia femminile "buddy buddy" che nel plot ricorda "Prima di mezzanotte" di Martin Brest; e probabilmente nelle intenzioni voleva attirare al cinema lo stesso pubblico che è accorso a vedere "The Heat" con Melissa McCarthy e proprio la Bullock.
Nel film Reese interpreta Cooper, poliziotta figlia di padre poliziotto, la cui carriera, nonostante metta tutto lo zelo possibile nel suo lavoro, è stata compromessa da una, diciamo così, "ingenuità" che ha visto coinvolto il figlio del sindaco. La grande occasione di riscatto si presenta nella persona di Daniella Riva (la sexy star della serie "Modern Family" Sofia Vergara, anche coproduttrice), testimone cruciale, insieme al marito, nel processo contro un narcotrafficante da scortare a Dallas. Ovviamente il boss invia i suoi uomini a far fuori i due coniugi e per l'appariscente Daniella imprevedibilmente sarà una fortuna essersi imbattuta in Cooper, anche perché si scoprirà che la signora ha a sua volta dei piani verso il malavitoso che anni prima aveva causato la morte di suo fratello. Ad essere un po' meno fortunato è lo spettatore visto che le vicissitudini "on the road" delle due ragazze sono infarcite di battibecchi ripetitivi e gag non particolarmente ricercate (peraltro improbabilmente indirizzate alla presunta scarsa femminilità di Reese/Cooper o all'età di Vergara/Daniella) che neanche la simpatia e la vivacità delle protagoniste e di alcuni interpreti secondari (come l'inglese Robert Kazinski, scelta peraltro abbastanza anticonvenzionale ma apprezzabile come potenziale fidanzato di Cooper) riescono a riscattare.

E' comprensibile che due interpreti brillanti abbiano unito le loro forze alla ricerca di un successo da botteghino, però probabilmente Witherspoon e Vergara avrebbero dovuto fare più attenzione al soggetto scelto e soprattutto si sarebbero dovute sincerare che la sceneggiatura desse loro maggiore possibilità di mettere in mostra le doti comiche, rispetto a questa firmata da David Feeney e John Quaintance, finora attivi soprattutto in televisione. Alla fine la sequenza più divertente del film, ambientato in Texas ma girato, in maniera piuttosto convenzionale, in Louisiana, risulta quella dei titoli coda, con le varie papere scappate sul set.