Non solo Mondiali

del 15/06/2014

L'arrivo del Campionato del mondo di calcio non cancella il grande cinema dai palinsesti televisivi. Chi non vive di solo pallone, telecomando alla mano, troverà pane per i suoi denti nella ricca programmazione della settimana.

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Domenica 15 giugno


Assassinio sull'Orient Express di Sidney Lumet (21.05, Top Crime): Lumet traspone la più classica delle avventure di Poirot, uno dei capisaldi del whodunit, serbando con la massima fedeltà tutti i caratteri e i dati atmosferici delle pagine di Agatha Christie. Rispettoso e giustamente calligrafico, servito da interpretazioni da manuale (accanto ad Albert Finney, nei panni dell'investigatore belga, figurano Ingrid Bergman, Laurent Bacall, Martin Balsam e Sean Connery), il film non può che funzionare.

Scoop di Woody Allen (21.10, Iris): con questa garbata commediola condita di mystery e magia, Iris apre una doppietta di titoli non memorabili dell'ultimo Allen. Pur senza un particolare moto d'ispirazione e con una vis comica abbastanza stemperata, "Scoop", complici la cornice londinese e i personaggi ben tratteggiati, non manca certo di arguzia e gradevolezza.

Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen (22.55, Iris): il regista newyorkese, avaro nel dispensare guizzi del solito humor, segue le altalenanti vicissitudini amorose di Scarlett Johansson, Penélope Cruz e Javier Bardem in una placida e assolata cartolina iberica.

Departures di Yojiro Takita (23.10, Rai5): storia di un giovane violoncellista che, in seguito allo scioglimento della sua orchestra, trova lavoro come cerimoniere funebre. Con uno sguardo assai delicato e le note incantevoli di Joe Hisaishi, la pellicola di Yojiro Takita vuole riconciliarci con la vita e con la morte. Oscar come Miglior film straniero nel 2009.

Lo squalo di Steven Spielberg (23.20, Rete 4): forte di una costruzione della suspense infallibile - senza dimenticare i dettami hitchcockiani de "Gli uccelli" - e incalzato dai colpi martellanti del tema di John Williams, questo cult assoluto sulle scorribande di un famelico predatore marino nelle spiagge californiane rappresenta la quintessenza del cinema spielberghiano. Nessuno dei numerosi seguiti riuscirà a eguagliarne la grandezza. Canonico un ripasso estivo.

No Smoking di Alain Resnais (2.05, Rete 4): secondo capitolo del dittico di Resnais basato sul funambolico "Intimate Exchanges", pièce in otto parti firmata dal drammaturgo britannico Alan Ayckbourn. Chi si è divertito col brillante puzzle di rimandi e incastri di "Smoking", non può perderlo.


Lunedì 16 giugno


Sister - Mia sorella di Ursula Meier (21.10, Laeffe): l'adolescenza difficile di Simon, costretto a mantenere una sorella scapestrata in una casa popolare del Canton Vallese, in Svizzera. Dopo "Home", Ursula Meier non riesce ad affrancarsi dal realismo dardenniano e a trovare un timbro personale. Nonostante ciò, "Sister" resta un'opera onesta e sincera.

Michael Clayton di Tony Gillroy (21.10, Iris): lo sceneggiatore della saga di Bourne fa tesoro di un impianto robusto e molto classico per costruire un solido legal thriller, scritto e diretto con mano sicura. Protagonista un George Clooney in forma smagliante, accompagnato da Tilda Swinton e Sydney Pollack.

La terra dei morti viventi di George A. Romero (21.10, Mediaset Italia 2): in questo canto del cigno dello zombie horror, Romero ribadisce la sua originaria vocazione politica, riaggiornando le proprie tesi ai mali dell'America degli anni Zero.

Rapporti prefabbricati di Béla Tarr (1.15, Rai 3): la terza prova registica dell'autore ungherese tocca con intenso realismo le corde del dramma familiare. Siamo ancora lontani dai capolavori della piena maturità, ma i lunghi piani sequenza che lo scandiscono cominciano a delineare con chiarezza sempre maggiore l'impronta del futuro magistero espressivo.


