Ondacinema

Aspettando le Palme
Domenica di verdetti a Cannes. Dalle 18.40 su Sky Cinema 1 la premiazione, per la prima volta in diretta, a cui farà seguito una programmazione dedicata ai tre registi italiani in concorso: alle 20.10 "Habemus Papam" di Moretti, alle 22.00 "Le conseguenze dell'amore" di Sorrentino, alle 23.50 "L'imbalsamatore" di Garrone. In attesa della Palma d'Oro vi proponiamo, come di consueto, la nostra settimana di cinema in tv.

 

Domenica 24 maggio

Il film del giorno
Fratello dove sei?
 di Ethan e Joel Coen (Iris, 21:00)

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"Hey Brother Where Art Thou?" è certo uno dei film più divertenti dei Coen. Ambientato in Mississippi negli anni '30, racconta la rocambolesca epopea di Everett Ulyssess McGill (George Clooney) prigioniero condannato ai lavori forzati, il quale convince due "colleghi" (John Turturro e Tim Blake Nelson) all'evasione, con la promessa di un tesoro nascosto. I Coen dirigono e montano anche (sotto pseudonimo) un film che ridipinge di nuova comicità il mondo di Twain e ci consegnano la figura di un eroe "demistificato", ostinato e cialtrone. In una luce gialla e polverosa, sospinto dal country dei "Soggy Bottom Boys", Mcgill stoicamente procede e resta a galla, tenuto vivo - questo esattamente come il prototipo omerico - da un unico pensiero: tornare a casa dalla moglie (e impedirle di risposarsi). Citazioni talvolta testuali si alternano a una serie di riferimenti - la moglie Penny (Penelope), le sirene, il venditore di bibbie Polifemo (l'immancabile John Goodman) - che ricompongono la nuova esilarante Odissea.


Gli altri film
A Serious Man 
di Ethan e Joel Coen (Iris, 17.05)
Il laureato di Mike Nichols (Rai Movie, 17.50)
Burn After Reading di Ethan e Joel Coen (Iris, 19.10)
Forrest Gump di Robert Zemeckis (Rete 4, 21.15)
Two Lovers di James Gray (Rai 5, 23.10)
L'uomo che non c'era di Ethan e Joel Coen (Iris, 23.15)


Lunedì 25 maggio


Il film del giorno
Io la conoscevo bene  di Antonio Pietrangeli (Rai 3, 16.00)

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Pochi anni dopo "La dolce vita" di Fellini Roma torna protagonista, ma stavolta nel  senso opposto. Il sogno dei giovani aspiranti attori nell'Italia del boom economico viene sbriciolato da Pietrangeli, che mostra l'altra faccia della "città incantata", il suo lato più oscuro e tragico. Protagonista della disillusione e del vero e proprio atto di denuncia di Pietrangeli è Adriana (una giovane Stefania Sandrelli, al suo primo ruolo importante) che a Roma si barcamena nei più svariati mestieri - e  svariati letti - in attesa dell'occasione buona. L' abietta volgarità dello show business fagocita progressivamente la protagonista lasciandola sola e senza scampo. Pietrangeli è anche autore della sceneggiatura, insieme a Ruggero Maccari ed Ettore Scola. Nel cast Franco Nero, Enrico Maria Salerno, ma soprattutto Nino Manfredi (un talent scout) e un grande Ugo Tognazzi, nelle vesti di un attore fallito e "genuflesso".


Gli altri film
Divorzio all'italiana
di Pietro Germi (Rai 5, 10.10)
Il Gaucho di Dino Risi (Iris, 12.40)
In nome del popolo sovrano di Luigi Magni (Rai Movie, 19.15)
L'erba di Grace di Nigel Cole (Cielo, 21.10)
Una notte da leoni 2 di Todd Phillips (Italia 1, 21.10)
I ponti di Madison County di Clint Eastwood (La 5, 21.10)
L.A. Confidential di Curtis Hanson (Iris, 23.45)
Le Soulier De Satin di Manoel De Oliveira (Rai 3, 1.20)


