Un'ondata di grandi film

del 10/11/2013

Anche questa settimana si potrà vedere del grande cinema nell'offerta che propongono i molteplici canali digitali. Ormai, seguendo le programmazioni, ci sono delle vere e proprie rassegne di autori come Polanski, Fellini, Tarantino, Hitchcock. Oppure riscoprire film di autori dimenticati o sottovalutati. In questa offerta televisiva variegata e dispersiva, vi consigliamo questi film e vi auguriamo buona visione! 

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Domenica 10 novembre

Oliver Twist di Roman Polanski (21.30, Rete 4). In attesa dell'uscita nelle sale della sua ultima fatica, "Venere in pelliccia", possiamo vedere le disavventure dell'orfanello protagonista del capolavoro di Dickens. Polanski è da sempre attratto nel suo cinema da giovani disadattati e sventurati che in qualche modo diventano allegoria della sua biografia.  

Kill Bill Vol.1 di Quentin Tarantino (23.30, Rai 4). Chi si è perso la settimana scorsa la prima parte del capolavoro di Tarantino lo può recuperare, prima di vedere il Vol.2 in questa rassegna benemerita curata da Rai 4.

Gone Baby Gone di Ben Affleck (23.40, Rete 4). Noir teso e pessimista, opera prima di Affleck, che ha trovato la sua maggiore espressione artistica dietro la macchina da presa invece che davanti. Dirige suo fratello Casey nel ruolo di un investigatore privato alle prese con il rapimento di una bambina in una Boston corrotta e depravata. Stilisticamente ispirato al cinema di Altman e Eastwood, un debutto bello e sorprendente.


Lunedì 11 novembre

Il magnifico scherzo di Howard Hawks (13.35, Rsi La2).  Hawks, restando sempre all'interno delle regole dei generi, riuscì a fare il suo Cinema e a regalarci capolavori ormai appartenenti alla storia della Settima Arte. Non siamo all'altezza di "Susanna" e "Ero uno sposo di guerra", ma bisogna rivalutare questa commedia divertente e atipica: uno scienziato è alla ricerca dell'elisir della giovinezza; ci metterà la zampa la scimmia del laboratorio dando inizio a una carambola assurda di episodi divertenti e grotteschi. Nel cast Cary Grant, Ginger Rogers e una deliziosa Marilyn Monroe.

Welcome di Philippe Lioret (15.40, Rai Movie). "Un'opera etica, civile, necessaria, da non perdere" (Zito, 2009). Non c'è da aggiungere altro a questa bellissima storia d'amore e di immigrazione clandestina ancora attuale.

Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick (21.05, Iris). Dramma psicologico in cui le immagini oniriche sono messe in scena in modo geometricamente perfetto. Film testamento del maestro Kubrick.

La città delle donne di Federico Fellini (1.35 Rai Movie). Ancora un film di Fellini. In queste settimane per gli aficionados nei vari canali digitali si sono potuto rivedere diverse opere dell'autore riminese. Film onirico tipicamente felliniano, creò non poche polemiche alla sua uscita nel movimento femminista. Allo spettatore l'ardua sentenza: dichiarazione d'amore alla donna oppure opera maschilista e sessista?


Martedì 12 novembre

Corvo rosso non avrai il mio scalpo di Sidney Pollack (21.00, Iris). Film malinconico e crepuscolare, un western della nuova ondata iniziata negli anni Settanta dove molti autori revisionarono il rapporto tra i nativi americani e i "bianchi". Robert Redford è in grande forma nell'interpretare il trapper  Jeremiah Johnson.

The Gift di Sam Raimi (21.05, Top Crime). Un Raimi fuori dalla "Casa" e prima delle trilogia di Spider Man. Un thriller paranormale, con un'originale fotografia della provincia americana, dei suoi moralismi e pregiudizi sessisti. Un cast di attori brillanti su cui spicca una bella e brava Cate Blanchett.

Sherlock Holmes - Gioco di ombre di Guy Ritchie (21.10, Canale 5). L'Holmes di Robert Downey jr. assomiglia più a un jamesbond ante litteram dentro allo stile ipercinetico di Ritchie. Ma rimane uno spettacolo godibilissimo per una serata in totale relax.

Kill Bill Vol. 2  Quentin Tarantino (21.10 Rai 4). Ve lo avevamo preannunciato: arriva la seconda parte del capolavoro di Tarantino. Ormai si è detto tutto, troppo. Da non perdere.

L'amore e il sangue di Paul Verhoeven (23.20 Rai Movie). Prima pellicola hollywoodiana per il regista olandese. Questo "carne+sangue" è un affresco crudo e crudele sullo sfondo delle guerre rinascimentali dove il sesso diventa strumento di lotta e possesso. Un Verhoeven prima maniera da riscoprire.

Dal tramonto all'alba di Robert Rodriguez (23.35 Rai 4). Questo film originale inizia come un classico noir e termina come un film sui vampiri postmoderno. Il miglior Rodriguez su sceneggiatura del nostro Quentin e che interpreta uno dei due fratelli rapinatori (l'altro è George Clooney appena uscito da ER). Un thriller/horror/splatter movie divertente e originale.