Martedì 17 giugno


Orgoglio e pregiudizio
di Joe Wright (21.10, Canale 5): nel suo primo lungometraggio cinematografico, Joe Wright si preoccupa di riprendere in modo pedissequo ambientazioni e dinamiche psicologiche del celeberrimo romanzo di Jane Austen. Il risultato è molto accademico, sostanzialmente privo di inventiva, ma accurato nella messinscena e onesto nel rapporto col referente letterario.

Il segreto dei suoi occhi
di Juan José Campanella (21.15, Rai 5): noir sentimentale dall'evoluzione tutto sommato tradizionale che prende quota grazie a qualche colpo registico ben assestato. Diede notorietà all'argentino Campanella che si accaparrò l'Oscar per il miglior film straniero.

Boris - Il film di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo (21.15, Rai Movie): dopo esser stato al timone dell'immonda soap "Gli occhi del cuore", René spera nel salto di qualità con un ambizioso adattamento de "La casta". Disastrose conseguenze sul set provvederanno a ridimensionarne le aspettative. La ciurma dell'amata "fuori serie" televisiva italiana invade il grande schermo per raccontare, con la solita ironia grottesca e mordace, l'inferno produttivo del Bel Paese.

Carne tremula di Pedro Almodovar (23.00, Rete 4): melodramma sanguigno e sensuale in una Madrid rosso fuoco. Lo sguardo è sempre rivolto a Buñuel, ma la fisicità, la carica erotica e le suggestioni visive sono puro Almodovar, qui al suo meglio.


A Hero Never Dies di Johnny To (23.05, Rai Movie): in questa summa del virtuosismo di Johnny To, due amici, killer al soldo di gangster tra loro ostili, rischiano grosso quando i loro capi stringono un accordo.


Mercoledì 18 giugno


Pat Garrett e Billy The Kid di Sam Peckinpah (9.50, Iris): la dolente eclisse di due simboli storici dell'epica western, mentre Bob Dylan canta "Knokin' on Heaven's Door". All'epoca vergognosamente mutilato dalla censura, il capodopera di Sam Peckinpah, dopo la doverosa menzione nell'ultima classifica redazionale, apre un mercoledì dedicato al genere.

Furia selvaggia - Billy Kid di Arthur Penn (12.15, Rai Movie): ritorna il leggendario pistolero, questa volta col volto di Paul Newman. Con stile secco e visionario, Arthur Penn ne narra genesi e tramonto, anticipando future svolte decadenti.

La notte dell'agguato di Robert Mulligan (17.15, Rai Movie): Eve-Marie Saint è una giovane donna bianca che il cowboy Gregory Peck mette in salvo da un capo indiano. Da un racconto dell'autore letterario di "Soldato blu", Mulligan trae un western dai tempi dilatati completamente focalizzato sulla percezione della minaccia nemica.

La carica dei 101 di Stephen Herek (21.10, Rai 2): che sia infinite volte peggiore dell'omonimo cartoon di casa Disney è indubbio, ma la Crudelia Demon di Glenn Close, perfida come non mai, divenne un'icona.

Marie Antoinette di Sofia Coppola (23.00, Canale 5): con sensibilità e ammirevole acume, Sofia Coppola trova nella detestatissima consorte di Luigi XVI, passata alla storia per la frivola vanagloria e le proverbiali brioches, i lineamenti di una teenager ingenua, sola nelle pompose stanze di Versailles. Parabola triste e universale, valorizzata da un'intelligente colonna sonora che mescola Vivaldi e Scarlatti, ai New Order e i Cure.


Giovedì 19 giugno


A proposito di Schmidt di Alexander Payne (21.15, Rai Movie): l'amara pensione dell'assicuratore Schmidt nella commedia beffarda e agrodolce di Payne: pur senza essere scorretta fino in fondo, non perde una vaga, inquietante crudeltà e gode di una squadra d'attori in stato di grazia su cui comunque Jack Nicholson svetta, monumentale.

