Il singolo di punta è, come per il film precedente, affidato ai Linkin Park ed è meno peggio del previsto; sempre più lontano dai fragori nu metal degli esordi e più vicino al synth pop dei tardi Depeche Mode (!), di certo venderà. A lasciare veramente il segno sono solo un pugno di brani: i Taking Back Sunday che con “Capital M-E” rinnovano il loro sound all’insegna di un’epicità stile U2, i Green Day con l’intensa e ambiziosa ballata “21 Guns” che conferma le superbe doti di songwriter di Billie Joe Armstrong (qualora ci fossero ancora dubbi in merito), ma soprattutto i redivivi Cheap Trick che rielaborano il tema della mitica serie animata dedicata ai “Transformers” in un brioso power pop stile “Surrender”.