Mostri contro alieni
di Rob Letterman, Conrad Vernon
animazione, fantascienza, Usa (2009)
Andiamo nello specifico: l'enorme "Ginormica" (in originale ha la voce di Reese Witherspoon) richiama l'inedito di Nathan Juran "Attack of the 50 Foot Woman" (1958), Bob, la massa gelatinosa bluastra un po' tonta, è ricalcata pesantemente sul "Blob" dell'omonimo film del 58 con Steve Mcqueen, mentre le sue origini si rifanno a quelle del cult trash "Pomodori Assassini" (1978). Il dottor Scarafaggio (la voce è di Hugh Laurie, per i più "Dottor House"), con il corpo umano e l'enorme testa da insetto, è un palese omaggio a "L'esperimento del Dottor K. con Vincent Price (e di conseguenza a "La mosca" di Cronenberg), l'"Anello mancante" richiama il mitico "Mostro della laguna nera" (1954) di Jack Arnold (ma pure "Il mostro della palude" di Craven), l'"Insetto Sauro" si ispira alle enormi creature di Ishiro Honda (è un po' Godzilla, un po' Mosura), ma ci sono sottotesti anche meno esibiti, come quello a "Il dottor Stranamore" di Kubrick (i capi di stato che decidono le sorti del pianeta), "La guerra dei mondi", "Independence Day", o citazioni letterali, come il main theme di "Incontri ravvicinati del terzo tipo" (che poi si trasforma in maniera delirante in quello di "Beverly Hills Cop"), utilizzato per comunicare con gli invasori. Anche il cast di comprimari è azzeccato e strappa parecchie risate, a partire dal Generale Monger (in originale Kiefer Sutherland), militare duro, un po' folle, ma comprensivo ("piangerei se non avessi perso i condotti lacrimali in guerra").
"Mostri contro alieni" non cela grandi metafore, l'immancabile messaggio politically correct ("la tua diversità è la tua forza, accettati per quello che sei") non è ribadito in maniera ridondante e quindi non disturba, non ha altra ambizione che quella di divertire e far spegnere il cervello per un paio di ore. Ci riesce, e si esce dalla sala sazi.

regia: Rob Letterman, Conrad Vernon
distribuzione: Universal Pictures
durata: 94'
sceneggiatura: Maya Forbes, Wallace Wolodarsky, Rob Letterman, Jonathan Aibel, Glenn Berger
montaggio: Joyce Arrastia, Eric Dapkewicz
musiche: Henry Jackman
