commedia | Italia (2025)
L'individualità o la collettività? Il progresso o la memoria? Cosa è sacrificabile e cosa non siamo disposti a lasciare per nessuna motivazione? "La vita va così" è ambientato in Sardegna e la sua narrazione abbraccia diversi decenni, affrontando uno dei temi più ricorrenti del cinema italiano contemporaneo: la divisione tra Nord e Sud, geografica ma anche antropologica. Fin da "Benvenuto Presidente!" e "Come un gatto in tangenziale", la cifra che distingue Milani è usare l'ironia per indagare il dramma celato dietro l'apparente semplicità dei rapporti sociali. La commedia di Milani, però, qui si evolve verso una riflessione più ampia.
Il fulcro del film è il contrasto tra Efisio Mulas, un pastore sardo visceralmente legato alla sua terra e alla sua casa ("furriadroxiu": tornare a casa), e Giacomo, un imprenditore del nord che decide di trasformare Bellesamanna, una delle spiagge "più belle del mondo" e dove Efisio porta la sua mandria di mucche, in un hotel a cinque stelle. Tra loro, ci sono personaggi femminili che incarnano le tensioni del presente: Francesca, la figlia di Efisio, non è solo una donna temeraria, ma anche una figlia che incarna i valori del padre. Il suo legame con la terra e la comunità, la rende una continuazione del mondo di Efisio e con le nuove generazioni. Giovanna, (Geppi Cucciari) caratterizzata da un forte senso di giustizia, diventa un personaggio chiave per la vicenda.
La dialettica Nord/Sud, che attraversa direttamente o indirettamente tutta la filmografia di Milani, funge dunque da punto di riferimento. Il Nord è messo in scena secondo la logica del profitto, della forzata necessità di avere sempre una progettualità economica. Invece il Sud è ritratto con un senso di memoria, orgoglio, radicamento, ma anche riconoscenza e resistenza. Il regista illustra la distanza che separa due visioni del mondo: da un lato, una persona che calcola il valore delle cose solo in termini economici; dall'altro, una persona che scopre nella terra una un'eredità che non può essere venduta.
In Efisio, Giuseppe Ignazio Loi ripropone un personaggio di forte intensità: un uomo che parla in modo breve e rabbioso, liquidando tutti con poche frasi o poche parole, rude e che si esprime in modo diretto, ma che lascia ai suoi gesti la funzione rilevatrice di ciò che incarna e di ciò che gli è più caro. Aldo Baglio fornisce una delle sue migliori performance nel ruolo di Mariano, il palermitano inviato dalla compagnia italiana per convincere Efisio a cedere la casa. Inizialmente distaccato e saccente, il suo personaggio si trasforma in comprensivo e vulnerabile. Nei panni di Giacomo, Diego Abatantuono offre un'interpretazione sospesa tra cinismo e fragilità.
Tematicamente, "La vita va così" descrive il progressivo deterioramento del senso di appartenenza. La promessa di felicità, visibilità e successo è implicita nel denaro, che è una forza disgregante in grado di ridefinire e rimodulare le relazioni sociali e familiari. Emerge un'indagine sulla storia del progresso e sulla perdita di radici dell'Italia moderna. Dopo anni di pressioni e compromessi, il silenzio di Efisio si trasforma in un quesito rivolto al pubblico: cosa siamo disposti a sacrificare per il bene del futuro?
Le criticità convergono nel tenore del racconto, che attraversando e affrontando un tema visto e rivisto cade spesso nel luogo comune. Questa netta e stereotipica contrapposizione tra Nord e Sud porta a eleggere un buono e un cattivo. Manca un dialogo, una migliore descrizione delle sfumature della realtà. Nonostante le buone interpretazioni, va un po' a perdersi la credibilità di personaggi e della storia.
cast:
Diego Abatantuono, Virginia Raffaele, Aldo Baglio, Geppi Cucciari, Giuseppe Ignazio Loi
regia:
Riccardo Milani
titolo originale:
La vita va così
distribuzione:
Medusa Film
durata:
118'
produzione:
Wildside, Our Films
sceneggiatura:
Riccardo Milani, Michele Astori
fotografia:
Simone D'Onofrio, Saverio Guarna
scenografie:
Marta Maffucci
montaggio:
Patrizia Ceresani, Francesco Renda
costumi:
Alberto Moretti
musiche:
Moses Concas