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Imago Mortis

di Stefano Bessoni

titolo originale
Imago Mortis
 
genere
horror
 
anno
2006
 
nazionalità
Italia/Spagna/Irlanda
 
cast
Alberto Amarilla, Kenji Kohashi, Francesco Martino, Silvia De Santis, Francesco Carnelutti, Alex Angulo, Geraldine Chaplin, Leticia Dolera, Oona Chaplin, Jun Ichikawa
 
regia
Stefano Bessoni
 
distribuzione
Medusa
 
durata
109'
 
produzione
Pixstart, Telecinco, Industrial Illusion Distribution Ltd
 
sceneggiatura
Stefano Bessoni, Luis Alejandro Berdejo
 
fotografia
Arnaldo Catinari
 
scenografie
Briseide Siciliano
 
montaggio
Raimondo Aiello
 
costumi
Alessandra Torella
 
musiche
Zacarias M. de La Riva
 
trama
Rimasto da poco orfano di entrambi i genitori, il giovane Bruno studia nella scuola internazionale di cinema Murnau. Al rientro dalle vacanze natalizie si presenta dal rettore Gustav Olinski proponendosi come archivista: ha già svolto il compito in passato e adesso ne avrebbe bisogno per pagare almeno una parte della retta. L’inquietante professore gli concede bonariamente l’incarico, ma durante le notti passate a catalogare vecchi filmati Bruno è preda di raccapriccianti visioni: il fantasma di un ragazzo gli appare a più riprese mostrandogli oggetti precisi e finendo per condurlo nella “grotta della morte”. Qui Bruno trova un piccolo baule contenente un misterioso macchinario: si tratta del thanatoscopio, strumento in grado di fissare l’immagine impressa sulla retina in punto di morte. Impadronitosi del baule e trasportatolo nell’istituto, Bruno lo nasconde sotto il suo letto, ma il giorno dopo il thanatoscopio è scomparso. Chi lo ha preso? Che cosa vorrà farne?