Recensione
Jay Kelly
VENEZIA 82 - Baumbach gira un film sulla crisi di un divo che, sentendo vicino il crepuscolo, è costretto a fare i conti con sé stesso, accompagnato in questo viaggio dall'amico-manager. Un'operina che non manca di spunti di interesse ma il cui esito impalpabile resta in superfice, nonostante l'impegno di George Clooney, vero baricentro dell'intera produzione
di Giuseppe Gangi