16.08.2012

Niente sequel per Cronenberg

Certo, è abbastanza avvilente constatare come, in un momento in cui si contano quasi più sequel e remake che pellicole originali, a sentirsi rifiutare l'ipotesi di girare un seguito de "La promessa dell'assassino" debba essere proprio David Cronenberg.

"Avrei diretto presto "La promessa dell'assassino 2", ma il progetto è morto - ha dichiarato il regista in occasione del'uscita americana della sua ultima fatica "Cosmopolis" - Dovevamo girare a ottobre, ma abbiamo chiuso, se la notizia non vi piace, parlate con James Schamus della Focus. È stata una sua decisione".

Perverse logiche produttive, mancanza di fiducia, timore di scarsi incassi, non si sa; ciò che è sicuro è che la "Focus Features" ha bocciato la proposta del regista canadese e, salvo l'avvento di nuovi finanziatori, pare che non potremo continuare a seguire le ambigue vicende dell'imperscrutabile Nikolai (un grandissimo Viggo Mortensen, nominato all'Oscar). Volendo essere ottimisti si può pensare che questa situazione di stallo permetterà a Cronenberg di concentrarsi su nuovi progetti, senza correre il rischio di arenarsi nel pantano del già visto, ma un po' di amarezza non può che rimanere pensando alle atmosfere lucide e disincantate di quella Londra umida e sinistra che il regista aveva saputo disegnare con tanta efficacia nel primo film, popolata da personaggi inquietanti e sfuggenti, che, purtroppo, non avremo occasione di rivedere sul grande schermo.