CAST & CREDITS

cast:
Fabio De Luigi, Ale , Andrea Mingardi, Dino Abbrescia, Anna Bonaiuto, Laura Chiatti, Diego Abatantuono, Antonio Catania, Cristiana Capotondi, Franz

regia:
Alessandro Genovesi

distribuzione:
Warner Bros. Pictures Italia

durata:
93'

produzione:
Colorado Film, RTI, Film Commission Vallée d'Aoste

sceneggiatura:
Alessandro Genovesi, Fabio De Luigi

fotografia:
Federico Masiero

scenografie:
Paolo Sansoni

montaggio:
Claudio Di Mauro

costumi:
Nicoletta Ceccolini

musiche:
Aldo e Pivio De Scalzi

Il peggior Natale della mia vita | Recensione | Ondacinema

Il peggior Natale della mia vita

di Alessandro Genovesi

Commedia, Italia (2012)

di Paolo D'Alessandro

Voto: 6.0
Dopo le rocambolesche vicissitudini del precedente "La peggior settimana della mia vita" , Paolo (Fabio De Luigi) sta per raggiungere la moglie incinta Margherita (Cristiana Capotondi) nel castello vicino al Monte Rosa dove trascorreranno il Natale con i genitori di lei Giorgio (Antonio Catania) e Clara (Anna Bonaiuti in sostituzione di Monica Guerritore). Mentre Paolo tarda - come al solito - a giungere a destinazione, Antonio (Diego Abatantuono) raggiunge il sottoposto Giorgio in odore di investitura a capo dell'azienda. Sottoposto alla doppia pressione di un figlio in arrivo e di un suocero ambizioso, Paolo si troverà al centro di un nuovo vortice di equivoci e gaffe a rendergli insopportabile il Natale.

Ormai al secondo grado di parentela dall'originale sitcom inglese "The Worst Week of My Life", il format originale viene ulteriormente diluito per assecondare palati nostrani. La nuova commedia italiana pare aver trovato la sua dimensione con una serializzazione di vecchio stampo (identico l'impianto e le parti, variazioni sugli ingredienti), con supporto e mezzi della comicità televisiva (qui Colorado-Rti alla produzione). A questo giro però si segna un po' la storia del cinema nostrano recente: è il primo Natale senza "classico" cinepanettone, e a sostituirlo c'è una produzione ben più onesta e ponderata. Le cose sono cambiate (?).

Per quanto estremamente ingessato nella sua struttura ‘ad libitum', "Il peggior Natale della mia vita" batte la via della leggerezza con ancora più gusto del precedente, nonostante personaggi e situazioni siano più sbiaditi. Merito anche dell'abbandono del franchise da parte di Alessandro Siani, troppo debordante nonostante fosse un buon contrappeso al protagonista De Luigi, e di qualche trovata tematica azzeccata benché non proprio appuntita, come l'ossessione per la morte del personaggio di Abatantuono, il breve ruolo dei due necrofori interpretati Ale e Franz.

Se ci si lascia andare a qualche risata in più, l'unità di tempo e luogo e le new entry Abatantuono e Chiatti sono testimonianza di un film più pacificato del precedente, che scarica il gioco delle parti in un condono teso ma generalizzato, antipasto di eventuali seguiti, forse addirittura "stagionali" come questo. Ma a noi sembra sia già il caso di fermarsi.