CAST & CREDITS

cast:
Eric Balfour, Pam Levin, Tanya Newbould, J. Paul Boehmer, Neil Hopkins, Crystal Reed, Donald Faison, David Zayas, Brittany Daniel, Scottie Thompson, Phet Mahathongdy

regia:
Colin Strause, Greg Strause

distribuzione:
Eagle Pictures

durata:
92'

produzione:
Black Monday Film Services, Hydraulx, Relativity Media

sceneggiatura:
Joshua Cordes, Liam O’Donnell

fotografia:
Michael Watson

montaggio:
Nicholas Wayman-Harris

musiche:
Brian Tyler

Skyline | Recensione | Ondacinema

Skyline

di Colin Strause, Greg Strause

fantacienza, thriller, Usa (2010)

di Pietro Andrea Bonaffini

Voto: 4.5

Chi sono Greg e Colin Strause? Due fratelli che dopo una lunga gavetta passata come supervisori degli effetti visivi di alcune pellicole come "X-Men-Conflitto finale", hanno debuttato nella regia nel 2007 con "Alien vs Predator". E chi è, tra gli altri, Donald Faison? Forse la maggior parte di voi lo ricorderà nel ruolo del Dottor Turk in "Scrubs"...

Pensato come una vera e propria scommessa, ovvero quella di realizzare un alien-movie dalle atmosfere apocalittiche con un budget di soli 10 milioni di dollari, "Skyline" parte tutto sommato da uno spunto interessante: nel cuore della notte, a Los Angeles, alcuni fasci di luce blu provenienti dal cielo cominciano improvvisamente a scendere sulla terra, attirando a sé come in una sorta d'ipnosi chiunque si avvicini, per poi far sparire nel nulla il mal capitato di turno. La scelta di ambientare la gran parte della vicenda all'interno di un appartamento in un grattacielo poi garantisce al tutto una certa atmosfera d'inquietudine e un senso d'impotenza, con i protagonisti chiusi in una trappola senza via d'uscita. Ma i meriti del film dei fratelli Strause finiscono fondamentalmente qui.

Passando per una recitazione sommaria al servizio di personaggi dal dubbio spessore e attraverso una spinta creativa abbastanza piatta, "Skyline" è un calderone in cui si mescolano elementi e citazioni di disparate pellicole, da "Matrix" e "Cloverfield" a "Indipendence Day" e "La guerra dei mondi", passando anche per "Alien" et similia. E nel compendio della non originalità si avvale anche di una sceneggiatura debole e claudicante. Certo, non bisogna ad ogni costo lamentare la pressoché completa mancanza delle tanto sospirate "spiegazioni", quelle classiche domande che lo spettatore potrebbe porsi in simili circostanze (Chi sono questi alieni? Da dove vengono? Che cosa vogliono da noi?). In diversi punti il meccanismo proprio non funziona: come uno dei protagonisti che con ostinata tenacia propone come via di fuga di raggiungere la sua barca attraccata al molo vicino (come se le acque fossero un luogo sicuro) o il finale che vorrebbe sorprendere o commuovere, risultando invece del tutto senza senso. Senza contare alcune interessanti idee accennate e poi abbandonate per strada, a cominciare dal sospetto insinuato nello spettatore di una possibile contaminazione.

Presentato nei mesi precedenti alla sua uscita con un certo alone di mistero, "Skyline" a conti fatti è stato un clamoroso flop al botteghino, con solo 21 milioni incassati negli Stati Uniti, a fronte di previsioni ben più rosee e delude sotto tutti i punti di vista, finendo dritto nella lista di film fatti di qualche buona idea mal sfruttata e pertanto del tutto dimenticabili.