16.02.2014

Berlino 2014: vince "Black Coal, Thin Ice"



La giuria internazionale guidata dal produttore James Schamus (e formata da Barbara Broccoli, Trine Dyrholm, Mitra Farahani, Greta Gerwig, Michel Gondry, Tony Leung e Christoph Waltz) ha assegnato l'Orso d'Oro della 64esima edizione del Festival di Berlino al film cinese Black Coal, Thin Ice. Il film di Diao Yi'nan si è aggiudicato anche il premio per la miglior interpretazione maschile, andato a Liao Fan, mentre il riconoscimento per la miglior attrice è andato ad un'altra orientale, la giapponese Haru Kuroki per il dramma storico The Little House di Yoji Yamada.

L'opera maggiormente acclamata dalla critica, Boyhood, si è dovuta accontentare dell'Orso d'argento per la miglior regia, ritirato da Richard Linklater. Il premio della giuria invece è andato a Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, mentre a Life of Riley del veterano Alain Resnais è stato conferito il Premio Alfred Bauer.
Altri importanti riconoscimenti sono andati a Stations of the Cross di Dietrich Brüggemann e Blind Massage di Lou Ye - rispettivamente per la sceneggiatura e la fotografia - mentre a Gueros, presentato nella sezione Panorama, è andato il premio per il miglior esordio.

Lista dei premi:

ORSO D'ORO
Diao Yi'nan per Black Coal, Thin Ice

GRAN PREMIO DELLA GIURIA
Wes Anderson per Grand Budapest Hotel

ORSO D'ARGENTO PER LA MIGLIOR REGIA
Richard Linklater per Boyhood

ORSO D'ARGENTO PER LA MIGLIORE ATTRICE
Haru Kuroki per The Little House

ORSO D'ARGENTO PER IL MIGLIOR ATTORE
Liao Fan per Black Coal, Thin Ice

ORSO D'ARGENTO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA
Dietrich Brüggemann e Anna Brüggemann per Stations of the Cross

ORSO D'ARGENTO PER IL CONTRIBUTO ARTISTICO
Lou Ye per Blind Massage

PREMIO ALFRED BAUER
Alain Resnais per Life of Riley

MIGLIOR FILM D'ESORDIO
Alonso Ruizpalacios per Güeros

ORSO D'ORO ALLA CARRIERA
Ken Loach

MIGLIOR FILM DELLA COMPETITION (GIURIA ECUMENICA)
Dietrich Brüggemann per Stations of the Cross

MENZIONE SPECIALE DELLA COMPETITION (GIURIA ECUMENICA)
Yann Demange per '71

MIGLIOR FILM DELLA SEZIONE PANORAMA (GIURIA ECUMENICA)
John Michael McDonagh per Calvary

MENZIONE SPECIALE DELLA SEZIONE PANORAMA (GIURIA ECUMENICA)
Robert Lepage e Pedro Pires per Triptych

MIGLIOR FILM DELLA SEZIONE FORUM (GIURIA ECUMENICA)
Athanasios Karanikolas per At Home

MIGLIOR FILM DELLA COMPETITION (PREMI FIPRESCI)
Alain Resnais per Life of Riley

MIGLIOR FILM DELLA SEZIONE PANORAMA (PREMI FIPRESCI)
Daniel Ribeiro per The Way He Looks

MIGLIOR FILM DELLA SEZIONE FORUM (PREMI FIPRESCI)
Ayumi Sakamoto per Forma

PREMIO DELLA GILDA DEL CINEMA D'AUTORE TEDESCO
Richard Linklater per Boyhood