Michele Corrado

Redattore

Nato nel 1986 esattamente a metà tra Napoli e Salerno, in un paese che si chiama Poggiomarino ma non ha il mare, sono una di quelle persone odiose che quando vengono interrogate sui quali siano i propri ascolti rispondono con un laconico “un po’ di tutto”. Pur odiosa, è la risposta più onesta che possa fornire.Uno dei miei primi ricordi musicali, risalente all’incirca al 1998, è la creazione di una compila per una vacanza a Sperlonga, dove peraltro per un mesetto avremmo condiviso il lido con Nanni Moretti, intitolata “Music In Time” o qualcosa di simile. Ben 4 Cd con dentro i Subsonica e Vivaldi, gli Effeil 65 e gli Scorpions, Strauss e la P.F.M., i Liquido e Fabrizio De Andrè, Gigi D’agostino e le TLC, i Queen e gli Eurythmics. Tutti insieme più o meno allegramente in una tracklist capolavoro che aveva come momento più ardito la sequenza "Adesso tu/Losing My religion". E ancora non avevo iniziato a scavare. Ecco, vedete? Cos’altro potrei rispondere se non che ascolto un po’ di tutto. Era vero ieri ed è vero oggi. Laureato Dio solo sa perché in economia aziendale alla LUISS di Roma, nel 2015 mi sarei trasferito a Londra per fare nell’ordine il cuoco, il barista e il commesso di un affollato store su Regent Street. Allo stesso tempo avrei cambiato 4 case, viaggiato alla media di un paio di concerti ogni tre settimane e trovato l’amore.Avrei scritto di musica ogni giorno di più e tra gli altri avrei intervistato Mark Lanegan, prima del suo concerto alla Electric Ballroom di Camden. Il momento più rock della mia vita. Non l’intervista: svegliarlo per farla. Qualcuno del management ebbe la splendida idea di non controllare il camerino prima di chiudere la porta dietro di me e vaporizzarsi.Oggi sono felicemente sposato, vivo a Berlino e non ho perso il vizio di dilungarmi e sciorinare dettagli inutili. Dimenticavo: sono papà di due bimbi distanti tra loro soltanto quindici mesi, non la più saggia delle decisioni.Quando non faccio il manager di un negozio di abbigliamento in centro e non mi occupo dei due adorabili poppanti, scrivo qualche recensione, monografia o pietra miliare per Ondarock.

Monografie

Recensioni su OndaCinema

O que arde – Verrà il fuoco Drammatico, Realismo
7.5
Los Domingos Drammatico
8
Sirat Drammatico, Road Movie
7.5
Il mio amico robot Animazione, Dramedy, Muto
8
The Warrior – The Iron Claw Biografico, Drammatico, Sportivo
8
Upon Entry – L’arrivo Kammerspiel, Thriller
8
Il mondo dietro di te Fantascienza, Horror, Thriller
7.5
Toy Story – Il mondo dei giocattoli Animazione, Avventura, Commedia
The Covenant Action, War Movie
7.5
Prigione 77 Carcerario, Drammatico
7.5
Edward Mani di Forbice Commedia, Drammatico, Fantastico, Sentimentale

Serie TV su OndaCinema

Half Man
The Pitt
Shrinking
Something Very Bad Is Going To Happen
Task
Squid Game
Adolescence
Cobra Kai
American Primeval
Hanno ucciso l’uomo ragno – La straordinaria storia degli 883
Il simpatizzante
Eric
Shogun
Ripley
The Gentlemen
Supersex
One Day
Ragazzo divora universo
Griselda
Cigarette Girl
The Crown
Suburraeterna
La caduta della casa degli Usher
Bodies
Rocco Schiavone
La mia prediletta
El amor después del amor: vita e musica di Fito Paez
Arnold
Succession
Lo scontro
The Last Of Us
Fauda
The White Lotus
Shtisel
Mercoledì
The Bear
Monsters
The Playlist
Ozark
Black Mirror

Colonne Sonore