Scontro tra titani
di Louis Leterrier
fantasy, mitologico, Usa (2010)
Chi ha visto l'originale "Scontro di titani" (1981) non potrà evitare il confronto tra questo suo remake e quella piccola perla di sperimentale e ormai vetusta tecnologia. Oggi la CG ha sopperito alle mancanze della messinscena "fisica" portando il cinema su un'altra dimensione. Nella quale però questo "Scontro tra titani" naviga a stento.
Gli effetti digitali, in abbondanza, invadono le sequenze più ritmate, senza tuttavia riuscire a colpire lo spettatore, ormai ben abituato a cose di questo tipo. La sceneggiatura fa acqua, permeata com'è di frasi a effetto e, strano a dirsi, agile come un elefante assopito.
Leterrier, regista d'azione francese non nuovo a pellicole adrenaliniche, non riesce ad amalgamare il tutto, perdendo spunto nelle sequenze parlate (con Sam Worthington che ha l'espressività più piatta di Chuck Norris) e lanciandosi in lunghe baracconate nelle scene di battaglia, movimentatissime e al solito, per montaggio e inquadrature, indecifrabili.
Dopo il successo clamoroso di un film come "Troy", videogioco filmico dai ritmi incredibilmente rock, ci hanno provato in tanti a riportare in auge i "sandaloni", tra mito e leggenda, con uno sguardo moderno e fortemente action. "Scontro tra titani" indubbiamente non centra il bersaglio, si perde nei continui rimandi a mitologia che non gli si confà e, alla fine, verrà presto dimenticato.
Com'è giusto che sia.
Insomma, meglio se vi guardate una puntata qualsiasi de "I Cavalieri dello Zodiaco".
Gli effetti digitali, in abbondanza, invadono le sequenze più ritmate, senza tuttavia riuscire a colpire lo spettatore, ormai ben abituato a cose di questo tipo. La sceneggiatura fa acqua, permeata com'è di frasi a effetto e, strano a dirsi, agile come un elefante assopito.
Leterrier, regista d'azione francese non nuovo a pellicole adrenaliniche, non riesce ad amalgamare il tutto, perdendo spunto nelle sequenze parlate (con Sam Worthington che ha l'espressività più piatta di Chuck Norris) e lanciandosi in lunghe baracconate nelle scene di battaglia, movimentatissime e al solito, per montaggio e inquadrature, indecifrabili.
Dopo il successo clamoroso di un film come "Troy", videogioco filmico dai ritmi incredibilmente rock, ci hanno provato in tanti a riportare in auge i "sandaloni", tra mito e leggenda, con uno sguardo moderno e fortemente action. "Scontro tra titani" indubbiamente non centra il bersaglio, si perde nei continui rimandi a mitologia che non gli si confà e, alla fine, verrà presto dimenticato.
Com'è giusto che sia.
Insomma, meglio se vi guardate una puntata qualsiasi de "I Cavalieri dello Zodiaco".

cast: Sam Worthington, Liam Neeson, Ralph Fiennes, Gemma Arterton
regia: Louis Leterrier
durata: 118'
produzione: Legendary Pictures, Thunder Road Pictures, Warner Bros.
sceneggiatura: Travis Beacham, Phil Hay e Matt Manfredi
fotografia: Peter Menzies Jr.
scenografie: Martin Laing
montaggio: Martin Walsh, Vincent Tabaillon
costumi: Lindy Hemming
musiche: Ramin Djawadi
