(500) Days Of Summer

SCHEDA DEL FILM

(500) giorni insieme

di Marc Webb

Un giovane romantico e idealista s'innamora di una coetanea che non crede nell'amore. La loro storia durerà 500 giorni

TRACKLIST

1. A Story of Boy Meets Girl - Mychael Danna and Rob Simonsen
2. Us - Regina Spektor
3. There Is A Light That Never Goes Out - The Smiths
4. Bad Kids - Black Lips
5. Please, Please, Please Let Me Get What I Want - The Smiths
6. There Goes The Fear - Doves
7. You Make My Dreams - Hall & Oates
8. Sweet Disposition - The Temper Trap
9. Quelqu'un M'a Dit - Carla Bruni
10. Mushaboom - Feist
11. Hero - Regina Spektor
12. Bookends - Simon & Garfunkel
13. Vagabond - Wolfmother
14. She's Got You High - Mumm-Ra
15. Here Comes Your Man - Meaghan Smith
16. Please, Please, Please Let Me Get What I Want - She & Him

Artisti Vari

(500) Days Of Summer

(Sire Records) 2009

pop, rock

di Alex Poltronieri

Vero e proprio caso cinematografico del 2009, "(500) Giorni Insieme", conta su un'astuta colonna sonora perfetta per far presa sul grande pubblico come sugli amanti dell'indie rock (un po' come quella di "Juno" un paio di anni fa). Nessun brano inedito tra quelli in scaletta, ad eccezione di due cover, quella giocosa e kitsch di "Here Comes Your Man" dei Pixies firmata da Meaghan Smith, e "Please, Please, Please, Let Me Get What I Want" degli Smiths ad opera di She & Him (ovvero M. Ward e Zooey Deschanel) che riesce nella miracolosa impresa di brillare di luce propria, grazie ed eleganti soluzioni di chitarra e all'uggiosa ugola della bella attrice-performer. Il resto è una sagra del "carino" a tutti i costi, così furbescamente assemblato però, da far presa pure nei cuori più freddi. Ma soprattutto, queste sono canzoni che hanno un ruolo predominante nel film, non si tratta di background music o di canzoni "ispirate", e quindi diventano parte integrante nella riuscita della pellicola dell'esordiente Marc Webb.

Gli Smiths sono il gruppo preferito dal protagonista Tom Hansen, e qui compaiono con due brani (tra cui la fondamentale "There Is A Light That Never Goes Out"), la celebre "You Make My Dreams" di Hall & Oates diventa la colonna sonora ironica del momento musical del film. Regina Spektor con due tracce ("Us" e "Hero") commenta i titoli di testa e la sequenza in cui le aspettative di Tom e la dura realtà si confrontano, i Black Lips aggiungono un po' di irriverenza ad una festa aziendale con la loro "Bad Kids", i Wolfmother si riscoprono folk e psichedelici con "Vagabond" (una delle tracce più interessanti del loro esordio), e gli onnipresenti Simon & Garfunkel (Tom adora "Il laureato") sottolineano la presa di coscienza del protagonista. Per accontentare gli ascoltatori più giovani anche "There Goes The Fear" dei Doves (la "gita" Ikea di Tom e Summer) e "Sweet Disposition" dei Temper Trap, sorta di versione estiva e meno depressa di White Lies e Editors. Se avete amato il film amerete anche la relativa colonna sonora, non ci piove.