Recensioni

Nelle tue mani

di Peter Del Monte

drammatico, Italia (2007)

CAST & CREDITS

cast:
Marco Foschi, Luisa De Santis, Severino Saltarelli, Luciano Bartoli, Eleonora Solofra, Alba Rohrwacher, Kasia Smutniak

regia:
Peter Del Monte

distribuzione:
Teodora Film

durata:
100'

produzione:
11 Marzo Film, Blue Film, Coca Color

sceneggiatura:
Peter Del Monte, Michele Pellegrini

fotografia:
Marco Carosi

scenografie:
Nicola Pontrandolfo

montaggio:
Erika Manoni

costumi:
Valentina Stefani

musiche:
Paolo Silvestri

Nelle tue mani | Recensione | Ondacinema

Nelle tue mani

di Peter Del Monte

drammatico, Italia (2007)

di Diego Capuano

Voto: 6.5
Peter Del Monte, regista italiano di origine statunitense, è da sempre autore raffinato e fuori dal coro, curioso e discontinuo. Predilige l'analisi dei sentimenti, le letture psicologiche dei suoi protagonisti, che cura con premura ed attenzione.
Quasi avevamo perso le tracce di questo autore, adesso sessantaquattrenne, il cui ultimo film, "Controvento", risaliva al 2000.

Lungo silenzio che, però, non ha prodotto rulli di tamburi con roboanti risultati: ne è invece uscito un altro piccolo film a budget contenuto, un lavoro in sordina che offre più di un motivo d'interesse.
Fondamentale la scelta dei due attori protagonisti: Marco Foschi (bravissimo) è membro della compagnia del noto regista teatrale Antonio Latella, con il quale ha portato in scena autori di peso come Pasolini e Genet. Più recente l'esperienza con Giorgio Albertazzi in una rilettura del "Moby Dick" di Melville.
L'ex modella Kasia Smutniak, passando per fiction e spot pubblicitari, aveva all'attivo soltanto una manciata di film, tra l'altro in gran parte trascurabili.
Il lavoro d'assemblaggio tra due volti, due corpi, è messo in scena con una naturalezza ammirevole.

Soprattutto nella sua prima parte, "Nelle tue mani" riesce mirabilmente a raccontare verità di vita quotidiana, non ostentando personaggi o situazioni, ma sempre ondeggiando in un realismo a tratti piatto proprio perché specchio dell'umanità contemporanea che racconta.
E se non manca qualche pecca di sceneggiatura (forse appena un po' ridondante) e di regia (la materializzazione di una sequenza come quella dell'accoppiamento con il ragazzo, futuro genitore a lungo all'oscuro della propria paternità, tradisce lo spirito della pellicola per farsi mezzo scivolone nel suo sottolineare un episodio già di per sé forzato), Peter Del Monte, grazie anche allo spirito pulsante della sua attrice, costruisce un ritratto di donna vivo ed appassionato che, pur nelle proprie incertezze, è anche rappresentazione di ribellione verso la vita e l'umanità che la circonda.

Il regista lascia sequenze in sospeso, azzecca il finale e piazza buchi narrativi che lasciano libero lo spettatore di agire mentalmente, abbraccia la sua eroina ma evita un impatto emotivo con i sentimenti dello spettatore; motivo che può rendere "Nelle tue mani" un film non per tutti i gusti.
Un'opera anomala perché filtrata in un realismo non urlato se non necessario, qua e là incerta e squilibrata nell'avanzare nella propria intima cifra stilistica che quasi sembra sfociare in un'omologazione con il panorma cinematografico nazionale più risaputo (ma è soltanto un'illusione).

Questo film sul bisogno d'amore trabocca di una sincerità quasi sofferta, ed anche per questo motivo merita attenzione e rispetto.