CAST & CREDITS

cast:
Jason Segel, Emily Blunt, Chris Pratt, Alison Brie, Lauren Weedman, Mimi Kennedy

regia:
Nicholas Stoller

durata:
124'

produzione:
Judd Apatow

sceneggiatura:
Jason Segel, Nicholas Stoller

fotografia:
Javier Aguirresarobe

scenografie:
Sophie Neudorfer

montaggio:
William Kerr

costumi:
Leesa Evans

musiche:
Michael Andrews

The Five-Year Engagement | Recensione | Ondacinema

The Five-Year Engagement

di Nicholas Stoller

commedia romantica, Usa (2012)

di Simone Pecetta

Voto: 5.0

Jason Segel è tra le personalità che più si stanno mettendo in mostra nella Hollywood degli ultimi anni. Esploso come attore, raggiungendo l'ampio pubblico, con la serie televisiva "How I met your mother" (dove veste i panni di Marshall Eriksen) ha poi prestato la propria voce a "I Griffin" e a Victor di "Cattivissimo me", ha scritto la storia del recente "I Muppet" dopo aver recitato a fianco di Cameron Diaz in "Bad Teacher". Ora si presenta nel duplice ruolo di sceneggiatore e interprete (al fianco di Emily Blunt) di "The five-year engagement".

Ci troviamo, allora, davanti ad una storia semplice, divertente ed efficace, ma che purtroppo viene portata troppo per le lunghe - come troppo per le lunghe viene portato un matrimonio rimandato per cinque anni. Tom e Violet sono una coppia giovane e brillante che nell'assolata San Francisco decide di sposarsi, ma come spesso capita non tutto va secondo i piani. Violet vince un posto da ricercatrice nel nevoso Michigan e lui la segue lasciando il suo lavoro da sous chef in una cucina inn della città californiana. Il proposito di Tom è semplice: non lasciare che la donna abbia dei rimpianti esponendosi per amore al rischio dell'insoddisfazione. Di problemi e crisi ne insorgeranno continuamente facendo rimandare l'agognato matrimonio.

Per quanto Segel e Stoller (co-sceneggiatore e regista) provino a mischiare le carte in tavola ci troviamo davanti alla più classica commedia romantica: i tempi della coppia Hanks/Ryan sono lontani ma i meccanismi se ben oliati funzionano ancora. Le stesse dinamiche sono infatti quelle che danno vita a questo "The five-year engagement", centrifugate però dalla comicità dei sceneggiatori che farciscono la commedia con gag e uno humor dal gusto weird che spazza via l'aria stantia che da fin troppo tempo si respira nelle commedie rosa. Ma l'inaggirabilità delle dinamiche generali alle quali un film di questo genere deve sottostare rende l'andamento della pellicola prevedibile, le situazioni di snodo topiche, l'altalenante svolgimento quasi rassicurante nella sua scontatezza.

Il feeling tra la coppia di protagonisti è palpabile, la comicità quella adatta ai nostri giorni, ma al di là della prevedibilità della pellicola il vero macigno che affossa il film è la sua colossale durata: due-ore-e-quattro-minuti che farebbero rimpiangere al ragionier Ugo i modesti 70' de "La corazzata Potemkin". Una durata che inevitabilmente diluisce lo charme della comicità, l'incanto del sogno romantico e rende infine lo spettatore più ansioso della stessa coppia in scena che questo benedetto matrimonio si faccia. Peccato perché gli ingredienti c'erano tutti ed erano quelli giusti per cucinare la perfetta torta nuziale. Provaci ancora, Jason!