Shumei – The Living Legacy of Kabuki
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Shumei – The Living Legacy of Kabuki

VENEZIA 83 - Opera eccentrica nella gargantuesca filmografia di Miike Takashi, “Shumei – The Living Legacy of Kabuki” è un documentario, didattico in larga parte, che ha come oggetto il teatro kabuki e, in particolare, il clan familiare Ichikawa, custode di questa peculiare forma artistica

The Echo Chamber
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The Echo Chamber

VENEZIA 83 - Andrea Pallaoro porta sul grande schermo l'ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, con una messa in scena raffinata, elegante, ipnotica, che però sembra sbiadire e perdersi nel finale

Look Back
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Look Back

VENEZIA 83 - Alle prese con il manga cult di Fujimoto Tatsuki "Look Back" Kore-eda Hirokazu opta per un adattamento fedele e una regia minimale che aiutano a espandere la componente coming of age del fumetto, traendone un altro significativo capitolo del suo cinema sulla crescita

Primetime
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Primetime

VENEZIA 83 - Esordio di finzione dell'apprezzato documentarista Lance Oppenheim, "Primetime" si distingue per la sarabanda di tecniche e trovate stilistiche, le quali si rivelano alla lunga però l'unico elemento convincente di un'opera confusa e impulsiva quanto il suo protagonista

Wild Horse Nine
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Wild Horse Nine

VENEZIA 83 - McDonagh torna alla Mostra dopo il successo de "Gli spiriti dell'Isola", e sembra ancora una volta trovare la formula perfetta per la sua messa in scena tragicomica, tra il golpe cileno del 1973 e i Moai dell'Isola di Pasqua, il tutto condito da un duetto tra Sam Rockwell e John Malkovich, vincitore della Coppa Volpi maschile

Succederà questa notte
Film

Succederà questa notte

VENEZIA 83 - Nonostante qualche tocco di colore resta un film stanco, che coinvolge solo quando si ritorna agli stilemi che hanno reso Moretti famoso. Per il resto si sguazza nei cliché di un dramma borghese

The Dog Stars – Le stelle dopo la fine
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The Dog Stars – Le stelle dopo la fine

"The Dog Stars" è un'opera emblematica per inquadrare la figura di Scott come regista, sempre a cavallo tra autorialità e mestiere. Un'opera imperfetta e piena di lacune ma quanto mai vitalistica e piena di speranza

Too Much Sugar
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Too Much Sugar

VENEZIA 83 - Presentato nella sezione Orizzonti "Too Much Sugar" offre una visione senza sconti sull'America marginale, ma soprattutto un documentario che diventa terapia per i soggetti, che si fanno autori. E il film è pieno di energia come loro

Film stasera in TV
L'uomo dei ghiacci - The Ice Road

L'uomo dei ghiacci - The Ice Road

21:20 · Rai 2

Missione impossibile per Liam Neeson in un action con Laurence Fishburne. Per salvare un gruppo di minatori intrappolati, tre camionisti devono attraversare…

The Protege

The Protege

21:28 · Italia 1

Anna da bambina viene salvata e addestrata dal leggendario sicario Moody. Quando questo viene ucciso, la killer giura vendetta. Regia di M.…

Django unchained

Django unchained

21:40 · TV8

2 Oscar e 2 Golden Globe al western di Quentin Tarantino con Christoph Waltz, Jamie Foxx e Leonardo DiCaprio. Uno schiavo nero…

Twilight of the Warriors: Walled In

Twilight of the Warriors: Walled In

21:19 · Rai 4

Hong Kong, anni '80. Nella baraccopoli di Kowloon, la Citta' Murata, domina la criminalita' fino a quando Cyclone uccide il re degli…

The Blind Side

The Blind Side

21:16 · Iris

Oscar a Sandra Bullock protagonista di una esaltante storia vera. Un giovane afroamericano senzatetto viene adottato da una famiglia borghese e diventa…

Il terzo omicidio

Il terzo omicidio

21:21 · Rai 5

Prima Visione RAI - L'autorevole avvocato Shigemori assume la difesa di Misumi, accusato di rapina e omicidio e gia' condannato trent'anni prima…

L'uomo di Laramie

L'uomo di Laramie

21:10 · Rai Movie

Fintosi mercante per sventare una vendita di armi agli Apache, un ufficiale si scontra con un barone del bestiame e soprattutto col…

Il dolce profumo dell'amore

Il dolce profumo dell'amore

21:20 · Rai Premium

Matt e' un artigiano del pane, apprezzato dagli abitanti della piccola isola di Windward dove vive, ma non e' soddisfatto dei suoi…

Brancaccio

Brancaccio

21:05 · TV2000

Brancaccio - Regia Gianfranco Albano. Con Ugo Dighero, Beppe Fiorello. (2001) Brancaccio e' il quartiere di Palermo dove negli anni novanta e'…

Vertical Limit

Vertical Limit

21:15 · LA7d

Alcuni anni dopo aver rischiato la vita durante un'arrampicata, una ragazza appassionata di alpinismo sfida la cima del K2. Quando un imprevisto…

Recensioni
Honora
Mr. Nelson, Did You Kill People?

