Due costanti si notano nel palinsesto di questa settimana: l’ambientazione di molte delle pellicole più interessanti in un passato che è illusorio e mitologico (“Jackie” di Pablo Larrain è l’esempio principe, probabilmente) oppure pieno di menzogne e mistificazioni (e prevedibilmente le due cose spesso coincidono) e la preferenza per le oscurità della seconda serata per molti dei film migliori della settimana, invero non sorprendente in questa stagione. Quanto meno è interessante che ciò avvenga nella settimana del solstizio, lasciando trasudare una certa irrequietezza all’incipit dell’estate.
