Recensioni

The Final Destination 3D

di David R. Ellis

horror, Usa (2009)

CAST & CREDITS

cast:
Bobby Campo, Shantel VanSanten, Nick Zano, Haley Webb

regia:
David R. Ellis

distribuzione:
Warner Bros. Pictures Italia

durata:
82'

produzione:
LivePlanet, New Line Cinema, Zide-Perry Productions

sceneggiatura:
Eric Bress

fotografia:
Glen MacPherson

scenografie:
Jaymes Hinkle

montaggio:
Mark Stevens (II)

musiche:
Brian Tyler

The Final Destination 3D | Recensione | Ondacinema

The Final Destination 3D

di David R. Ellis

horror, Usa (2009)

di Matteo De Simei

Voto: 3.0
In una sequenza del film George (il personaggio interpretato da Mykelti Williamson) cerca di togliersi la vita impiccandosi. L'aria di sciagura che si respira viene goffamente mutata pochi secondi più tardi in un festeggiamento generale accompagnato dallo stappo di una gustosa bottiglia di sidro di mele. George sorride, impugna il calice con un aplomb e una compostezza davvero invidiabili (soprattutto per un novizio suicida fallito), poi brinda alla vita...

Una sequenza emblema di "Final Destination 3D", che sottolinea tutta la balordaggine ed il cattivo gusto di una pellicola al limite della sopportazione e che inanella continui orrori cinematografici in sede di montaggio, dialoghi e recitazioni imbarazzanti, ed effetti speciali al limite tra splatterstick e comicità involontaria.
Un film davvero inutile (anzi no, perché la novità del 3D purtroppo riuscirà ad estorcere incassi importanti al botteghino) con una storia trita e ritrita che offre decisamente pochissime novità in confronto ai tre capitoli precedenti.

Siamo distanti anni luce dalla prima geniale intuizione di James Wong (e della coppia Reddick-Morgan) e anche gli amanti del genere avranno oramai realizzato come la saga di "Final Destination" abbia perso progressivamente la brillantezza e l'originalità dei tempi migliori, degenerando con quest'ultimo flop nello stesso stato in cui una stella involve fino a divenire una nana nera.
Passi il trash del genere, passi il teenmovie con target esclusivamente rivolto ai più giovani, ma in questo caso il livello raggiunge decisamente toni fastidiosi e sgradevoli.
In lavorazione il quinto film in tridimensionale annunciato per la prossima estate. Naturalmente.