La reinvenzione storica di tre generi – giallo, horror e thriller – attraverso una genealogia che da George A. Romero e Sergio Leone ci conduce fino a Quentin Tarantino e Gaspar Noè, esercitando un’influenza che spazia "alla Cina all’America Latina, luoghi diversissimi dove il nuovo film di Dario Argento è atteso come il ritorno di un terrore archetipico". Sono solo alcuni dei motivi che per cui dovremmo riscoprire il cinema argentiano, di cui Roberto Lasagna, critico, saggista e direttore artistico del Festival Adelio Ferrero, traccia un ricco identikit tra excursus psicanalitici, filosofici ed echi di puro e vibrante esoterismo.
"L'ombra della luce" è il nome di un'iniziativa senza precedenti in corso a Sassari, dove nel corso di tre anni verranno proiettati 99 film fondamentali della storia del Cinema mondiale. A margine del progetto abbiamo sentito il direttore artistico, il regista Antonello Grimaldi
I gemelli terribili del cinema italiano tornano a farci visita in occasione dell’uscita del loro terzo lungometraggio, "America latina", presentato di recente a Venezia 78. Tra progetti, incubi, specchi e tackle scivolati.
Ripristiniamo un rito al quale ci eravamo affezionati ma che non avevamo officiato lo scorso anno: lo speciale sui migliori nomi degli ultimi 12 mesi, categoria per categoria. La redazione ha scelto le migliori prove, le eccellenze apprezzate nel 2021, dalla miglior regia ai migliori interpreti. E poi sceneggiatura, fotografia, montaggio, colonna sonora. E la miglior opera prima e la rivelazione di questo 2021
Un volume che ripercorre la vita personale e artistica di uno dei cineasti più controversi della vecchia Europa, capace di scandalizzare e imbarazzare anche quella parte di Hollywood più abituata ai personaggi "irregolari". Curato dal nostro Antonio Pettierre e da Fabio Zanello
Nuovamente ecco il tanto atteso speciale che apre le danze per la Classifica di fine anno per il miglior film del 2021 secondo i nostri lettori. Poche e semplice regole per votare quello che ritenete secondo il vostro parere le pellicole più meritevoli
Senza farsi molto notare, quasi sottotraccia, come d'altronde quasi tutto ciò che aveva fatto negli ultimi decenni, ci ha lasciato Lina Wertmüller, probabilmente la più grande - e sicuramente la più celebre - regista che il cinema italiano abbia mai avuto
La recente uscita nelle sale dell’"Antigone" di Sophie Deraspe, a due anni dalla presentazione in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, ha rilanciato la discussione sull’adattamento per il grande schermo di classici dell’antichità, con più o meno forzate contestualizzazioni contemporanee.
In un'edizione all'insegna delle mega-anteprime e del red carpet sovraffollato è facile dimenticarsi dei "piccoli". Una modesta proposta per riscoprire la Venezia nell'ombra.
Un volume scritto da un nostro redattore, che affronta speranze e delusioni di un'industria e un movimento capace di rinnovarsi perennemente. Mentre il mondo si è capovolto e le priorità sono cambiate, il cinema statunitense, in mezzo a innumerevoli contraddizioni, continua a giocare un ruolo fondamentale nell'universo della Settima arte
Giunge al termine la 74° edizione del Festival di Locarno, caratterizzata dal ritorno dei film nelle sale cinematografiche e nella prestigiosa cornice di Piazza Grande, dopo la scelta, determinata dalla pandemia di Covid, di destinare allo spazio virtuale la fruizione filmica durante l’edizione del 2020
426 film x 10 schermi (2 dei quali all'aperto, tra cui l'immancabile presidio a Piazza Maggiore), con il supporto di 89 istituzioni da 27 paesi: i numeri del massimo festival mondiale dedicato al restauro cinematografico suonerebbero colossali anche in tempo di pace, ma alla luce delle burrascose contingenze c'è da gridare al miracolo.