CAST & CREDITS

cast:
Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti

regia:
Jean Jacques Mantello

distribuzione:
Eagle Pictures

durata:
82'

produzione:
3D Entertainment, Gavin McKinney Underwater Productions

sceneggiatura:
Jean Jacques Mantello, Francois Mantello

fotografia:
Gavin McKinney

musiche:
Christophe Jacquelin

Oceani 3D | Recensione | Ondacinema

Oceani 3D

di Jean Jacques Mantello

documentario, Francia/Gran Bretagna (2009)

di Matteo De Simei

Voto: 6.0
"Oceani 3D" nasce cavalcando l'onda di una duplice necessità. La prima, di natura etica e morale, è quella di preservare, attraverso la bellezza delle immagini, un mondo sottomarino minacciato dalla continua incombenza del rischio estinzione. Il secondo è un bisogno leggermente diverso, che ruota attorno alla sensazionale innovazione della terza dimensione. Le meraviglie di forme e movimenti fuori dal comune (l'affascinante "ballerina spagnola"), le sensazioni scaturite dalle molteplici varietà cromatiche (lo spettacolo unico al mondo della barriera corallina) sono sempre tesori della Natura che gli occhi umani non si stancheranno mai di osservare. Meno potente è invece l'approccio narrativo, semplice e fin troppo lineare (la storia è il viaggio di una tartaruga marina che attraversa l'oceano per deporre le uova su una spiaggia lontana). Nonostante ciò, i numeri che fanno da cornice alla realizzazione del progetto sono a dir poco sbalorditivi: 7 anni di lavorazione, 26 spedizioni sottomarine attraverso i mari e gli oceani di tutto il mondo, 1500 ore sotto l'acqua per oltre 200 ore di riprese.

L'altra faccia della medaglia è rappresentata dalla frittata italiana in ambito doppiaggio: le voci di Aldo, Giovanni e Giacomo sono incredibilmente fuori luogo e la scelta di adottare un linguaggio più pittoresco ed esuberante (nella versione originale la voce è di Marion Cotillard) si rivela fallimentare. Le informazioni più vitali al fine di seguire le immagini del film vengono mixate con battute irritanti e pleonastiche capaci persino di ridimensionare l'originale intento-valore della pellicola. Un (nostro) errore marchiano pagato a caro prezzo. Per fortuna la versione DVD e Blu-ray offre la possibilità di scegliere una voce narrante più sobria, in puro stile documentaristico.

La Disneynature invece, alla sua terza produzione dopo "Earth - La nostra terra" e "Il mistero dei fenicotteri rosa" (entrambi del 2009), sembra poter prendere sempre più confidenza con il mondo del documentario naturalistico, ancora però saldamente in mano alle produzione e alle regie di Jacques Perrin come "Microcosmos - Il popolo dell'erba" (1996) e "Il popolo migratore" (2001), autentici capolavori anche dal punto di vista narrativo. La speranza è che con "Ocèans", ennesimo documentario firmato Disneynature (ancora inedito in Italia), la produzione, la regia e la voce narrante (nella versione originale) affidate al già citato Perrin riescano a colmare le vistose lacune appena descritte, trasformando un Oceano 3D pacchiano e superficiale (ma comunque meritevole) in un altro dai risvolti ancor più entusiasmanti.