VENEZIA 83 - Ritorna al Lido, stavolta in concorso, l'habitué Tsukamoto Shinya con un altro (post-)war movie, nonché sua prima produzione internazionale, "Mr. Nelson, Did You Kill People?". Il risultato è sempre di grande efficacia, ma la forza espressiva pare ingabbiata fra le spire del Vietnam movie

Honora
Bucking Fastard

VENEZIA 83 - Dopo quasi sette anni, il maestro tedesco torna alla fiction, con una pellicola in bilico tra parossismo e realismo, tra grottesco e mito, sulle tracce della storia delle sorelle Champlin e della loro capacità di rispondere sempre all'unisono

Honora
Ink

VENEZIA 83 - Opera d'apertura della Mostra del Cinema, "Ink" è il ritorno di Danny Boyle a un cinema molto british, ma anche molto enfatico, che adopera tutti gli strumenti a disposizione dello scafato regista per narrare la rivoluzione giornalistica che ha creato il nostro mondo

Honora
SpongeBob – Un’avventura da pirati

Salutiamo una torrida estate che si avvia alla sua conclusione proponendo il recupero di un film "estivo", appunto, uscito in Italia in tutt'altra stagione e con tutt'altre temperature. Spoiler: potevamo fare una scelta migliore...

Honora
Maldoror

Con "Maldoror" Fabrice Du Welz si inspira a uno dei fatti più bui della storia più recente per raccontare il cuore nero dell'Europa. Coadiuvato da un cast di attori di alto livello "Maldoror" è un poliziesco crudo e antispettacolare, lontano dai clichè hollywoodiani

Honora
Ketticè

Al suo secondo lungometraggio, Giovanni Tortorici ripropone la matrice autobiografica e il ritratto dell'adolescenza negli anni '10, nonché il suo stile ancora acerbo, in sintonia con i personaggi rappresentati

Honora
Hokum

Terza pellicola dello specialista dell'horror irlandese Damian McCarthy la suggestiva "Hokum" cerca di espandere i confini volutamente angusti del suo cinema ad altri immaginari e sottogeneri, mostrando la versatilità del suo regista al netto di alcuni limiti di scrittura

Honora
Camp Miasma – Adolescenza, sesso e morte

"Camp Miasma" di Jane Schoenbrun è un meta-slasher queer, così concettuale che se vi interessano tre su tre di questi concetti non potete perderlo, e se ve ne interessano uno o due potrebbe piacervi perché è girato molto bene

Honora
Il Cileno

LOCARNO 79 - Fra i più attesi film della kermesse svizzera "Il Cileno" di Sergio Castro-San Martín è un film storico che gioca coi canoni del thriller, interessante sulla carta ma irrealizzato nella forma

Honora
La fine di Oak Street

Ritorno di David Robert Mitchell dopo una lunga pausa e suo approdo al cinema ad alto budget "La fine di Oak Street" è un dramma suburbano che si evolve in un survival film coi dinosauri, tanto curato nella forma quanto irresoluto nello sviluppo, al netto dei molti spunti di riflessione

Honora
Congo Boy

LOCARNO 79 - Esordio registico molto promettente in bilico fra romanzo di formazione autobiografico e film musicale d'evasione

Honora
Paper Tiger

LOCARNO 79 - James Gray realizza con "Paper Tiger" una nuova opera perfettamente coerente con la propria poetica, ma anche, al contempo, un momento di riflessione e bilancio relativo alla sua filmografia

Honora
A New Dawn

Ridotto nel minutaggio, nel cast e nella fabula l'esordio alla regia dell'artista visuale Shinomiya Yoshitoshi "A New Dawn" mostra la sua ambizione nello stile visivo sfaccettato e nella struttura narrativa che mescola costantemente passato e presente, proponendo un coming of age stimolante e non banale

Honora
Ricchi… da morire – Delitti in famiglia

La storia, raccontata in flashback dal braccio della morte dal cinico Becket Redfellow, segue il suo spietato e calcolato piano per eliminare uno a uno i sette bizzarri parenti miliardari che lo separano da una colossale eredità familiare. La sua letale scalata verso la ricchezza si complica terribilmente quando entra in scena l'imprevedibile Julia, trasformando la vendetta in un caotico e pericoloso gioco di inganni in cui nessuno è al sicuro.

