Massimo Versolatto

Redattore

Nato nella ridente Udine ventisei anni fa, fin da piccolo è affascinato dal Cinema. All’età di quattordici anni “The Killer” di John Woo sconvolge il suo stato “filmico” mentale e il completamento della sua trasformazione avviene qualche anno dopo con “Heat” di Michael Mann, portandolo a essere un fervido cultore dei generi noir e d'azione. Cinematograficamente parlando la sua visione è figlia della peggior accozzaglia di filmacci di serie “z”. Con il tempo ha poi “migliorato” il tiro e ora fagocita di tutto, ma non digerisce – non ci riesce proprio – i cinepanettoni e la moderna comicità cinematografica italiana (eccezion fatta per Aldo, Giovanni e Giacomo). Tra i suoi registi “emblematici” ci sono sicuramente Woo e Mann ma anche Scorsese, Leone, Coppola e Tarantino. Nel tempo libero si diletta nella realizzazione di cortometraggi e nell’agosto di quest’anno ha allestito la sua prima mostra fotografica dal titolo “A chi hai detto Philip Marlowe?”, omaggio al cinema nero degli anni 40. Un altra sua passione, oggi ancora “abbozzata”, è la pittura.