Mercoledì 13 novembre

JFK - Un caso ancora aperto di Oliver Stone (21.05, Rsi La2). Attraverso la ricostruzione giudiziaria di Jim Garrison, procuratore distrettuale di New Orleans, Stone mette in scena l'attentato al Presidente degli Usa John Fitzgerald Kennedy. Grande successo di pubblico, questo legal-political-thriller creò grande polemiche e  portò il Presidente George Bush a promulgare una legge per la formazione di una nuova commissione di inchiesta sul caso Kennedy che operò dal 1992 al 1998. Opera eccessiva e manichea come tutto il cinema di Stone: un'altra opera da recuperare in questa ricca settimana di grandi film.

Erin Brockovich - Forte come la verità di Steven Sodebergh (21.05, Iris). Forse il miglior film di Sodebergh e la miglior interpretazione di Julia Roberts. Tratto da una storia vera, un'opera dal taglio classico e con una solida sceneggiatura.


Giovedì 14 novembre

Per qualche dollaro in più di Sergio Leone (21.10, Rete 4). Secondo film della cosiddetta "Trilogia del dollaro" del maestro italiano. Non solo western ma grande cinema, con personaggi e temi narrativi e musicali entrati nell'immaginario cinematografico degli spettatori di tutto il mondo.

The Social Network di David Fincher (23.15 Cielo). Ovvero come è nato facebook e i rapporti sociali virtuali. Un film emblematico che mette in scena una delle trasformazione sociali epocali tutt'ora in atto. Uno dei migliori e più riusciti Fincher. Anche questo è da non perdere.

La città verrà distrutta all'alba di George A. Romero (0.05, Rai Movie). Opera da riscoprire del creatore del genere zombie movie. Il film non ebbe successo alla sua uscita, ma la sua denuncia sociale sulla pericolosità delle arme batteriologiche e lo strapotere dell'apparato bellico sulla società civile ne fanno una storia anarcoide e ribelle.

Il cavaliere pallido di Clint Eastwood (0.05  Rete 4). Eastwood regista prima maniera ancora fortemente debitore a Siegel e Leone, i suoi maestri. Film che mostra il talento registico dell'autore americano che germoglierà nelle opere successive. Tra i migliori western degli anni 80,  in un decennio di magra per il genere.


Venerdì 15 novembre

Questa sera andate al cinema. Poi se non siete ancora stanchi quando tornate a casa:

The Bourne ultimatum - Il ritorno dello sciacallo di Paul Greengrass (23.50, Rsi La2).  La chiusura della trilogia su Jason Bourne, spia in lotta contro il Sistema in un film che ha rinnovato il genere spy movie.

La promessa di Sean Penn (0.05, Rete 4). Thriller psicologico, da un romanzo dello scrittore Friedrich Dürrenmatt. Una bella prova del Penn regista e una interpretazione di un controllato Jack Nicholson. Intenso e ossessivo.


Sabato 16 novembre

Mezzogiorno di fuoco di Fred Zinnemann (15.10, Rsi La2). Un classico del genere western. Teso, sofisticato, dove unità di tempo e di azione coincidono con la durata della messa in scena. La sequenza finale è un esempio del perfetto equilibrio tra montaggio del sonoro e delle immagini. Da vedere.

Il sipario strappato di Alfred Hitchcock (16.40, Rsi La2). Ormai negli ultimi mesi si è potuta vedere gran parte della filmografia del maestro inglese nei vari canali digitali. Oggi tocca a una sua opera minore, ma comunque un film spionistico avvincente con un ottimo Paul Newman. Memorabile la sequenza dell'omicidio nella casa di campagna.

Maledetto il giorno che ti ho incontrato di Carlo Verdone (21.05, Iris). Commedia matura del miglior Verdone supportato dalla brava Margherita Buy. Qui in una storia che più ad Alberto Sordi a tratti sembra alleniana con i due personaggi nevrotici e incapaci di vivere qualsiasi tipo di rapporto.

Il gatto con gli stivali di Chris Miller (21.10, Italia 1). Spin off di "Shreck", il gatto con gli stivali resta un gustoso esempio della produzione della DreamWorks, concorrente diretta della Pixar nel cinema di animazione in CGI.

Non è più tempo di eroi di Robert Aldrich (21.20, Rai Movie). Il sottovalutato Aldrich conosce alterne fortune tra pubblico e critica, ma rimane un grande artigiano dei generi cinematografici che si destreggia tra thriller, western e war movie. Questo pellicola del 1970 è un film bellico cinico, nichilista e pieno di azione, con scene crude e intriso di una violenza estetica e morale. Assolutamente da recuperare questo piccolo gioiello con Michael Caine e Cliff Robertson che regalano una recitazione sopra le righe.

Il cacciatore di Michael Cimino (23.40, Rete 4). Il capolavoro di Cimino, regista maledetto e quasi dimenticato. Da non perdere questo affresco melodrammatico della comunità di immigrati russi nella provincia operaia americana e la devastazione fisica e morale che provocò la guerra del Vietnam. Messa in scena sontuosa e sequenze memorabili, per chiudere in bellezza questa settimana.