Confini illusori

25-06-2023

Scrutare le verità dell’universo attraverso la superficie di un oggetto non identificato, come in “Sfera”, oppure superare, in auto e a gran velocità, il confine immaginario tra adolescenza ed età adulta, come accade in “American Graffiti”. Compiere il salto della fede, nel vuoto, con Indiana Jones, sfidando il limite tra storia e leggenda. Andar oltre le proprie convinzioni in fatto di razza e diritti, negli Stati Uniti degli anni Sessanta: “Green Book”. Intuire, infine, che in amore, forse, i concetti di tempo e destino sono variabili narrative, come in “One Day”, e niente di più. Lo schermo svela che i confini, fisici o culturali, sono costruzioni dell’uomo. Sono illusioni, dal latino illusorius: sono beffa, presa in giro, quasi una parodia. Il cinema è disvelamento, liberazione?