La settimana dei pranzi in famiglia

del 30/01/2015

A parte una domenica notte di rilievo, una settimana alquanto magra per i film in televisione, forse un riflesso di un inizio d'anno piuttosto spento al cinema. Per alcuni giorni ci è stato quasi impossibile consigliare un film: figuriamoci quando inizierà Sanremo. Abbiamo comunque cercato di estrarre oro dal fango per voi, e come fil rouge tra i film consigliati è balzato all'occhio il tema del cibo ed in particolare della sua condivisione, forse anche a causa della lettura dell'ultimo Houellebecq che sempre di cibo parla, ma consumato in solitudine.


Domenica 1 febbraio

Film del giorno

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La via lattea
di Luis Bunuel (1.45, Rai 3)

"Io sento che il corpo di Cristo è contenuto nell'ostia come la lepre in questo patè". Nel 1969, forse all'apice della sua creatività, Bunuel decide di dedicare un intero film all'anticlericalismo. In luogo di una vera e propria storia si sono episodi legati tra loro dal pellegrinaggio eretico di due vagabondi lungo il cammino di Santiago. La sonda teologica per esplorare l'assurdo della religione cattolica è la storia delle eresie e della loro dialettica, il metodo stilistico è ovviamente il surrealismo. Il risultato è una densità di invenzioni forse impareggiata.

Da vedere

Lawless di John Hillcoat (21:15, Rai Movie)
Il nastro bianco di Michael Haneke (23:15, Rai 5)
Kill Bill vol. 2 di Quentin Tarantino (0:25, Rai 4)
Gosford Park di Robert Altman (2:45, Rete 4)


Lunedì 2 febbraio

Film del giorno

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Cous Cous di Abdellatif Kechiche (21:00, LaEffe)

Il film del giorno sarebbe ovviamente "La battaglia di Algeri" di Pontecorvo, capolavoro del cinema di guerra, capolavoro del cinema italiano, capolavoro del cinema tutto. Ma che senso ha consigliare un film che verrà trasmesso alle 4:30 (Rai Movie)? Nessuno. Quindi vi consigliamo (ed è un'ottima seconda scelta) "Cous Cous",  trasmesso alle più urbane 21:00 su LaEffe. Film della consacrazione del grande Kechiche, dedicato alle peripezie di una famiglia araba che cerca di metter su un ristorante a Marsiglia. Oltre alla consueta maestria nella gestione degli attori e nella regia delle scene di conversazione collettive, vanta una delle sequenze finali più lunghe, belle ed emozionanti del cinema recente. Ci auguriamo non venga tagliata dalla pubblicità.

Da vedere

La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo (4:30, Rai Movie)
Il divo
di Paolo Sorrentino (0:10,  RSI La1)
Furyo
di Nagisa Oshima (1:20, Rai 3)


Martedì 3 febbraio

Film del giorno

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Dopo il matrimonio di Susanne Bier (1:10, LaEffe)

A Susanne Bier non è più riuscito un film così. Certo, facile vincere se hai dalla tua Mikkelsen in stato di grazia circondato da attori ideali, ma c'è di più. Una sceneggiatura bergmaniana ma adattata ai nostri tempi globalizzati, una messa in scena che ti prende alla gola. I Sigur Ros, sprecati da WS Anderson nell'altrimenti pregevoli "Le avventure di Steve Zissou", sono qui usati abilmente come arma emotiva contro lo spettatore.  Film d'autore e di cuore. Peccato che sia un'eccezione.

