Fine estate per tutti i gusti

del 29/09/2013

La settimana televisiva a cavallo tra settembre e ottobre ci regala grandi classici western e intramontabili chicche hollywoodiane ma anche molte pellicole dallo sfondo violento, terrificanti horror carichi di effetti speciali e passionali melodrammi . Ce n'è per tutti i gusti.

 

Domenica 29 settembre

21.00, Rsi La1. Il buio oltre la siepe di Robert Mulligan. Dal romanzo omonimo di Harper Lee, Mulligan adatta al cinema uno spaccato dell'Alabama degli anni 30, imperversata da intolleranza interraziale e affronta con suggestiva carica gli incubi e i falsi pregiudizi dell'infanzia. Nella memoria rimane l'interpretazione di Gregory Peck nei panni dell'avvocato Atticus Finch ma anche l'esordio di Robert Duvall nelle vesti del matto che abita nella casa "oltre la siepe" di quella dei protagonisti.

22.40, Tv2000. Susanna di Howard Hawks. Uno dei vertici delle commedie di Hawks e in generale dei classici hollywoodiani. Sorretto dalle maiuscole interpretazioni di Cary Grant e Katharine Hepburn, il regista celebra il trionfo dell'amore catastrofico, buffo e insolente. Ma non vi è nessuna battaglia tra i sessi, al limite la sottomissione dell'uomo nei confronti di un nuovo prototipo di donna sempre più sanguigna e "animalesca" (il leopardo). Dialoghi serratissimi e divertimento sregolato.

23.00, Rete 4. Il pianista di Roman Polanski. Profondamente intimista, il ritorno in patria del grande regista polacco si concentra sulle memorie di Wladyslaw Szpilman, musicista ebreo martoriato dalla persecuzione nazista. Polanski sottolinea con campi lunghi le rovine attraverso cui il protagonista affronta il suo cammino nell'inferno del ghetto e commemora la funzione salvifica della musica e dell'arte tutta. Palma d'Oro a Cannes.

23.15, Rai Movie. La moglie del soldato di Neil Jordan. Apparentemente insano e grottesco, il film di Jordan si rivela nella sua interezza un bilanciato esempio di metafora sull'incertezza e sull'ambiguità. Il tema politico-insurrezionalista dell'incipit lascia spazio a una seconda parte incentrata su un amore che ricorda per certi versi "M. Butterfly" di Cronenberg, girato l'anno successivo. Oscar a Jordan per la migliore sceneggiatura originale.

0.20, Italia 1. La cosa di John Carpenter. Una delle pellicole più famose di uno tra i maestri indiscussi del genere horror (forse la più, vista la sua presenza martellante all'interno dei palinsesti televisivi settimanali). Un gruppo di scienziati accampati al Polo Nord riceve l'inaspettata visita di un mostro dalle sembianze aliene in grado di riprodurre copie perfette di persone e animali. Per fortuna che c'è Kurt Russell...

 

Lunedì 30 settembre

20.55, IrisVolver di Pedro Almodovar. Senza dubbio il più bel film dell'ultima fase almodovariana. Mantenendo ben saldi i temi tanto cari al regista (la storia tortuosa, la solidarietà fra i sessi, la passione e la carnalità dei corpi) e scandaglia ai raggi x le vite dei personaggi inquadrati sullo schermo, le loro fragili coscienze, il loro passato. Un successo a Cannes dove è stato premiato per la sceneggiatura e per il cast femminile, su cui svetta una bravissima Penelope Cruz.

21.15, Rai Movie. Sfida nella città morta di John Sturges. Rai Movie prosegue il suo filone incentrato sui classici western affidandosi alla garanzia di Sturges. Sicuramente non tra i migliori del regista statunitense, "Sfida nella città morta" può però contare sulla maestria degli interpreti (Robert Taylor e Richard Widmark su tutti) e alle ineccepibili scene d'azione, punto forte del regista.

21.30, Rai Storia. Gli eroi di Telemark di Anthony Mann. Il penultimo film di Mann racconta in modo abbastanza fedele quanto avvenne nel raid del Telemark, in Norvegia. A un gruppo di membri della resistenza (capitanati da Kirk Douglas e Richard Harris) il compito di sabotare il piano dei nazisti, decisi a costruire la bomba atomica. Un discreto film di guerra ricco di colpi di scena.

