La 70a edizione della Mostra del Cinema di Venezia arriva al capitolo conclusivo: Leone d'oro al documentario di Gianfranco Rosi "Sacro Gra". Leone d'Argento al greco "Miss Violence" e Gran Premio della Giuria al commiato di Tsai Ming-liang
La giuria presieduta da Lav Diaz fa una scelta precisa, premiando come miglior film Albert Serra e il suo stravagante "Historia de la meva mort". Per la regia la spunta il sudcoreano Hong Sang-soo e le schermaglie amorose di "Our Sunhi", mentre il pardo per la miglior interpretazione femminile viene consegnato a Brie Larson di "Short Term 12", uno dei film più applauditi del festival
Il bilancio della settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, appena entrato nell'era Müller: anche con un piccolo confronto con la Mostra del Cinema di Venezia, possiamo leggere luci e ombre di una manifestazione che comincia ad avere una propria fisionomia. Ma il lavoro di perfezionamento sarà ancora lungo e faticoso. E rimanda il giudizio al prossimo anno.
Tra reazioni perplesse e altre più violente, tra fischi e qualche grido ai danni di Isabella Ferrari che ritira il premio per la miglior interpretazione femminile, si è conclusa la settima edizione del Festival di Roma. Si ricorderà sicuramente per le scelte spiazzanti della giuria, a favore di film che hanno suscitato solo reazioni agli antipodi, non mettendo d'accordo tutti. Un verdetto "non all'unanimità"
Dopo dieci intensi giorni di Mostra oggi al Lido è il giorno del giudizio: Leone d'oro a Pietà di Kim Ki-duk
Giorno 10. I giochi sono fatti. Dopo dieci giorni di proiezioni, il verdetto dei premi, con la vittoria di "Le fille de nulle part" di Jean-Claude Brisseau, chiude di fatto la sessantaciquesima edizione del festival di Locarno. Più che un commento al Palmarès alcune considerazioni sui punti di convergenza di una rassegna eterogenea e di ottimo livello
Trionfa Michael Haneke: al regista austriaco la Palma d'oro per "Amour". Ma vince anche Matteo Garrone, a cui va il Grand Prix per "Reality"
Ricognizione e bilancio del festival completamente dedicato al cinema asiatico, che si svolge da ormai tre lustri a Udine. In questo 2012 il FEFF ha affrontato con coraggio un'edizione difficile, riuscendo a conseguire un ottimo risultato sia dal punto di vista qualitativo che sotto l'aspetto puramente "numerico"
Il festival ai tempi della crisi: fra ristrettezze economiche e necessità organizzative il bilancio di una manifestazione che continua a scommettere sulla varietà delle sue proposte. E intanto è arrivata alla sesta edizione
Sokurov si aggiudica il Leone d'Oro per il suo "Faust". A Michael Fassbender la meritatissima Coppa Volpi come miglior attore. Per Crialese premio speciale della giuria
Nove film dalla panoramica milanese, quest'anno in tono minore per sopraggiunti (dall'anno scorso) problemi economici. Escludiamo i tre film del concorso già distribuiti in sala e recensiti da Ondacinema: la Palma d'oro “The Tree Of Life”, il Gran premio della giuria “Il ragazzo con la bicicletta” e “Habemus papam” (per altro non incluso nella rassegna).
Terminata da una settimana la 60esima edizione del Festival del Cinema di Berlino, diamo un'occhiata ai film vincitori e ad alcune delle pellicole che hanno caratterizzato il ricco programma della kermesse