Martedì 26 maggio

Il film del giorno
Bronson di Nicolas Winding Refn (Rai 4, 23.00)

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La violenza come espressione, come unica via per raggiungere il primato e conquistare l'immortalità. Così Michael Gordon Peterson, "in arte" Bronson (dal celebre Charles giustiziere della notte) è diventato il detenuto più celebre della storia, condannato inizialmente a 7 anni per rapina, poi aumentati fino a 34, di cui 30 in isolamento. La colonna sonora alterna elettronica a pezzi classici, in un contrasto che esalta il ritmo forsennato del film. Un film certo molto lontano dai classici film "carcerari", che tiene fuori la condanna morale e lascia invece che la furia folle di  "Bronson" - magistralmente interpretato da Tom Hardy - esondi dallo schermo e ci investa impreparati.   


Gli altri film
Cafè Express
di Nanni Loy (Rai Movie, 19.30)
Una pistola per Ringo
di Duccio Tessari (Iris, 21:00)
Il grande Gatsby
di Baz Luhrmann (Canale 5, 21.00)
Bright Star di Jane Campion (Rai 5, 21.15)
A.C.A.B. All Cops Are Bastards di Stefano Sollima (Rai Movie, 23.35)
Effetti collaterali di Steven Soderbergh (Canale5, 0.15)
La banda del porno di Michael Traeger (LaEffe, 2.25)
La grande abbuffata di Marco Ferreri (Iris, 4.35)


Mercoledì 27 maggio


Il film del giorno
Almost Famous - Quasi famosi di Cameron Crowe (LaEffe, 23.15)

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La sceneggiatura scritta dallo stesso Cameron Crowe (e premiata con l'Oscar nel 2001) è quasi autobiografica. Anche Crowe ha scritto per Rolling Stone, proprio come Miller (Patrick Fugit) il giovane critico musicale che parte in tour con gli "Stillwater" rock band che sta conquistando la ribalta. Anziché abbandonarsi a sesso droga e rock n' roll e a connesse facili esagerazioni, il film si concentra sul processo di maturità dei giovani protagonisti e affronta in modo molto intelligente e delicato temi ben più spinosi, come la logica del sacrificio e del compromesso. Nel cast: Billy Crudup, Frances McDormand e Kate Hudson, (la groopie Penny Lane) candidata all'Oscar come attrice non protagonista. Cameo per Wenner, fondatore di Rolling Stone, che compare a bordo di un taxi.


Gli altri film
Divorzio all'italiana
di Pietro Germi (Rai 5, 15.55)
Un americano a Parigi di Vincente Minelli (Iris, 17.05)
Quella sporca dozzina di Robert Aldrich (Iris, 21.00)
Apocalypto di Mel Gibson (Rai 4, 23.05)
Mi piace lavorare - Mobbing di Francesca Comencini (La 7D, 0.10)


Giovedì 28 maggio

Il film del giorno
Una separazione
di Ashgar Fahradi (Rai Movie, 1.40)

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Premiato dalla nostra redazione come miglior film del 2011 - e non solo dalla nostra redazione, il film ha vinto anche l'Orso d'Oro a Berlino e l'Oscar come miglior film straniero... - "Una separazione" è il quinto lungometraggio del regista iraniano, assolutamente da non perdere. Nader e Simin (Peyman Moaadi e Leila Hatami, entrambi premiati a Berlino) vivono a Teheran e stanno per separarsi. Lei vuole espatriare con la figlia undicenne, per garantirle un futuro, lui vuole restare per occuparsi del padre malato. Lo spettatore è fin da subito investito del giudizio, trovandosi a dover parteggiare per l'uno o per l'altra, ma senza riuscire a farlo. I dialoghi sono pressoché perfetti (penalizzati in effetti da doppiaggio) la sceneggiatura scritta dallo stesso Fahradi alimenta in maniera costante uno stato d'angoscia da cui non è concessa separazione.


