La settimana che non ti aspetti

del 06/07/2014

In piena programmazione estiva, una settimana che sorprende per la quantità di autori e film che hanno fatto la storia del cinema. Senza dimenticare piccoli classici d'evasione.

brazil_600 
Domenica 6 luglio

Basta che funzioni di Woody Allen (21.000, Iris). Continua la rassegna di Allen degli anni zero. In questo film rimane dietro la cinepresa, facendo impersonare a Larry Add (comico e showman famosissimo negli States) le sue paranoie e nevrosi. Questo professore pensionato, misogino e sull'orlo della depressione, entra a pieno diritto nel cinema di Allen.

Alien di Ridley Scott (21.00, Cielo). Una delle pietre miliari del cinema di fantascienza. Il film d'origine della saga omonima. Il mostro, che si aggira nel cargo spaziale Nostromo, diventa anche metafora del male che cova dentro il corpo. Ruolo della vita per Sigourney Weaver.

Wargames - Giochi di guerra di John Badham (21.15, Rai Movie). Un piccolo classico di inizi anni 80. Si prende beffe della Guerra Fredda, anticipando internet e gli hacker.

L'ultima donna di Marco Ferreri (0.55, Iris). Una delle opere più significative di Ferreri, autore da riscoprire e ingiustamente dimenticato. Con Depardieau e Ornella Muti.

Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini (2.55, Rete 4). Per chi voglia conoscere il cinema di Pasolini, un melodramma nella periferia romana caratterizzato da sogni piccolo borghesi, infranti dalla realtà. Anna Magnani diventa l'icona degli ultimi e la sua ultima inquadratura non si dimentica.

Macbeth di Bela Tarr (2.30, Rai 3).


Lunedì 7 luglio

Michael Clayton di Tony Gilroy (22.50, Iris). Presentato in concorso al Festival di Venezia del 2007, è la prima regia di Gilroy. Thriller morale, con una grande interpretazione di Tilda Swinton che vincerà l'Oscar.

Exiled di Jonnie To (0.50, Rai 3).

Intrigo a Berlino di Steven Sodebergh (1.15, Iris). Esercizio di stile per Sodebergh che ripropone, come un calco dagli anni 40, un film con le stesse atmosfere (focali fisse, b/n, luci diffuse). Curioso, ma freddo.

Cavalli di Michele Rho (3.50, Rai Movie). Fuori concorso a Venezia 2011. Tratto da un racconto di Pietro Grossi, il film stupisce per la sua messa in scena poetica e originale.


Martedì 8 luglio

I tre giorni del condor di Sydney Pollack (21.00, Iris). Robert Redford sfugge ad una mattanza nel proprio ufficio di un reparto della CIA. Da qui parte una caccia all'uomo e più indagini parallele. Thriller di altissima tensione, con incorporato un tema di denuncia. Un meraviglioso classico.

Away From Her di Sarah Polley (21.15, Rai Movie). La lenta discesa di una moglie nella malattia mentale. Un film di rara sensibilità, da vedere.

Fuori Orario di Martin Scorsese (23.15, Iris). Film unico nella cinematografia del Maestro italo americano. Nell'arco di una notte, Griffin Dunne viene catapultato in un incubo alle prese con bizzarri personaggi nei più anonimi sobborghi newyorkesi. Il "rientro" a lavoro del finale è un capolavoro di ironia.

Gli abbracci spezzati di Pedro Almodovar (23.00, Rete 4). Film ad incastro tipico del regista iberico. Con una nota biografica e una riflessione sul proprio cinema.


Mercoledì 9 luglio

Sinfonia d'autunno di Ingmar Bergman (15.55, Rai Movie). Bergman realizzò questo film in un momento di grande crisi. Con Ingrid Bergman e Liv Ulmann, la "sonata" d'autunno, pur parlando di malattia e morte, mostra un certo ottimismo.

Brazil di Terry Gilliam (23.00, Rai Movie). Uno dei massimi capolavori visionari degli anni 80. Gilliam riprende la tematica di 1984 di Orwell per immergerla in un caleidoscopio di follia fantascientifica. Una giustissima pietra miliare.

L'innocente di Luchino Visconti (23.10, Iris). Film testamento del grande Maestro milanese. Ambientato a Roma sul finire del diciannovesimo secolo, il film non tradisce la messa in scena, sontuosa e impeccabile, del regista. Le vicende di una coppia borghese alle prese con tentazioni. Da riscoprire.
 

Giovedì 10 giugno

Terminator 2 - il giorno del giudizio di James Cameron (21.15, Mediaset Italia 2). Il secondo capitolo della saga sorprese tutti per il quantitativo di nuovi effetti speciali (il nuovissimo morphing) e una trama adrenalinica. Un kolossal fantascientifico con l'anima, una pietra miliare.

L'esorcista di William Friedkin (23.40, Rete 4). Horror demoniaco, con risvolti teologici. Il capolavoro controverso e discusso di Friedkin. Celebre il motivo musicale, tratto da Tabular Bells di Mike Oldfield).

La banda Baader Meinhof di Uli Edel (2.10, Rai Movie). Gli anni di piombo teutonici diretti da Edel. Nel 2008 fu un grande successo.

La conversazione di Francis Ford Coppola (4.35, Rai Movie). La riflessione di Coppola sulla paranoia, individuale e collettiva. Un Gene Hackman perfetto.


Venerdì 11 giugno

Furia selvaggia di Arthur Penn (15.55, Rai Movie). Grande interpretazione di Paul Newman, per una rivisitazione in chiave moderna del mito di Billy the Kid. Scritto da Gore Vidal.

Ghostbusters di Ivan Reitman (21.15, Mediaset Italia 2). Successo senza tempo degli anni 80. Lanciò un gruppo di attori comici al grande pubblico (Murray, Aykroyd, Ramis). Battute memorabili e il fantasmino verde divenne un'icona.

Dreamgirls di Bill Condon (23.05, Rai Movie). Musical del 2006 con Jennifer Hudson e Beyoncè che racconta la scalata al successo di tre giovani cantanti. Non memorabile, ma di buon ascolto.

Mini rassegna notturna di Melville.

Il silenzio del mare di Jean-Pierre Melville (1.20, Rai 3).
I ragazzi terribili di Jean-Pierre Melville (2.45, Rai 3).


Sabato 12 giugno

Il principe delle maree di Barbara Streisand (21.30, La 7d). Drammone dove è protagonista la psiche e una ricerca di ricordi lontani. Buona prova di Nick Nolte.

Il vigile di Luigi Zampa (23.25, Iris). Un altro personaggio di Alberto Sordi che rappresenta i vizi e virtù nostrane. La raccomandazione e il timore verso i potenti, Sordi incarna uno splendido idiota che attraversa tutto questo con estremo candore.

Le Jene del quarto potere di Jean- Pierre Melville (1.05, Rai 3).

Alessandro Corda