La lunga memoria del cinema

del 21/06/2014

Oltre alle consuete partite di calcio del Mondiale brasiliano, la settimana è ricca di buon cinema, in particolare una serie di film che ripercorrono la Storia in ogni epoca senza mai perdere la capacità di stupire e intrattenere: dalla Guerra Fredda (Bigelow) alla storia americana recente (De Niro, Zemeckis), dalle tragedie di guerre lontane (Rossellini, Makmalbaf) alla politica italiana (Moretti, Bertolucci). Il cinema ha la memoria lunga e aiuta a non dimenticare.

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Domenica 22 giugno

Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni di Woody Allen (21.05, Iris). Primo appuntamento con la mini rassegna su Woody Allen degli ultimi dieci anni. Film corale con storie collegate insieme, alcune di queste scontate (quella con Anthony Hopkins), altre più riuscite (quella con Josh Brolin). Prevale il cinismo alla comicità.

Delitto sotto il sole di Guy Hamilton (21.05, Top Crime). Un classico tratto da Agatha Christie in cui Peter Ustinov è il perfetto investigatore, sornione e sarcastico come pochi.

K-19 di Kathryn Bigelow (21.15, Rai Movie). Siamo in piena Guerra Fredda e un sottomarino nucleare sovietico riamane bloccato sul fondo del mare. La Bigelow abbandona le sue eroine decisioniste per raccontare un vero dramma virile. Il film non è la sua opera più riuscita, ma non è privo di una tensione crescente degna del genere.

Scoop di Woody Allen (22.55, Iris). In questo film prevale il lato comico di Allen che interpreta un prestigiatore nevrotico che andrà ad infilarsi in una storia gialla. Divertente la scena del traghettatore sullo Stige.

La notte di Rai Tre è noir:
Due ore ancora di Rudolph Matè (1.40, Rai 3).
Prigionieri della città deserta di Dick Powell (3.05, Rai 3).
Le Jene di Chicago di Richard Fleischer (4.30, Rai 3).


Lunedì 23 giugno

Un uomo tranquillo di John Ford (15.35, Rai Movie). Il "Quiet Man" del titolo originale potrebbe essere lo stesso Ford che torna nella sua terra, ambientando il film in Irlanda. Il suo alter ego John Wayne non indossa il cinturone con le pistole, ma è un boxer che si è ritirato. Un Ford non western, un capolavoro. Oscar alla regia.

The Good Shepherd - L'ombra del potere di Robert De Niro (21.10, Iris). Il film di De Niro ripercorre la storia americana dal dopoguerra, raccontando com'è nata la Cia. Seconda regia, molto misurata e trattenuta, dell'attore italo-americano. Qui non è tanto la Storia che scorre sul fondo, ma sono i dilemmi morali i veri protagonisti.

Tomboy di Celine Sciamma (21.10, La Effe). Nella provincia francese, Laure si invaghisce di una sua coetanea e decide di farsi passare per maschio. Il film del 2011 vinse diversi premi in Europa, diventando un piccolo cult.

L'alba dei morti viventi di Zack Snyder (21.10, Mediaset Italia 2). Non esiste estate senza un bel film horror con zombie. Il film rimane fedele al genere senza dimenticarsi di un po' di humor.

Germania anno zero
di Roberto Rossellini (21.35, Rai Storia). Capolavoro di Rossellini che ambienta la storia a Berlino, ridotta in macerie. Le macerie però sono anche quelle delle vicende di una famiglia e delle tensioni che esploderanno.

Kalifornia di Dominic Sena (23.55, Rai Movie). Esordio alla regia di Sena, dopo innumerevoli video musicali e pubblicitari. Un po' di compiacimento in alcune scene, però rimane un film interessante di metà anni 90. Buona la coppia Brad Pitt e Juliette Lewis.


Martedì 24 giugno

Rabbit Hole di John Cameron Mitchell (14.00, Rai Movie). Senza nessun ricatto e con una regia minimalista, la storia di una coppia che perde il figlio di quattro anni. "La stanza del figlio" ambientata in USA con una prova molto convincente di Nicole Kidman e Aaron Eckart. 

Once - Una volta di John Carney (19.40, Rai Movie). Per chi non vuole vedere Italia-Uruguay. Film sentimentale con sottofondo di buona musica made in Irlanda. Per i fan dei Cranberries e U2. Il film piacque moltissimo a Steven Spielberg. Il risultato è godibile.

Scarface di Brian De Palma (21.00, Iris). In principio fu Howard Hawks nel 1932, poi nel 1983 fu Brian De Palma a raccontare la spirale di violenza di Tony Montana, profugo cubano che salirà in cima alla piramide della criminalità organizzata. Iperrealista e virtuosistico, un classico.

Arca Russa di Aleksandr Sokurov (21.20, Rai 5). Con un unico piano sequenza che ci porta dentro l'Ermitage di San Pietroburgo, Sokurov fa rivivere la Storia e i suoi spettri. Il ritratto è quello di un mondo oramai al tramonto, sull'orlo del precipizio.


