I mille volti del piccolo schermo

del 16/02/2014

Comici, western, di guerra, horror, drammatici, polizieschi e d'amore, i mille volti del cinema animano in questa settimana di febbraio le case degli italiani attraverso il piccolo schermo: ogni genere di intrattenimento è reso possibile da questa eterogenea offerta, dall'immersione nel sentimento, alla catarsi data da spavento e commozione, fino al totale coinvolgimento di battaglie epiche ed imprese militari.

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Domenica 16 febbraio

Il giorno dello sciacallo
di Fred Zinnemann (15.20, Rai Movie). Ambientato nel periodo successivo all'epilogo della guerra di Algeria, il film di spionaggio narra delle vicissitudini affrontate dallo Sciacallo (Edward Fox), assodato dall'OAS per uccidere Charles De Gaulle, fautore dell'indipendenza algerina. Tratta dall'omonimo romanzo, l'imperdibile pellicola è stata inserita nel '99 dal British Film Institute nella classifica dei cento migliori film britannici del XX secolo.

I quattro dell'Ave Maria di Giuseppe Colizzi (21.15, Rete 4).  Classico dello Spaghetti western , è il secondo capitolo della Trilogia a cui appartengono, in ordine, "Dio perdona... io no!" e "La collina degli stivali".  Cacopoulos  (Cat Stevens), pericoloso bandito, sfuggito alla  condanna di morte si vendica dei compagni, che lo hanno tradito. Tra le prime collaborazioni tra Terence Hill e Bud Spencer, il film è imperdibile per i cultori del genere.

Syriana di Stephen Gaghan (23.55, Iris). Thriller  geopolitico  con protagonista George Clooney, la trama è tratta dalle memorie dell'ex agente della Cia Robert Baer.  La pellicola socialmente impegnata fonde una riflessione tra terrorismo, politica estera americana e magnati del petrolio, con una narrazione veloce, un'impareggiabile suspence ed  intrighi internazionali.


Lunedì 17 febbraio

Eccezzziunale...veramente di Carlo Vanzina (19.40, Rai Movie). Cult della cinematografia italiana trash anni Ottanta, il film si incentra sulle peripezie affrontate da tre sfegatati tifosi, Tirzan, Franco Alfano e Renato Cavallo, tutti impersonati da Diego Abatantuono. Comicità e riferimenti calcistici ravvivano con una grande verve umoristica il pre-serata televisivo.

Un americano a Roma di  Steno (19.40, Rai Movie). Ritratto scanzonato dell'Italia del secondo dopoguerra, ha come protagonista Ferdinando Mericoni (Alberto Sordi) detto "Nando" che, subita un'incontrollabile fascinazione per il cinema e per la cultura americana, cerca senza successo di allinearsi al modello oltreoceano. Gioiellino imperdibile della cinematografia di Sordi.

Il giorno dei lunghi fucili di Don Medford (21.15, Rai Movie). Storia d'amore e d'inseguimenti nel west, un pericoloso bandito, Frank, rapisce la maestrina del paese, Melissa, che finisce per innamorarsi di lui. Western denso di azione e romanticismo, un film decisamente da riscoprire.

Le perle della Corona di  Sacha Guitry (01.05, Rai 3). Flash back fantastico attraverso diverse epoche e tre narratori, lo sviluppo diegetico si dipana dal racconto fatto alla moglie dallo scrittore Jean Martin sulla storia di sette perle. Rarità, quasi introvabile, risulta un'occasione unica la visione sul piccolo schermo.


Martedì 18 febbraio

Donne sull'orlo di una crisi di nervi di Pedro Almodóvar (21.10, La 7D). Libera interpretazione dell'opera  di Jean Cocteau "La voce umana", la pellicola fu candidata all'Oscar come miglior film straniero. L'appartamento di Pepa, doppiatrice cinematografica incinta in cerca del compagno in fuga con l'amante, è il punto d'incontro di una sequenza di grotteschi personaggi e il palcoscenico per una serie di vicende paradossali. Film Fortemente sarcastico, a tratti surreale, è senza dubbio rappresentativo della produzione del regista spagnolo.

Il nastro bianco di Michael Haneke (21.10, Rai 5). Eccezionali regia e nuance di mistero nella narrazione di una serie di inspiegabili eventi succedutisi in un piccolo villaggio nella Germania degli anni Dieci, appena prima dell'inizio della prima guerra mondiale. Capolavoro indiscusso del regista tedesco la pellicola è stata premiata con la Palma d'oro come miglior film a Cannes ed il Golden Globe per il miglior film straniero, ha inoltre ricevuto numerose nomination agli Oscar.

