CAST & CREDITS

cast:
Luciana Littizzetto, Rocco Papaleo, Pietro Castellitto, Michela Cescon, Cristina Odasso

regia:
Lucio Pellegrini

distribuzione:
Warner Bros Italia

durata:
95'

produzione:
IBC Movie, Warner Bros. Entertainment Italia

sceneggiatura:
Massimo Gaudioso, Lucio Pellegrini, Michele Pellegrini

fotografia:
Gian Enrico Bianchi

scenografie:
Roberto De Angelis

montaggio:
Clelio Benevento

costumi:
Silvia Nebiolo

musiche:
Brunori Sas

È nata una star? | Recensione | Ondacinema

È nata una star?

di Lucio Pellegrini

commedia, Italia (2012)

di Paolo D'Alessandro

Voto: 6.5

Marco frequenta la scuola alberghiera. Vuole fare il cuoco. Nel tempo libero, fa pure l'attore porno. È il suo esordio, per carità: finora ha "presenziato" solo nel casalinghissimo "Dottor Trombhouse". Quando la cosa viene portata all'attenzione dei genitori Lucia (Luciana Litizzetto) e Fausto (Rocco Papaleo) da una vicina di casa vendicativa e parecchio pettegola, l'affaire porta lo scompiglio in famiglia: punirlo? Lasciarlo fare? E da dove viene questa particolare dote del buon Marco?

Da queste premesse muove "È nata una star?", nuova pellicola di Lucio Pellegrini (all'attivo "E allora mambo!", "Figli delle stelle" e qualche capatina televisiva tra cui "La strana coppia" e "I liceali"), basata sull'omonimo romanzo di Nick Hornby: un romanzo tutto british trapiantato nell'allegra classe medio-bassa torinese, abbastanza allegra da non annusare nemmeno di sfuggita il presente del Paese-mondo (certo, al netto dei sorrisetti sui melting pot in corso tra i banchi delle elementari di tutto lo Stivale). Se ci sono crisi, se ci sono messe in discussione di status quo cementati, queste passano quasi del tutto inosservate: prevale la situazione farsesca, a contraltare di un tono bonario e paternalistico, di una morale-non-morale che disorienta al culmine di una sceneggiatura immobile e ricorsiva. La soluzione all'empasse familiare non passa attraverso alcun cimento.

Non basta quindi il mestiere di Littizzetto e Papaleo, singolarmente capaci di reggere gli episodi comici ma acerbi nell'interplay, né il fantastico sguardo svampito di Marco, interpretato da un promettente Pietro Castellitto (figlio di cotanto Sergio). Non basta neanche il baffo consolatorio del buon Brunori Sas, una delle nuove leve del cantautorato italiano che porta le sue note per la prima volta sul grande schermo. Non basta perché la più sfumata ironia di Hornby sublima in un patchwork di burle, dolori della crescita e melanconie di mezza età, e lo sforzo di scrittura dei personaggi è sacrificato all'altare del "i figli ssò piezz'e core".  Derive e incertezze a parte, "È nata una star?" riesce a strappare parecchi sorrisi, tenendosi lontano dalle logiche strettamente serializzanti che stanno dominando le commedie nostrane degli ultimi anni.