Guida perversa al cinema di Sophie Fiennes (22.15, Laeffe): terza e ultima parte dello stimolante tour de force filosofico e psicanalitico di Slavoj Zizek nell'immaginario cinematografico.

American Gigolò
di Paul Schrader (1.40, Rai Movie): un gigolò d'alto bordo è l'amante a pagamento della moglie di un senatore. Finirà invischiato nell'omicidio della donna. Paul Schrader usa il sex appeal di Richard Gere come mero pretesto per scagliarsi contro la forza subdola e amorale del potere dei soldi.


Venerdì 20 giugno

Soldi sporchi di Sam Raimi (21.00, Iris): l'orrore vero, per Raimi, non sta nelle case stregate, ma nelle drammatiche conseguenze della cupidigia e della brama di denaro. Il candore delle distese innevate è lo stesso di "Fargo", ma nel rigore composto di "A Simple Plan" non c'è spazio per l'umorismo macabro e corrosivo dei Coen.

Tutti i battiti del mio cuore di Jacques Audiard (21.10, Laeffe): prima del bellissimo "Il profeta", Audiard nel suo remake di "Rapsodia per un killer" pedina un giovane immobiliarista senza scrupoli che nemmeno la musica riesce a redimere.

Flightplan - Mistero in volo
di Robert Schwentke (21.20, Rai 1): durante un volo Berlino-New York, Kyle, vedova da poco, si assopisce con la figlioletta seduta a fianco. Al risveglio della bambina non c'è traccia. Una partenza notevolissima che avvia un angoscioso crescendo nel gelido, soffocante microcosmo dell'aeroplano. Tutto crolla col più ignobile dei finali.

Michel Petrucciani - Body & Soul di Michael Radford (23.00, Rai 5): documentario semplice ed esauriente su vita, opere e miracoli musicali dello straordinario pianista francese che, nonostante la corporatura piccola e fragile per colpa di una rara malattia genetica, è diventato un gigante del jazz.

Fucking Åmål - Il coraggio di amare di Lukas Moodysson (24.00, La7d): la tenera e amarissima opera prima di Moodysson, ora nelle nostre sale con "We Are The Best!", sull'amore saffico di un'adolescente in un ottuso paesino di provincia svedese.

Un secchio di sangue di Roger Corman (2.05, Rai 3): dal maestro dell'horror underground americano, una black comedy su uno sprovveduto cameriere che diventa scultore, escogitando metodi poco ortodossi per rimediare alla totale mancanza di talento.


Sabato 21 giugno


Heat - La sfida di Michael Mann (11.25, Iris): Al Pacino e Robert De Niro duellano in questa imprescindibile pietra miliare che riscrive la grammatica del neo-noir con il potentissimo linguaggio di Michael Mann.

Voglia di tenerezza di James L. Brooks (17.05, Rai Movie): una dramedy strappalacrime e un po' ruffiana, nobilitata da un glorioso terzetto di interpreti che vede schierati Shirley MacLaine, Debra Winger e Jack Nicholson.

Una separazione
di Asghar Farhadi (21.05, Rai 3): eletto dalla redazione miglior film del 2011, la pellicola di Farhadi con i suoi dialoghi vertiginosi, le magnifiche performance attoriali dei due protagonisti e i millimetrici tempi di regia, è un'autentica lezione di cinema in cui un dilemma etico mette in moto una poderosa macchina emozionale.

Caccia al ladro di Alfred Hitchcock (21.15, Rai Movie): Cary Grant e Grace Kelly, all'apice del suo algido, irresistibile fascino, sono i protagonisti di questa lieve, gustosissima slice of cake hitchcockiana. Vacanza di gran classe in Costa Azzurra, con annessi innuendo pirotecnici.

La lunga cavalcata notturna di Fuori Orario prevede:
Il giorno dell'autodeterminazione di Koji Wakamatsu (1.20, Rai 3)
Schifanosaurus Rex di Franco Brocani (3.30, Rai 3)
San Girolamo di Jùlio Bressane (4.50, Rai 3)