13.04.2015

Torna al cinema Todo Modo di Elio Petri

Torna nella sale "Todo Modo" di Elio Petri. Restaurato da Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Surf Film, presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata.
La scheda del film:
"Todo Modo" di Elio Petri (Italia/1976, 130’) Soggetto: dall'omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Sceneggiatura: Elio Petri, Berto Pelosso. Fotografia: Luigi Kuveiller. Montaggio: Ruggero Mastroianni. Scenografia: Dante Ferretti. Costumi: Franco Carretti. Musica: Ennio Morricone. Interpreti: Gian Maria Volonté (M.), Marcello Mastroianni (don Gaetano), Mariangela Melato (Giacinta), Michel Piccoli (Lui), Ciccio Ingrassia (Voltrano), Franco Citti (autista di M.), Renato Salvatori (commissario Scalambri), Cesare Gelli (vice prefetto Arras), Tino Scotti (cuoco), Adriano Amidei Migliano (Capra-Porfiri), Giancarlo Badessi (Ventre). Produzione: Daniele Senatore per Cine Vera.
Dopo l’uccisione di Aldo Moro, che nel film era interpretato, anche se non in maniera esplicita, da Gian Maria Volonté, Todo modo divenne un serio problema politico, cosa che di fatto ne decretò la sparizione dalle sale. Un film invisibile, che rappresenta un preciso atto di accusa, tristemente profetica, sul disfacimento della classe politica, la dissoluzione dei valori portanti della società civile e la corruzione della Chiesa, che Mastroianni rappresenta magistralmente nel ruolo dell’oscuro Don Gaetano. Come ha scritto lo stesso Sciascia "Todo modo è un film pasoliniano: nel senso che quel processo che Pasolini voleva fare, e non poté fare, alla classe dirigente DC, lo ha fatto oggi Petri. Ed è un processo che suona come un’esecuzione". (ilcinemaritrovato.it)

todomodo