“Il cinema di Robert Mulligan” a cura di M. Molinari e F. Zanello

28-06-2023

Opera indispensabile per conoscere un autore ingiustamente negletto dalle tante genealogie che si stilano sul cinema americano, e che pure si è cimentato con successo di pubblico e critica in vari generi – western, commedia, dramma, horror – e con collaborazioni con interpreti e autori del calibro di Alan J. Pakula, Anthony Perkins, Steve McQuenn, Gregory Peck, Natalie Wood…

La curatela di Molinari e Zanello esplora tutti gli angoli oscuri di una filmografia sfaccettata e assai più complessa di quanto appaia in superficie, con un parterre di firme autorevoli che cito in ordine alfabetico: Aurora Autieri, Umberto Berlenghini, Claudia Bertolé, Alberto Castellano, Massimo Causo, Giulio D’Amicone, Paolo Antonio D’Andrea, Mariolina Diana, Francesco Grieco, Anton Giulio Mancino, Francesco Saverio Marzaduri, Orazio Paggi, Antonio Pettierre e Michele Raga, ai quali si aggiunge la nota introduttiva di Roberto Lasagna.

Tassello imprescindibile per comprendere lo snodo tortuoso che dalla Classic Hollywood ha portato alla New Hollywood, indissolubilmente legato al “cinema della paranoia” di Pakula, Mulligan era il campione di uno stile terso e lucido che domina il racconto di nascosto, senza inutili estetismi o dissonanze ricercate, ma diligentemente calato “nella vertigine emotiva e nei dubbi di personaggi i quali vivono il proprio tempo avvertendone sulla pelle le contraddizioni, avvolto tra le cadenze di immagini che sembrano sfogliare pagine di memoria”.

Sarebbe dunque ora di recuperare la memoria di quel cinema attraverso queste pagine, che arrivano come una lampada a illuminare una nicchia rimasta vuota per troppo tempo.

Scheda

Titolo: Il cinema di Robert Mulligan

Curatore: Mario Molinari, Fabio Zanello

Editore: Falsopiano

Anno edizione: 2023

Pagine: 231

Tipo: Brossura