Matrimoni e altri disastri
di Nina Di Majo
commedia, Italia (2010)
Brillante, tale dovrebbe essere una commedia che mette insieme la sempre bravissima Margherita Buy, la scoppiettante Luciana Litizzetto e l'eclettico Fabio Volo. Invece, nonostante il cast e qualche momento godibile, il nuovo film di Nina Di Majo lascia lo spettatore a bocca asciutta.
Troppi luoghi comuni, troppe citazioni di film già visti, situazioni, cliché narrativi che non lasciano spazio ad emozioni e sorprese: l'incontro scontro con conseguente infatuazione di due mondi tanto diversi fra loro, la scialba e latente competizione fra sorelle, gli scheletri nell'armadio di una famiglia alto-borghese, la rivolta di una donna disillusa e pacatamente contro, lo scontro fra madre e figlia, il lieto fine più che prevedibile. Il tutto con sullo sfondo un altro dei luoghi da manuale: la Toscana con le sue dolci colline, i suoi casali finemente ristrutturati e Firenze.
Anche la regia convince poco, con quei ampi movimenti di macchina che scandiscono l'inizio di ogni nuova sequenza ed ogni cambio di ambientazione, eccezion fatta per una delle sequenze iniziali: i continui stacchi sui personaggi che parlano lasciano intuire il sottofondo di insofferenze e bugie che sarà svelato con poca forza emotiva nel corso del film.
Troppi luoghi comuni, troppe citazioni di film già visti, situazioni, cliché narrativi che non lasciano spazio ad emozioni e sorprese: l'incontro scontro con conseguente infatuazione di due mondi tanto diversi fra loro, la scialba e latente competizione fra sorelle, gli scheletri nell'armadio di una famiglia alto-borghese, la rivolta di una donna disillusa e pacatamente contro, lo scontro fra madre e figlia, il lieto fine più che prevedibile. Il tutto con sullo sfondo un altro dei luoghi da manuale: la Toscana con le sue dolci colline, i suoi casali finemente ristrutturati e Firenze.
Anche la regia convince poco, con quei ampi movimenti di macchina che scandiscono l'inizio di ogni nuova sequenza ed ogni cambio di ambientazione, eccezion fatta per una delle sequenze iniziali: i continui stacchi sui personaggi che parlano lasciano intuire il sottofondo di insofferenze e bugie che sarà svelato con poca forza emotiva nel corso del film.

cast: Francesca Inaudi, Luciana Littizzetto, Fabio Volo, Margherita Buy
regia: Nina Di Majo
distribuzione: 01 Distribution
durata: 102'
produzione: Rai Cinema, ITC Movie
sceneggiatura: Francesco Bruni, Antonio Leotti, Nina Di Majo
fotografia: Cesare Accetta
montaggio: Giogiò Franchini
musiche: Carlo Crivelli