Honora
L’Hangar Rosso

Ambientato a Santiago del Cile durante il golpe dell'11 settembre 1973, il film segue il capitano dell'aeronautica Jorge Silva, costretto dai superiori a trasformare la sua accademia militare in un brutale centro di detenzione e tortura per prigionieri politici. Diviso tra l'obbedienza cieca al nuovo regime di Pinochet e i dettami della propria coscienza, Silva si troverà davanti a un drammatico bivio morale quando gli verrà ordinato di giustiziare due giovanissimi detenuti

Honora
Odissea

Ipotetico coronamento delle ambizioni del suo autore, l'"Odissea" di Christopher Nolan è una reinterpretazione tanto efficace dal punto di vista sensoriale quanto irresoluta da quello discorsivo, una frenetica cavalcata attraverso immaginari, generi, ambientazioni ed eventi che si sviluppa intorno alla modernizzazione dell'eroe eponimo

Honora
Kontinental ’25

Radu Jude trasforma la morte di un senzatetto in un'indagine sulla responsabilità morale, sul senso di colpa e sulle contraddizioni della società contemporanea. Un saggio cinematografico che privilegia il confronto delle idee alla narrazione, trovando nella propria irresolutezza tanto la sua forza quanto il suo limite

Honora
Scary Movie

Questo nuovo capitolo della saga di "Scary Movie" segna il ritorno al team creativo dei fratelli Wayans e delle due protagoniste principali. Cambia poco rispetto al passato, con tante battute stupide e forse qualcosa (molto poco) da dire

Honora
Toy Story 5

Forse un po' a sorpresa, il trentunesimo lungometraggio targato Pixar non è (solo) una gigantesca operazione nostalgica, bensì l'occasione per riflettere sull'eredità pop-culturale che la saga di "Toy Story" ha lasciato dagli anni 90 fino a oggi

Honora
Il bacio della donna ragno

Bill Condon traspone su schermo il noto musical di Broadway e racconta l'accettazione della diversità attraverso la potente arma dell'immaginazione, intrecciando dramma a canti e danze. Ma la regia è disordinata e il risultato è fiacco e confuso

Honora
Le bambine

"Le bambine" osserva l'infanzia senza nostalgia, affidandosi allo sguardo spontaneo delle sue giovani protagoniste e a una messa in scena delicata ma mai edulcorata. Pur con qualche dispersione narrativa, le sorelle Bertani firmano un esordio autentico e sensibile, capace di raccontare la crescita come scoperta delle fragilità del mondo adulto

Honora
Disclosure Day

Inno umanista e antispecista, Spielberg mette in scena l’ultimo esempio della sua capacità di creare grande cinema, pur con difetti nella sceneggiatura e i limiti insiti in un’operazione di memorabilia cinematografica personale

Honora
La cronologia dell’acqua

Dopo oltre un anno dal sua passaggio a Cannes, arriva anche nelle sale italiane l'esordio alla regia di Kristen Stewart. L'omonimo addattamento del memoir di Lidia Yuknavitch, nonostante una messa in scena talvolta caotica, vive di un forza intestinale, viscerale, magnetica

Honora
Romería – Il mare dei ricordi

Al suo terzo lungometraggio, la cineasta spagnola Carla Simón ripropone approccio autobiografico, tematiche e stile all'interno di un film estivo nuvoloso e melanconico che si ibrida con una detection esistenziale

Honora
L’amore che rimane

Pálmason si fa cantore della semplicità e mette in scena un'elegia del quotidiano in cui il paesaggio, rispettato e custodito dai personaggi, diventa protagonista e spazio emotivo del racconto

Honora
The Sea

Premiato ai locali Ophir Awards, il candidato israeliano al Premio Oscar per il miglior film internazionale "The Sea" di Shai Carmeli-Pollak narra il viaggio clandestino di un giovane palestinese attraverso Israele secondo i canoni del road movie e del coming of age più classici, che si condivide più di quanto si apprezzi

Honora
Backrooms

Tra spazi alterati e stati allucinatori, con “Backrooms” assistiamo alla nascita di un nuovo talento del cinema contemporaneo