0.15, Rai Movie. Il fiore del mio segreto di Pedro Almodovar. Il cineasta spagnolo torna in seconda serata con un altro grande film. Insolitamente più sobrio delle sue solite pellicole, "Il fiore del mio segreto" sfrutta la commedia grottesca che sprizza con impeto dalla sua musa feticcio Marisa Paredes. Una pellicola di struggente ironia che riflette sull'identità violata e nascosta, come sempre in Almodovar colma di calore umano e di emozioni autentiche.

 

Martedì 1 ottobre

21.10, Rai 4Nemico pubblico N.1 - L'istinto di morte, di Jean-françois Richet. Primo di due capitoli sulla vita del criminale Jacques Mesrine, interpretato da un superbo Vincent Cassel. Un biopic sulla carta ambizioso per la sua ricchezza di avvenimenti e soprattutto per la sua durata ma che in mano a Richet (suo il bellissimo "Ma 6-T va a Crack-er") non tradisce le attese e consegna un'opera che celebra alla grande il genere noir.

23.15, Rai 4. Chopper di Andrew Dominik. All'esordio dietro alla macchina da presa, Dominik racconta vita e peripezie del criminale mitomane Mark Brandon Read, denominato "Chopper", interpretato magnificamente da Eric Bana. Audace e sanguinolento, questo film indipendente made in Australia non elemosina in quanto a fascino e forza, tanto da segnare la ribalta del regista neozelandese.

2.35, Iris. Le belle della notte di Renè Clair. Incursione onirica del raffinato Renè Clair in un film minore del regista ma sicuramente riuscito nel rappresentare la sua celebre commedia elegante e frivola all'interno di contenuti emblematici, come l'evasione dalla triste realtà quotidiana. Nel cast anche Gina Lollobrigida a rimpolpare la nutrita componente femminile del film.

3.15, Rai Movie. Città violenta di Sergio Sollima. Sulle orme del cinema italiano anni 70 di matrice criminal-poliziesco, il film di Sollima è sicuramente una piacevole sorpresa come dimostra il meritevole atto conclusivo della vicenda. A irrobustire il film l'espressione inconfondibile di Charles Bronson e le musiche di Ennio Morricone.

 

Mercoledì 2 ottobre

21.10, Rai 4Fargo di Joel Coen. Cinico e insensibile, il capolavoro dei fratelli Coen ritrae con impeccabile talento tutta l'assurdità e la stupidità del genere umano ispirandosi semplicemente a un fatto (realmente esistito) di cronaca nera. Lo humour nero non fa altro che esacerbare i toni del dramma e della commiserazione dell'uomo. Cast monumentale.

22.30, Tv2000. Matrimonio all'italiana di Vittorio De Sica. Un classico della commedia all'italiana che trae origine dalla penna di Eduardo De Filippo. A tratti banale ma pur sempre efficace, la tormentata storia d'amore tra la prostituta Filumena Marturano (Loren)  e il pasticciere Domenico (Mastroianni) è rimasta nell'immaginario collettivo del cinema (e non solo) del Belpaese.

22.50, Rai Movie. Gli anni spezzati di Peter Weir. Una delle vette del cinema di Weir. L'assurda, inconcepibile macchina della guerra agli occhi di due amici pronti a dire addio all'età dell'innocenza. In un viaggio fascinoso in cui il tema bellico fa solo da sfondo, il regista si esalta nel descrivere l'empatia che tiene salda l'amicizia tra i due protagonisti.

23.15, Cielo. La mosca di David Cronenberg. Pellicola di culto del maestro del body-horror canadese, remake di un vecchio film di fantascienza degli anni 50. "La mosca" si avvale di un livello narrativo che porta la tensione emotiva ai limiti della sopportabilità, collegando il tema dell'amore con la mutazione del corpo. Strameritato Premio Oscar per il miglior trucco.

23.40, Rete 4. Affliction di Paul Schrader. Il poliziotto Wade Whitehouse è divorziato, ossessionato dal padre violento e incapace di instaurare una relazione con la figlia. Un presunto complotto lo spingerà definitivamente nell'oblio della follia. Dramma nerissimo di Schrader impreziosito dalla prova mostruosa di Nick Nolte che non fa che accrescere i temi tanto cari al regista e sceneggiatore statunitense: solitudine, peccato, redenzione.

 

Giovedì 3 ottobre

21.00, Iris. La morte ti fa bella di Robert Zemeckis. Accecate da un'accesa rivalità, due donne ricorrono alla stregoneria e all'elisir di lunga vita. Tra effetti speciali super e un humor nero quanto mai grottesco la pellicola di Zemeckis è un'ilare presa per i fondelli nei confronti della chirurgia estetica e può contare sull'energica performance della coppia di protagoniste Hawn-Streep.

