Tra immancabili kolossal della Hollywood classica (“I dieci comandamenti”, “Il re dei re”, “Ben Hur”) e il celeberrimo musical Seventies “Jesus Christ Superstar”, il palinsesto della settimana di Pasqua è infarcito di blockbuster a stelle e strisce, più o meno recenti. Si va da “Indiana Jones e l’ultima crociata” a “A qualcuno piace caldo”, passando per due film di fantascienza anni Novanta lontanissimi fra loro come “Matrix” e “Contact”, fino ai più recenti “Inception”, “La La Land” e “Zero Dark Thirty”.
Ma vi consigliamo anche, sempre restando in ambito statunitense, film in fasce d’orario meno comode fra i quali “Quella sporca ultima meta”, “Papillon”, “American Graffiti”, “Joe Bass l’implacabile” e “I cavalieri del nord ovest”. Ah, e naturalmente “L’uomo che sapeva troppo” di Hitchcock (quello degli anni Cinquanta).
Fuori dagli USA, fra i film di qualche valore in programmazione questa settimana, davvero poche briciole (tre italiani in prima serata domenica 28; il Leone d’oro “Michael Collins” lunedì 29; “Bright Star” di Jane Campion e “Tamara Drewe” di S. Frears martedì 30; “The Dreamers” di Bertolucci mercoledì 31; i due primi Verdone sabato 3).
Un consiglio più eccentrico per gli amanti dell’horror di serie B: “The Night Flier”, domenica 28, da un racconto di Stephen King.
Buone visioni.