Transformers: Revenge Of The Fallen

07-12-2009
Nella colonna sonora di un film in cui dei robottoni se le danno di santa ragione per due ore non ci si aspetta di certo di trovare nomi come St. Vincent o M. Ward. Il regista Michael Bay produce pure la soundtrack con un occhio furbescamente alle classifiche e la infarcisce del più innocuo rock fm di moda oggi: rigurgiti post grunge di Staind, Nickelback, Theory Of a Deadman, punkettino giovanile all’insegna di All American Rejects, The Used (un’insipida cover di “Burning Down The House” dei Talking Heads) e Hoobastank, power ballads spaccacuori come “Never Say Never” dei Fray. Nulla di particolarmente memorabile, anzi pure abbastanza anacronistico. 

Il singolo di punta è, come per il film precedente, affidato ai Linkin Park ed è meno peggio del previsto; sempre più lontano dai fragori nu metal degli esordi e più vicino al synth pop dei tardi Depeche Mode (!), di certo venderà. A lasciare veramente il segno sono solo un pugno di brani: i Taking Back Sunday che con “Capital M-E” rinnovano il loro sound all’insegna di un’epicità stile U2, i Green Day con l’intensa e ambiziosa ballata “21 Guns” che conferma le superbe doti di songwriter di Billie Joe Armstrong (qualora ci fossero ancora dubbi in merito), ma soprattutto i redivivi Cheap Trick che rielaborano il tema della mitica serie animata dedicata ai “Transformers” in un brioso power pop stile “Surrender”.