CAST & CREDITS

Cast:
Ewan Mcgregor, Mélanie Laurent, Christopher Plummer, Mary Page Keller, Kai Lennox, Goran Visnjic, Keegan Boss

Regia:
Mike Mills

Distribuzione:
Universal

Durata:
104'

Produzione:
Focus Features

Sceneggiatura:
Mike Mills

Fotografia:
Kasper Tuxen

Scenografie:
Shane Valentino

Montaggio:
Olivier Bugge Coutté

Costumi:
Jennifer Johnson

Musiche:
Roger Neill, Dave Palmer, Brian Reitzell

Beginners

di Mike Mills

drammatico, Usa (2010)

di Mirko Salvini

Voto: 7.5

Il prossimo 26 febbraio Christopher Plummer forse riuscirà a vincere l'Oscar come attore non protagonista, esattamente 54 anni dopo avere esordito sul grande schermo grazie a Sidney Lumet e al suo “Fascino del palcoscenico” (“Stage Struck”), variante oggi abbastanza dimenticata di “Gloria la mattino”, dove il promettente attore teatrale canadese divide la scena con Henry Fonda e la figlia d'arte Susan Strasberg. Per quanto possano contare queste cose (e sappiamo che un po' contano...) sarebbe davvero un bel modo per coronare una lunga e ammirevole carriera, che in verità non si può dire conclusa, dato che l'ottantaduenne Plummer è ancora richiestissimo. La corsa alla statuetta hollywoodiana proverà a farla con “Beginners”, apprezzata opera seconda di Mike Mills, regista di “Thumbsucker” (nonché autore di apprezzati video, cortometraggi e documentari).

Il film, che in America è stato ben accolto dalla critica, da noi è uscito direttamente in dvd per una scelta della Universal che giustamente è stata criticata, poiché rinunciare a mandare in sala un film proprio nel momento in cui sta per godere di una buona spinta pubblicitaria, assicurata dalla stagione dei premi, è parso discutibile, né sono sembrate convincenti le spiegazioni fornite dal distributore a riguardo (pare siano stati gli incassi di “Beginners” magri negli Stati Uniti a scoraggiarli, ma, a parte che, come ha fatto notare qualcuno, tanti film americani escono regolarmente in Europa a prescindere dall'esito commerciale in patria, rimproverare ad una piccola produzione indipendente di non essere stata una macchina da grandi incassi suona alquanto strano).

Plummer interpreta Hal, un uomo ultrasettantenne che, una volta rimasto vedovo, rivela al figlio trentenne, Oliver, di essere omosessuale e che di volere vivere liberamente la sua sessualità. Quindi il figlio assisterà a cambiamenti notevoli nella vita del genitore: nuovi amici, serate in discoteca e addirittura un fidanzamento con un artista giovane e stralunato...un ruolo insolito dunque per uno spunto che può sembrare paradossale, anche se Mills ha dichiarato di avere scritto la sceneggiatura basandosi sulla storia della propria famiglia, quindi quelli che hanno detto che talvolta la realtà supera la fantasia decisamente sapevano di cosa stavano parlando!

 

Oliver (interpretato da Ewan McGregor con la consueta finezza e bravura) è un uomo col cuore, parafrasando il titolo di un bel film di qualche anno fa, un po' in inverno. A inizio film scopriamo che ha appena perso l'amatissimo padre, portato via da un male incurabile dopo avere vissuto con gioia, disincanto e intensità gli ultimi anni della sua vita. Inizia quindi un viaggio a ritroso nel tempo in cui si intrecciano i ricordi del padre durante la sua “nuova vita” ma anche quelli più lontani, come i momenti condivisi da Oliver bambino con la sua stravagante mamma (la lunare Mary Page Keller).

Quindi si può dire che “Beginners” abbraccia un arco di tempo che va dal 1955 (anno in cui i genitori di Oliver si sono sposati) fino al presente. Racconta la storia di una famiglia, di un matrimonio, evidentemente con alcuni segreti e bugie (tanto per ricordare il titolo di un altro film), come ben si evince dal fatto che i due genitori non sono mai ripresi insieme, tranne che in alcune foto o in rapidi flash. I flahsback sono spesso ricostruiti con l'ausilio di foto d'epoca, illustrazioni, immagini varie. In tale contesto si capisce che il film è anche un'opera sul rimosso, dove si riflette sulla società americana (Oliver appartiene ad una famiglia di religione ebraica) e si ricordano figure importanti che se ne sono andate anzitempo (ad esempio Harvey Milk, col padre del protagonista che organizza per i suoi amici una serata dove vedere il bellissimo documentario “The Times of Harvey Milk” di Epstein).
Oliver, dopo la morte del genitore, ad una festa in maschera (lui è travestito da Freud, al cinema niente è casuale e forse non solo al cinema) conosce Anna, un'attrice francese, anche lei ebrea. Se ne innamora seduta stante e non possiamo davvero dargli torto: Melanie Laurent è più luminosa di un raggio di sole! Mike Mills è molto fine nel raccontare l'incontro, i momenti di intimità, quelli divertenti come quelli tristi. Anna, come tutti del resto, ha le sue zone d'ombra ma Oliver si rende conto che è importante non lasciarla andare via. Forse il futuro che li aspetta insieme sarà più bello e sereno del pur ricco passato che si stanno lasciando alle spalle.


Mike Mills gira con uno stile accattivante e se l'intrecciarsi dei piani temporali può sulla carta apparire complicato, nel film lo si segue con facilità. Grazie anche al contributo notevole del direttore della fotografia danese Kasper Tuxen, il regista realizza una tavolozza di colori davvero interessante. Qualcuno ha azzardato paragoni col cinema di Wong Kar-wai che forse sono ancora un po' fuori portata, però è vero che il modo di riprendere i luoghi e gli spazi che ha Mills serve anche a suggerire le emozioni che stanno vivendo i personaggi e questa cosa non è certo estranea al cinema del maestro di Hong Kong.

Film dolce e malinconico, “Beginners” ha tutte le carte per piacere, a partire appunto da un gruppo di attori affiatati e validi. Non è possibile vederlo al cinema, può essere comunque un titolo adatto per una serata piacevole davanti alla tv, anche per fare la conoscenza di Combo, il simpatico jack russell che Oliver eredita dal padre defunto e che lancia un'ideale sfida a Uggie, il fantastico cagnolino di “The Artist”. Ancora qualche altro film con jack russell così e nessuno avrà più voglia di usare l'espressione “recita come un cane” in senso critico!