Da vedere

I tre dell'operazione Drago di Robert Clouse (21:10, Rai 4)
Django di Sergio Corbucci (22:55, Rai 4)
The Housemaid di Im Sang-soo (1:00, Rai Movie)
Searching for Sugar Man di Malik Bendjelloul (1:35, Rai 5)


Mercoledì 4 febbraio


Film del giorno

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La banda del brasiliano di Patrizio Gioffredi (2:30, Rai Movie)

Il vero consiglio per stasera è di andare al cinema, specialmente se siete in una delle città in cui il mercoledì è a prezzo ridotto. In particolare in serata non c'è proprio niente. Volete davvero vedere Open Range di e con Costner (21:00, Iris), Sherlock Holmes Gioco di Ombre di Ritchie (21: 00, Italia 1) o Tamara Drewe Tradimenti all'Inglese di Frears (21:15, Rai Movie)? Anche se non li avete visti è come se li aveste visti, sono film corretti fatti con professionalità ma prevedibili scena per scena. Non è questo quello che vogliamo, quindi il film del giorno è "La banda del brasiliano"- Questa commedia criminale è un piccolo culto della cinematografia toscana contemporanea, magari non professionalissimo, ma fatto col cuore e con un paio di cose interessanti da dire sul conflitto generazionale. E poi c'è un grande Carlo Monni prossimo alla fine per una volta in un personaggio degno. Rientra nel filone "pranzi in famiglia" perché parla di chi è stufo  di essere costretto a mangiare con la mamma a 30 anni perché non trova un lavoro pagato che sia uno.


Giovedì 5 febbraio

Film del giorno

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The Horde
di Dahan & Rocher (23:20 Rai Movie)

Qui si mangia invece carne umana e cosa c'entra la famiglia lo capirete guardando il film. Il sotto-genere zombie è legato alla critica sociale fin dalla nascita, ed era quindi inevitabile che qualcuno della nuova leva dei registi horror transalpini prima o poi facesse uno zombie movie nelle banlieues parigine. Non siamo ai livelli di "Alta tensione" o di "Martyrs", sia chiaro, ma il film ha un buon ritmo e qualche elemento interessante anche per chi di horror ne ha già visti parecchi. Ovviamente se siete nottambuli è meglio (ri-) guardarsi "Il Settimo Sigillo" alle 2.40, non c'è bisogno di dirlo.

Da vedere

Shutter Island di Martin Scorsese (21:05 RSI La2)
Il settimo sigillo di Ingmar Bergman (2:40, Rai 1)


Venerdì 6 febbraio

Film del giorno

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17 ragazze di Coulin & Coulin (RSI - La1 23:45)

Rimanere incinta come atto di ribellione. Perché ti dicono di non farlo, di stare attenta. Per potersene poi fregare dei padri, il tuo e quello del bambino. Per diventare adulta in una società di ragazzini. Basato su un fatto di cronaca, il film non guarda tanto ai retroscena quanto alle conseguenze di questa insolita ribellione. Tra i pregi, quello di aver assemblato un cast che comprende molte giovanissime attrici francesi che faranno strada (Yara Pilartz, Louise Grinberg).

Da vedere

The Constant Gardener - La cospirazione di Fernando Meirelles (23:45 La 7)
La terra dei morti viventi di George A. Romero (21:10, Mediaset Italia 2)
Il fuggitivo di Andrew Davis (21:00 Iris)


Sabato 7 febbraio

Film del giorno

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La sottile linea rossa di Terrence Malick (21:00 Sky Cinema Cult)

L'assoluta desolazione della programmazione in chiaro di oggi a qualsiasi orario ci costringe obtorto collo a consigliare un film su Sky. Si tratta però di un film di quelli che devono essere visti almeno una volta nella vita, di un serio candidato a miglior film di guerra e dintorni mai girato.  Con ogni probabilità il miglior film di Malick, superiore tanto allo scintillante esordio de "La rabbia giovane" quanto all'osannato "Tree of life". In breve, è la storia di un massacro reciproco tra gli eserciti americani e giapponese per conquistare una minuscola e rigogliosa isoletta del pacifico. Un disertore mangia attorno al fuoco con dei polinesiani. Lo stesso disertore tornato soldato attraversa una radura piena di cadaveri in mezzo alle felci, mentre sgargianti uccelli tropicali sorvolano la scena, e si chiede come lo stesso Dio possa aver creato la bellezza e l'orrore.

Da vedere

Il sorpasso di Dino Risi (21:00 Sky Cinema Classic)
Smetto quando voglio
di Sidney Sibilia (21:00 Sky cinema 24)
Grand Budapest Hotel
di Wes Anderson (22:55 Sky Cinema 1)