Mercoledì 25 giugno

Il ladro di bambini di Gianni Amelio (15.50, Rai 3). È la nostra pietra miliare del regista calabro, il film è caratterizzato da toni delicati e intimi e tratteggia senza didascalismi il rapporto tra un giovane e inesperto carabiniere (Enrico Lo Verso) e una bambina di dieci anni. Da riscoprire.

Forrest Gump di Robert Zemeckis (21.15, Rete 4). Pioggia di Oscar nel 1994, tra cui miglior film e miglior regia, seconda statuetta consecutiva per un meraviglioso e indimenticabile Tom Hanks. Zemeckis ripercorre la storia americana del dopoguerra vista dagli occhi puri e ingenui di un ragazzo un po' tardo. Un punto di vista neutro che filtra gli eventi, passandoci in mezzo senza dare giudizi. All'epoca fu accusato di essere qualunquista e conservatore, invece è diventato un classico immortale.

Le regole dell'attrazione di Roger Avary (23.00, Mtv). La vita di alcuni studenti in una piccola università del New England. Tratto da un libro di Bret Easton Ellis, il film convince grazie ad un linguaggio cinematografico ricco e non troppo sovraccarico.

Dante Ferretti - Scenografo italiano di Gianfranco Giagni (0.55, Rai Movie). Non perdiamo occasione per segnalare documentari di cinema. In questo caso la vita e la storia di Dante Ferretti, uno degli scenografi più importanti del nostro Paese che ha collaborato in tutto il mondo.


Giovedì 26 giugno

Winchester '73 di Anthony Mann (12.50, Rai Movie). Uno dei più importanti western di Mann con il suo immancabile anti eroe James Stewart. Tutta la vicenda ruota intorno al fucile del titolo, prima vinto ad una gara di tiro e poi rubato. Pur non comparendo nella classifica dei migliori western, il film è da vedere.

Insomnia di Christopher Nolan (21.00, Iris). All'inizio degli anni 2000, Nolan girò questo insolito thriller, ambientato in Alaska. Gli ambienti sono metafora dello stato interiore dei due protagonisti. Nessuno è immacolato. Robin Williams interpreta il cattivo, in una parte insolitamente misurata.

Il caimano di Nanni Moretti (21.10, La 7). Uno dei pochi film sul ventennio berlusconiano. Qui Berlusconi è uno e trino, declinato nelle sue mutevoli rappresentazioni: buffonesco (interpretato da Michele Placido), parodistico (Elio De Capitani) e luciferino (Nanni Moretti).

Spider di David Cronenberg (23.10, Iris). Il viaggio nella mente di Dennis Cleg, schizofrenico e alienato dal mondo. Fin dai titoli di testa, Cronenberg ci porta nei labirinti della mente, un viaggio privo di fisicità ma scandito da allucinazioni. Film per larga parte muto, Ralph Fiennes non si esprime a parole. L'opera segna il progressivo astrattismo del recente cinema di Cronenberg.


Venerdì 27 giugno

Three Kings di David O. Russell (20.55, Iris). Russell si fece conoscere negli anni 90 con questa parodia della Prima Guerra in Iraq. Una sorta di M.A.S.H. tra il Tigri e l'Eufrate. Non si raggiunge la vetta di Altman, ma il film ha ottimi spunti e azzecca gli interpreti.

Salvador di Oliver Stone (22.45, Rai Movie). Un'altra guerra sporca, questa volta in America Centrale. James Woods è un giornalista testimone delle efferatezze commesse. Un Oliver Stone molto ideologico con momenti di altissima tensione.

Viaggio a Kandahar di Mohsen Makmalbaf (23.55, La 7d). La guerra in Afghanistan vista da una giornalista che vuole rientrare nel suo paese da clandestina. Fu uno dei film più fortunati sul tema della guerra talebana. Famosissima la scena delle protesi che piovono dal cielo.


Sabato 28 giugno

Sesso e potere di Barry Levinson (24.00, Rete 4). Pessimo titolo (l'originale "Wag the Dog" è intraducibile modo di dire: è il cane che controlla la coda o la coda muove il cane?) per una satira sul potere politico. La vicenda narrata ricalca la storia di Clinton con la Lewinsky. La prima parte è molto incisiva e ben diretta, nella seconda si perde un po'.

Palombella rossa di Nanni Moretti (0.50, Rai 3). Incomprensibile orario da nottambuli per un altro film politico di Moretti. Questa volta è lo smarrimento della sinistra italiana al centro dell'attenzione, soprattutto all'indomani del crollo delle ideologie sul finire degli anni 80. Moretti è ancora Michele Apicella che perde la memoria dopo un incidente.

Segreti segreti di Giuseppe Bertolucci (4.45, Rai 3). Al centro della storia un attentato contro un magistrato di Venezia. Per non dimenticare un altro capitolo della nostra storia, quello degli "anni di piombo".


Alessandro Corda