CAST & CREDITS

cast:
Johnny Knoxville, Bam Margera, Ryan Dunn, Steve-O , Jason Acuna (Weeman), Chris Pontius, Ehren McGhehey, Tony Hawk, Spike Jonze

regia:
Jeff Tremaine

distribuzione:
Universal Pictures

durata:
94'

produzione:
Dickhouse Productions, MTV Films

sceneggiatura:
Preston Lacy

fotografia:
Lance Bangs, Rick Kosick, Dimitry Elyashkevich

scenografie:
Seth Meisterman, James Peter Blakemon

Jackass 3D | Recensione | Ondacinema

Jackass 3D

di Jeff Tremaine

demenziale, Usa (2010)

di Matteo De Simei

Voto: 6.0

Squilibrati mentali, amanti dell’autolesionismo e totalmente idioti. Potrebbe essere l’intestazione del loro bigliettino da visita.

Sono passati più di dieci anni da quando Knoxville e compagni debuttarono su MTV come stuntman in un format mai visto prima nella sua veste di politically incorrect, riscuotendo un successo immediato tra i giovani, e non solo. Nel 2002 anche l’approdo nelle sale cinematografiche (loro che con il cinema hanno davvero poco con cui spartire) con risultati strabilianti non solo al botteghino quanto nell’impresa di riuscire ad eludere quasi completamente la censura, fino ad indurre la produzione a girare un sequel quattro anni dopo.

Oggi i maestri incontrastati del famigerato “don’t try this at home” si rimpatriano per la terza volta per un movie infarcito dei loro più bizzarri sacrifici inutili. Niente di nuovo insomma, il plot è sempre lo stesso, sketch continui senza particolari continuità logiche, accomunati solamente dalla pericolosità e dalla singolare fantasia dei protagonisti, come lanciarsi in aria con uno speciale bungee jumping all’interno di un wc chimico, farsi spazzare via da un reattore di un aereo, attirare l’attenzione di bufali inferociti... Pazzie varie che per qualche motivo riescono con facilità a catturare l’attenzione soprattutto di un target giovanile e beatamente ludico. Una novità in fondo ci sarebbe pure, la introducono ad inizio film Beavis and Butthead (storici personaggi animati di MTV) che con ironia e un pizzico di incoerenza svelano tutta l’inutilità della tecnologia 3D (sebbene alcune scene girate in slow motion siano davvero affascinanti). Da segnalare la presenza di guest star come lo skater Tony Hawk, l’attore Seann William Scott e il regista Spike Jonze (anche produttore della pellicola), mentre la colonna sonora che prepara l’entrata in scena dei nostri “eroi” è la superba “Corona” dei Minutemen.

Per quanto ingiudicabile possa essere un prodotto come questo dinnanzi agli occhi della critica, l’unica nota certa riguarda il pubblico e l’incasso al botteghino: un successo stratosferico negli Stati Uniti, dove il lungometraggio demenziale ha incassato più di 50 milioni di dollari, battendo numerosi record e distruggendo, per altro, i precedenti “Jackass” (il primo raccolse 22,8 milioni di dollari, il secondo capitolo 29 milioni). Durante la permanenza a Roma per il lancio del film, le parole di Knoxville sono state: “Ciò che più di bello c’è in questa esperienza è il gruppo, ridere insieme finché lo stomaco ti fa male non ha prezzo”. Un prezzo da pagare veramente c’è stato, dato che quasi tutti i protagonisti hanno fatto tappa all’ospedale almeno una volta durante le riprese. Altrimenti non li chiameremo pazzi.