23.12, Italia 7 Gold. Mad Max - Oltre la sfera del tuono di George Miller e George Ogilvie. L'ultimo capitolo della trilogia di Mad Max, poliziotto che si improvvisa giustiziere per vendicare la morte della moglie. Tra atmosfere da fumetto e un'ambientazione da futuro post -atomico, l'epilogo di Miller si avvale di una carica di adrenalina che non supera mai l'eccesso di violenza.

23.30, Rai Movie. La metà oscura di George A. Romero. Il papà degli zombie si improvvisa adattatore di uno tra i più celebri racconti del maestro del terrore Stephen King. Sullo sfondo del tema di Jekyll e Hyde, Romero è bravo a miscelare scene terrificanti e intelligenti richiami letterari creando un'affascinante opera che lega horror e letteratura. Solo Carpenter con "Il seme della follia" riuscirà a fare di meglio.

1.20, Iris. Adua e le compagne di Antonio Pietrangeli. Un triste spaccato dell'Italia avvolta dalle ombre dieci anni dopo il boom economico. Quattro prostitute, ostacolate dalla legge che ha visto chiudere le case di tolleranza, decidono di aprire una trattoria e rifarsi una vita. La sensibilità di Pietrangeli e una manica di campioni alla sceneggiatura (Maccari, Scola, Pinelli) per una vivida testimonianza di un Paese che traballa pericolosamente di fronte ai principi sociali della moralità.

 

Venerdì 4 ottobre

21.00, Class TV. I falchi della notte di Bruce Malmuth. Possente action anni 80 ricco di sequenze spettacolari, inseguimenti e magistralmente interpretato dalla coppia Stallone-Hauer. Il primo poliziotto, il secondo spietato criminale.

22.45, Italia 7 GoldIl mucchio selvaggio di Sam Peckinpah. Classico indelebile del vecchio western, forse l'ultima grande epopea del genere di frontiera. Texas, in seguito a una rapina finita male, sei banditi raggiungono il Messico ma alle loro spalle i cacciatori di taglie imperversano. Numerosi i combattimenti, virili e sanguinolenti che esaltano l'eroica e impavida cavalcata dell'uomo "selvaggio" verso la morte. Ma è anche una malinconica storia di amicizia con la quale Peckinpah si consapevolizza della fine di un genere.

22.45, Italia 1Miami Vice di Michael Mann. L'impronta (ben visibile) di Michael Mann sulla celeberrima coppia di detective di Miami, Sonny Crockett e Ricardo Tubbs divenuti famosi per mezzo della fortunata serie televisiva. Ne esce fuori un thriller poliziesco frenetico e incalzante, abilmente manipolato dalla sapienza lungimirante di Mann che spazia tra action e sentimentalismi. Formidabile la colonna sonora.

3.55, Rai 3. The Chelsea Girls di Andy Warhol. Forse il lavoro più influente del  re della Pop Art. A cominciare dalla famigerata locandina. Da sempre sperimentatore di un cinema improvvisato, privo di soggetto e teso esclusivamente alla ricerca personale, Warhol incanala in questo film tutti suoi caratteri: tempi lunghissimi, piano sequenza, la ricerca delle celebrità, l'elogio dei marginali (pervertiti, drogati).

 

Sabato 5 ottobre

21.10, Italia 1. L'era glaciale di Chris Wedge e Carlos Saldanha. Fortunatissima creazione animata ambientata durante l'ultima glaciazione preistorica. Pervaso da un humour a tratti grottesco come nei migliori episodi Looney Tunes (la scena la prende quasi tutta lo sventurato scoiattolo Scrat) la pellicola può anche contare su un messaggio di bontà e generosità per niente banale.

23.10, Rai Movie. Bronco Billy di Clint Eastwood. Il gelido sguardo di Eastwood si scioglie in questa commedia on the road mascherata da western movie fuori tempo massimo. Clint riflette sull'amara scomparsa del vecchio West in una pellicola che fa rimpiangere quel mito che fu il cinema western made in Usa a cavallo tra gli anni '60 e '70.

3.00, Rai 1. Cappello a cilindro di Mark Sandrich. Pietra angolare del musical e della commedia degli equivoci interpretato dalla collaudata coppia Fred Astaire e Ginger Rogers. Ormai impresse nell'immaginario collettivo le canzoni di Irving Berlin, tra tutte la celeberrima "Check to Check".