Gli altri film
L'invasione degli ultracorpi di Don Siegel (Rai Movie, 6.30)
Sbatti il mostro in prima pagina di Marco Belloccchio (Iris, 12.00)
I cospiratori di Martin Ritt (Rai Movie, 15:45)
Fuoco assassino di Ron Howard (Iris, 21.00)
Thumbsucker - Il succhiapollice di Mike Mills (LaEffe, 21.00)  
Heat - La sfida di Michael Mann (Iris, 23.40)


Venerdì 29 maggio

Il film del giorno
La prima cosa bella
di Paolo Virzì (La 5, 21.10)

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Bruno (Valerio Mastrandrea) e Valeria (Claudia Pandolfi) si ritrovano per assistere la madre (Stefania Sandrelli) in fin di vita. La straordinaria vitalità della donna trascina Bruno nel ricordo dei momenti trascorsi insieme. Passato e presente si avvicendano ricomponendo la storia rocambolesca della famiglia, e mostrando il legame autentico e profondo che unisce i due fratelli e la madre (da giovane interpretata da Micaela Ramazzotti). Un film drammatico mascherato da commedia, girato a Livorno e dedicato all'italianità. Pieno di tristezza ma profondamente ottimista: nella facoltà dell'essere umano di trarre dal dolore l'amore e la forza per rinascere. La sceneggiatura, scritta da Virzì insieme a Francesco Bruni e Francesco Piccolo sui aggiudica il David di Donatello, così come i protagonisti (Ramazzotti e Mastrandrea). Piccolo ruolo anche per il cantautore livornese Bobo Rondelli; la canzone invece che da' il titolo al film, di Nicola Di Bari, è cantata da Malika Ayane.


Gli altri film
L'asso nella manica di Billy Wilder (Rai Movie, 6.30)
Femme Fatale di Brian De Palma (Iris, 9.00)
Pollo alle prugne di Vincent Paronnaud e Marjane Satrapi (LaEffe, 21.00)
Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani (Rai 5, 21.15)
Sentieri selvaggi di John Ford (Rai 5, 21:15)
Il salario della paura di Walon Green (Rai Movie, 21.15)
Existenz di David Cronenberg (Rai 4, 23.30)
Arlington Road di Mark Pellington (Rete 4, 0.40)
My Son, My Son, What Have Ye Done di Werner Herzog (Rai 3, 2.00)


Sabato 30 maggio


Il film del giorno Suspiria di Dario Argento (Rai Movie, 2.25)

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Quando i virtuosismi tecnici sono funzionali (ogni riferimento all'ultimo film di Sorrentino è puramente non casuale) sia alla storia che alll'emozione. Quanto a paura, l'horror forse meglio riuscito di Argento, che si cimenta per la prima volta con il soprannaturale. La direttrice della "Tanz Akademie" di Friburgo è una strega e streghe seguaci sono le insegnanti (Alida Valli e Joan Bennett). La giovane innocente protagonista americana (Jessica Harper) si trova suo malgrado in mondo privo di logica, un labirinto dove la morte è sempre in agguato. Memorabile la scena nella deserta Konigsplatz di Monaco quando l'aquila di marmo prende vita; e il doppio omicidio iniziale in un lugubre tripudio di luci rosse e azzurre. Se vi chiedete cosa mai abbia ispirato l'uso di certe tecniche e colori, Argento risponde "Biancaneve e i sette nani" di Walt Disney, un film che da piccolo lo ha spaventato moltissimo.


Gli altri film
Le avventure di Pinocchio
 di Luigi Comencini (Rai Movie, 9.35)
Buffalo Bill e gli indiani
di Robert Altman (Iris, 9.55)
Quel treno per Yuma
di Delmer Daves (La 7, 16.30)
Sperduti a Manhattan
 di Sam Weisman (Rai4, 17.50)
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
 di Alfonso Cuaron (Italia 1, 21.10)
Pollo alle prugne
di Vincent Paronnaud e Marjane Satrapi (LaEffe, 23.00)
Getta la mamma dal treno
di Danny De Vito (La 7D, 23.00)
Bright Star
di Jane Campion (Rai 5, 23:10)
Thumbsucker - Il succhiapollice
di Mike Mills (LaEffe, 23.50)
L'ultimo metrò
 di Francois Truffaut (Rai 3, 2.00)