Il bilancio della settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, appena entrato nell'era Müller: anche con un piccolo confronto con la Mostra del Cinema di Venezia, possiamo leggere luci e ombre di una manifestazione che comincia ad avere una propria fisionomia. Ma il lavoro di perfezionamento sarà ancora lungo e faticoso. E rimanda il giudizio al prossimo anno.
Tra reazioni perplesse e altre più violente, tra fischi e qualche grido ai danni di Isabella Ferrari che ritira il premio per la miglior interpretazione femminile, si è conclusa la settima edizione del Festival di Roma. Si ricorderà sicuramente per le scelte spiazzanti della giuria, a favore di film che hanno suscitato solo reazioni agli antipodi, non mettendo d'accordo tutti. Un verdetto "non all'unanimità"
Ben Affleck racconta il suo ultimo film, "Argo", tra storia americana, aneddoti e impressioni sulla collaborazione con George Clooney
Daniele Vicari rivela com'è nato il suo film-documentario "La nave dolce", sul dramma dei ventimila albanesi sbarcati a Bari nel 1991
Daniel Craig racconta la sua trasformazione del personaggio 007, insieme al regista di "Skyfall", Sam Mendes, e alla bond girl "nera", Naomi Harris
Il regista Andrew Dominik, insieme al protagonista Brad Pitt, ci introducono all'America spietata di "Cogan"
Il regista, Edoardo Gabbriellini, e il ricco cast di protagonisti (Mastandrea, Germano, Morandi) commentano questa commedia noir
Un cast "all star" per la nuova commedia di Silvio Soldini: raccogliamo i pareri dei protagonisti
Il regista Walter Salles e una Kirsten Stewart trasgressiva come non mai raccontano la trasposizione cinematografica del bestseller di Kerouac
Grazie al lavoro di restauro sul ritrovato materiale inedito, torna nelle sale dal 18 al 21 ottobre presso il circuito cinema The Space, l'ultimo capolavoro di Sergio Leone. In una versione ancora più lunga, di 255 minuti. Un'occasione da non perdere...
È di nuovo tempo di OndaNobel, il riconoscimento annuale che la redazione di Ondacinema conferisce alla figura vivente che più delle altre abbia contribuito in modo significativo al progresso della settima arte. Dopo la visionarietà di David Lynch, ad essere insignito è Jack Nicholson, leggenda del cinema hollywoodiano dagli anni 60 ai giorni nostri
William Friedkin spiega il suo gran ritorno, in compagnia del protagonista del suo "Killer Joe", Emile Hirsch