Onde
di Francesco Fei
drammatico, Italia (2005)
Notevole esordio di un regista proveniente dal mondo dei videoclip. Un piccolo (grande) film, girato tra Genova e Milano, che freme di vita trattenuta e cova passione silenziosa. Una storia d'amore complicata, irrequieta, spigolosa raccontata in flashback con una messa in scena sferzante: spiazzanti squarci di luce, ferite d'anima, ombre e ironia.
Francesca (una magnifica Anita Caprioli) e Luca (Ignazio Oliva) si incontrano, per caso, all'acquario (in una sequenza molto suggestiva) e pian piano le loro frequenze si sovrappongono. Due vite difficili, due tortuosi sentieri segnati dalla sofferenza: lei ha una voglia violacea che le devasta metà del viso, lui è cieco.
Interessante più per la forma che per il contenuto, un'opera anomala, aspra, sperimentale in cui i rumori ambientali - vero motore narrativo usato, sorprendentemente, come colonna sonora - avvolgono i protagonisti e ne descrivono le parabole. Onde emozionali, onde marine, onde radio che lasciano sulla pelle un invisibile disagio. Da non perdere.
Francesca (una magnifica Anita Caprioli) e Luca (Ignazio Oliva) si incontrano, per caso, all'acquario (in una sequenza molto suggestiva) e pian piano le loro frequenze si sovrappongono. Due vite difficili, due tortuosi sentieri segnati dalla sofferenza: lei ha una voglia violacea che le devasta metà del viso, lui è cieco.
Interessante più per la forma che per il contenuto, un'opera anomala, aspra, sperimentale in cui i rumori ambientali - vero motore narrativo usato, sorprendentemente, come colonna sonora - avvolgono i protagonisti e ne descrivono le parabole. Onde emozionali, onde marine, onde radio che lasciano sulla pelle un invisibile disagio. Da non perdere.

cast: Anita Caprioli, Ignazio Oliva, Marina Remi, Filippo Timi
regia: Francesco Fei
distribuzione: La Trincea
durata: 92'
produzione: Apnea Film
sceneggiatura: Francesco Fei, Federica Masin, Pierr Nosari
fotografia: Matteo de Martini
