Zack and Miri Make a Porno
di Kevin Smith
commedia, Usa (2008)
Ed è un peccato che non si sia visto nei cinema, perché questo "Zack and Miri..." è uno dei film più goliardici, divertenti, ma anche amari, di Kevin Smith. La lezione di "Clerks 2" non è passata invano. Anche qui i protagonisti sono due commessi, due loser incalliti, rassegnati alla vita, che non hanno molte altre aspettative se non rimorchiare una vecchia fiamma al ritrovo dei compagni di liceo. E se certe soluzioni di sceneggiatura appaiono un po' affrettate (con quanta facilità Zack e Miri decidono di risolvere i loro problemi di denaro mettendo in scena un film a luci rosse?), molte battute riescono a cogliere nel segno la schizofrenia dei nostri tempi ("Paris Hilton ha fatto un pompino ad un tizio in visione notturna e ora vende cosmetici alle adolescenti!").
La prima parte, più ritmata e divertente, è, ovviamente, intrisa della classica cinefilia da nerd a cui ci ha abituato Smith con i suoi film. I porno che ha in mente il regista sono quelli anni 80, che prendevano in giro film famosi facendone la parodia, e che probabilmente alcuni ricordano con nostalgia. L'oggetto dell'amichevole sfottò del regista non poteva che essere "Guerre Stellari", che nella versione dei protagonisti si trasforma in "Star Whores"(!). Non mancano ruoli di contorno o comparsate per molti degli amici di Smith, da Jason Mewes (il Jay del ciclo di film del New Jersey) a Tom Savini, sino ad una coppia di famigerate, e reali, attrici di film porno, ovvero Traci Lords e Katie Morgan. Curiosa poi questa nuova tendenza del cinema americano a ricercare quella ingenuità e spontaneità fai-da-te, di cui era intriso pure un gioiellino come "Be Kind Rewind", come se Smith e Gondry, volessero dirci che per far ripartire Hollywood è necessario tornare alla basi, girare film per puro piacere e divertimento.
Il tono scanzonato dell'incipit lascia il passo, nella seconda parte, a momenti più riflessivi e romantici, quando Zack e Miri, dopo aver fornicato davanti alla macchina da presa, scoprono di essere sempre stati innamorati. Ma è una scelta che ci si aspettava dallo Smith degli anni duemila, più rassegnato e meno cinico che in passato, sempre sagace, ma anche sottilmente romantico.

cast: Seth Rogen, Elizabeth Banks, Jason Mewes, Gerry Bednob, Brandon Routh, Katie Morgan
regia: Kevin Smith
durata: 101'
produzione: The Weinstein Company
sceneggiatura: Kevin Smith
fotografia: David Klein
scenografie: Robert Holtzman
montaggio: Kevin Smith
costumi: Salvador Pérez Jr.
musiche: James L. Venable