Honora
Amarga Navidad

Melodramma sempre più rarefatto e riflessivo, “Amarga Navidad” intreccia vita e finzione fino a trasformare la propria incompiutezza strutturale in parte stessa del discorso. Un film profondamente personale, forse non pienamente risolto, dove la trasparenza dell’ultimo Almodovar si confronta apertamente con il rapporto fra vita, scrittura e autenticità

Honora
Butterfly Jam

Cannes 79 (Quinzaine) - L’atteso terzo lungometraggio di Kantemir Balagov, che sulla Croisette aveva già avuto grandi risultati nelle passate due occasioni, sembra costituire un piccolo passo indietro, ma evidenzia comunque le grandi capacità di messa in scena del regista

Honora
Minotaur

Cannes 79 (concorso) - Andrei Zvjagincev torna a Cannes, 9 anni dopo "Loveless", che gli valse il Premio della giuria, con un film convincente, ambientato nella Russia dei mesi immediatamente successivi all’invasione dell’Ucraina. Vincitore del Grand Prix

Honora
Star Wars: The Mandalorian and Grogu

Lungometraggio derivante dalla serie “The Mandalorian”, il nuovo film dell’universo di “Star Wars”, pur con tutti i suoi limiti, è spettacolare quanto basta per divertire un vasto pubblico

Honora
Don’t Let the Sun

In un futuro distopico dove si vive solo di notte, il film mette in scena l'afasia esistenziale e l'isolamento attraverso un rigoroso svuotamento formale di stampo documentaristico. La forza dell'opera risiede in questa geometrica esplorazione dell'alienazione e del bisogno di contatto fisico, che riesce a dare corpo a solitudini abissali

Honora
Mother Mary

Nella filmografia schizoide del talentuoso David Lowery, che alterna bizzarri e personalissimi passion project a prodotti commerciali graditi alle Major, questo "Mother Mary" si offre come una sintesi dei due impulsi. Fervido omaggio all'ossessione creativa nel nobile solco di "Red Shoes", "Mother Mary" non è un film di fantasmi ma un film-fantasma, impalpabile appena si solleva il lenzuolo delle sue suggestioni musicali, cromatiche e visive

Honora
Obsession

Il giovane regista americano si rivela come una nuova voce del cinema horror, mettendo in scena temi contemporanei con uno stile originale, innestato all’interno di stilemi consolidati del genere

Honora
Resurrection

"Resurrection" è un'opera di fantascienza epica da collocare in quel filone di ripensamento e rinnovamento delle forme del cinema del XXI secolo firmato tra gli altri da Carax, Lynch, Bonello e Weerasethakul. Bi Gan realizza un sofisticato e vertiginoso elogio dell'illusione che fonde teoria buddhista della coscienza, storia contemporanea della Cina e storia del cinema, un delirio cinematografico che attraverso la vita di un singolo Delirante rivisita e racconta le mille vite del cinema

Honora
Dracula

Vampiri rumeni doc, campi in cui crescono falli, critica anticapitalista, umorismo demenziale, ma soprattutto un tripudio di intelligenza artificiale slop. Radu Jude è tornato per disorientarci e mostrarci la via allo stesso tempo

Honora
Apex

Apex di Baltazar Kormakur è un action thriller con venature horror che viaggia in due direzioni: da una parte è un escursione avventurosa nella wilderness di un paesaggio ancestrale, dall’altra è la nuova tappa di un percorso di attrice, quello di Charlize Theron, capace di sottrarsi alle regole dello sguardo maschile

Honora
Exit 8

"Exit 8" non riesce mai a coniugare il proprio impianto videoludico con il suo contenuto narrativo, proponendo di continuo metafore sterili sulla condizione del protagonista, e, in fin dei conti, fallendo nei suoi obiettivi

Honora
Tokyo Taxi

FAR EAST FILM FESTIVAL XXVIII - Giunto alla novantunesima regia, il decano del cinema giapponese Yamada Yōji si ritrova con la veterana Baishō Chieko per proporre un viaggio attraverso Tokyo che diviene il viaggio, semplice nello stile ma ricco di spunti di riflessione, nella storia del Giappone

Honora
Mother Bhumi

FAR EAST FILM FESTIVAL XXVIII - Sforzo di produzione congiunto di un insieme di paesi eterogenei, "Mother Bhumi" è una pellicola stratificata, che ammalia con la sua fotografia e preferisce suscitare una serie di domande disomogenee, piuttosto che fornire delle risposte semplici