Il singolo apripista della soundtrack è invece affidato a Mika, ed è abbastanza kitsch e retrò da suscitare simpatia. I Primal Scream si mascherano da Kaiser Chiefs con la loro “Can’t Go Back”, ma il meglio viene oltreoceano dalla vecchia guardia. “Banana Splits” dei Dickies con i suoi coretti nonsense acchiappa oggi come trent’anni fa, “This Town Ain’t Big Enough For Both Of Us” dei sottovalutatissimi Sparks si conferma come uno dei singoli più riusciti degli anni ’70, mentre i New York Dolls con “We’re All In Love” dimostrano di essere ancora in forma. Immancabile il nostro Ennio Morricone che con il tema di “Per qualche dollaro in più” che aggiunge un pizzico di epicità all’insieme; non esaltano invece le cosiddette nuove leve: la starlette dell’indie pop inglese Ellie Goulding non è molto diversa da decine di proposte simili, i Pretty Reckless (“Make Me Wanna Die”) sembrano i Paramore (non è un complimento) lievemente più hard rock, mentre le Hit Girls ripropongono senza molta verve l’ennesima versione di “Bad Reputation” di Joan Jett.
Oltre alla visione della pellicola di Vaughn, vale la pena anche godersi questi cinquanta minuti di puro divertimento.