Recensione
Hamnet - Nel nome del figlio
Lo "Hamnet" di Zhao ha il tono compunto e solenne di una messa e purtroppo anche lo stesso effetto. Per carità, l'Oscar val bene una messa e qui ci sono i requisiti per vincerne più d'uno – il femminismo di mestiere, la nazionalpopolarizzazione del Bardo e un arsenale di urla pianti sospiri che però, piuttosto che Amleto, fa pensare a Macbeth: una storia piena di rumore e furia/che non significa nulla
di Rudi Capra