Gli Smiths sono il gruppo preferito dal protagonista Tom Hansen, e qui compaiono con due brani (tra cui la fondamentale “There Is A Light That Never Goes Out”), la celebre “You Make My Dreams” di Hall & Oates diventa la colonna sonora ironica del momento musical del film. Regina Spektor con due tracce (“Us” e “Hero”) commenta i titoli di testa e la sequenza in cui le aspettative di Tom e la dura realtà si confrontano, i Black Lips aggiungono un po’ di irriverenza ad una festa aziendale con la loro “Bad Kids”, i Wolfmother si riscoprono folk e psichedelici con “Vagabond” (una delle tracce più interessanti del loro esordio), e gli onnipresenti Simon & Garfunkel (Tom adora “Il laureato”) sottolineano la presa di coscienza del protagonista. Per accontentare gli ascoltatori più giovani anche “There Goes The Fear” dei Doves (la “gita” Ikea di Tom e Summer) e “Sweet Disposition” dei Temper Trap, sorta di versione estiva e meno depressa di White Lies e Editors. Se avete amato il film amerete anche la relativa colonna sonora, non ci piove.