L'imbalsamatore di Matteo Garrone (21.10, Rai Movie). Peppino, tassidermista connivente con la camorra, incontra e s'invaghisce del giovane e prestante Valerio, che lo segue come una sorta di apprendista; il sodalizio continua finché in un viaggio di lavoro il ragazzo incontrerà Debora, che lo porterà ad una rottura col vecchio amico e maestro. Eccezionale pellicola di Garrone che conseguirà poi la consacrazione definitiva con "Gomorra".


Mercoledì 19 febbraio

The Tree of Life di Terrence Malick. (21.10, Rai 4). Il Texas degli anni Cinquanta è il luogo in cui si dipanano i complessi rapporti familiari tra il durissimo padre (Brad Pitt), Jack (Sean Penn), il protagonista, la madre ed i fratelli minori. Intensa riflessione esistenziale, la storia si dipana in un alternarsi di immagini evocative e verità sapienziali, viene sviluppata così dal regista la ricerca di un senso profondo.

The Illusionist di Neil Burger (21..30, Rete 4). Dopo la breve parentesi di un amore infelice tra due giovani, la narrazione si concentra sulla entrata sulla scena viennese primonovecentesca di misterioso prestigiatore (Edward Norton), che ottiene un incredibile successo. I notevoli effetti speciali ed una trama intrigante rendono il film fruibile e piacevole.

Lady in the Water di M. Night Shyamalan (21.05, Iris). La fiabesca comparizione di una misteriosa creatura acquatica nella piscine di un dimenticato residence a Philadelphia cambia l'esistenza di Cleveland, il custode di esso e rende possibile una straordinaria avventura. Rivive ancora una volta il visionario mondo del regista di "Il sesto senso" e di "The village".


Giovedì 20 febbraio

La finestra di fronte di Ferzan Özpetek (13.45, Rai movie). La protagonista Giovanna (Giovanna Mezzogiorno), insoddisfatta della propria vita matrimoniale, intraprende una relazione extraconiugale con Davide (Massimo Girotti), che la porterà ad un'analisi sulla propria vita e sull'impatto delle proprie azioni. Riflessivo dramma sentimentale, il film rispecchia perfettamente la sensibilità artistica  dell'autore di "Le fate ignoranti".

Delitto alla Casa Bianca di Dwight H. Little (21.15, Rete 4). Il misterioso omicidio di una giovane impiegata all'interno della Casa Bianca innesta il susseguirsi di una serie di complicate indagini su numeroso sospetti, tra cui perfino il figlio del presidente degli Stati uniti. Film d'intrattenimento, il poliziesco si struttura su una storia intricata e una buona dose di manicheismo.


Venerdì 21 febbraio

Il treno di John Frankenheimer (21.10, la 7). I tedeschi, sul finire della seconda guerra mondiale, nel '44, organizzano il trasferimento di preziose opere d'arte francesi da Parigi utilizzando un treno, ma gli Alleati faranno di tutto per evitarlo. Lavoro in una prima fase assegnato ad Arthur Penn, rimane comunque un film fruibile anche dopo il cambio di regia.

Malcom X di Spike Lee (22.50, Rai Movie). Il Controverso attivista per i diritti civili della comunità afroamericana, morto assassinato per mano di un membro della propria associazione, è il protagonista della coinvolgente narrazione sviluppata all'interno della pellicola. La straordinaria lettura in chiave biografica del complesso personaggio storico è resa eccezionalmente da Denzel Washington.

J'accuse di Abel Gance (02.00, Rai 3). Dramma romantico che vede affrontarsi per Édith il violento marito François e il poeta Jean, amore segreto di lei. Il melodramma amoroso è solo lo spunto con cui il regista tratta, nel film muto, gli orrori della guerra, utilizzando peraltro un metodo di ripresa e montaggio del tutto innovativo, che gli conferì ai tempi un grande successo.


Sabato 22 febbraio

Film d'amore e d'anarchia - Ovvero "Stamattina alle 10 in via dei Fiori nella nota casa di tolleranza..." di Lina Wertmüller (21.00, Iris). Antonio detto Tunin, contadino lombardo anarchico giunge a Roma per uccidere Mussolini con l'aiuto di Salomè, donna di facili costumi ed amante di un appartenente del medesimo gruppo anarchico del protagonista. La visione ironica e mai omologata della regista dà vita ad una pellicola dal sapore malinconicamente romantica .

C'era una volta in America di Sergio Leone (22.04, Rete 4). La New York degli anni del proibizionismo è l'ambiente del capolavoro di Sergio Leone, terzo capito della trilogia di cui fanno parte anche da "C'era una volta il West" e "Giù la testa". La narrazione, strutturata sulla sovrapposizione di molteplici livelli temporali, ha come protagonista David "Noodles" Aaronson (Robert De Niro) e il suo rapporto con il ghetto ebraico e con il sistema malavitoso newyorkese.