CAST & CREDITS

cast:
Seth Rogen, Zac Efron, Rose Byrne, Chloe Grace Moretz, Dave Franco, Carla Gallo

regia:
Nicholas Stoller

distribuzione:
Universal Pictures

durata:
92'

produzione:
Good Universe, Point Grey Pictures

sceneggiatura:
Andrew J. Cohen, Brendan O'Brien, Nicholas Stoller, Seth Rogen, Evan Goldberg

fotografia:
Brandon Trost

scenografie:
Theresa Guleserian

montaggio:
Zene Baker

costumi:
Leesa Evans

musiche:
Michael Andrews

Cattivi vicini 2 | Recensione | Ondacinema

Cattivi vicini 2

di Nicholas Stoller

commedia, Usa (2016)

di Alessio Bottone

Voto: 4.0

Quando si ottengono enormi risultati al botteghino grazie alla solita commedia demenziale preconfezionata, ai famelici produttori non resta che cercare il modo per replicare il successo e confermare almeno lo standard qualitativo. In sostanza, se il primo film è mediocre e quasi sbanca il box office, il secondo deve esserlo altrettanto e, magari, avrà qualche possibilità. Ed ecco che a "Cattivi vicini" segue "Cattivi vicini 2".

Gli sceneggiatori (ad Andrew Jay Cohen e Brendan O'Brien si sono aggiunti il regista Stoller, il protagonista Seth Rogen ed Evan Goldberg) hanno avuto due anni per fare brainstorming (cinque cervelli è meglio di due!) e risolvere al meglio l'incubo creativo chiamato "sequel". Prima soluzione: incrementare il minutaggio dedicato agli addominali di Zac Efron. Se poi ti inventi una scena in cui il divetto viene cosparso d'olio prima di mettersi a ballare, il gioco è fatto. Non può che essere tutto in discesa.

E invece Rogen e company sono andati oltre: lo schema della lotta tra la neo-famiglia e i vicini molesti subisce persino qualche variazione, dal momento che al posto della scatenata confraternita maschile c'è una sorellanza alternativa e Teddy (Efron) finisce per allearsi con la coppia di sposi, dopo aver fatto da mentore alle ragazze. Come se non bastasse, l'espediente della casa in vendita supervisionata dagli acquirenti e la trasformazione del personaggio di Teddy da indomito capobanda a perdente effemminato e vulnerabile aggiungono nuovo sale alla minestra. Peccato, però, che la minestra risulti comunque riscaldata e tutt'altro che gustosa.

Qualche gag funziona pure, ma a dominare è il cattivo gusto (si veda la scena iniziale) e la prevedibilità. Per non parlare, poi, dell'approssimazione e la stucchevolezza con cui si affrontano i pochi temi messi in gioco durante i novanta minuti (genitorialità e identità) o dell'assenza di un finale che sia almeno furbamente orientato a sollecitare lo spettatore più tenace. Carenze di ritmo, battute spesso infelici e piattezza narrativa rendono "Cattivi vicini 2" un film tutt'altro che riuscito, che a stento eguaglia la mediocrità del precedente. Tutto è peggiorabile e gli incassi nordamericani recano, infatti, cifre pressoché dimezzate. La Universal Pictures dovrà inventarsi qualcosa per il terzo episodio, magari rivoluzionando il tavolo degli sceneggiatori con menti fresche, piuttosto che aggiungere cervelli su cervelli, come questa volta.