L'approfondita analisi del professore colombiano Guillermo Andrés Duque Silva, tra economia, sociologia e psicologia, ci svela i segreti nascosti di Squid Game e di tutte le sue potenti metafore
Francesco Saverio Marzaduri torna a scrivere di cinema romeno in modo dettagliato ed esaustivo in questa nuova monografia dedicata a una cinematografia ancora poco conosciuta dal grande pubblico
Roberto Lasagna omaggia il grande comico napoletano in una nuova monografia che indaga l'arte di Massimo Troisi in tutti i suoi dettagli. Una lettura allo stesso tempo approfondita e godibile
“Schermi del Novecento. La storia del XX secolo vista attraverso il cinema” è un volume stratificato e approfondito, colmo di interessanti analisi filmiche da proporre alle classi e ricco di numerosi spunti didattici.
Uno studio approfondito, in italiano, sul cinema di Martin McDonagh non era ancora stato pubblicato e nel proporlo (per le Edizioni Bietti) Francesco Cianciarelli ha scelto un titolo sicuramente di richiamo, ma non di certo per mere ragioni di marketing editoriale
Una "speculazione cinefila" in cui un inedito Tarantino saggista racconta il cinema americano degli anni Sessanta e Settanta, con un forte taglio autobiografico
In Nuovo cinema horror (edizioni Mimesis), Emanuele Di Nicola descrive l’evoluzione recente di questo genere a livello internazionale, soffermandosi sia sui film maggiormente emblematici che sui percorsi critici più ricchi e significativi
A poche settimane dall'edizione del Torino Film Festival che celebra Marlon Brando, intervistiamo Alessandro Amato, autore per Bietti di "Essere Marlon Brando. L'attore, il divo, il mito"
Esiste un genere più fluido dell'horror moderno? Ce ne offre una appassionata, terrificante panoramica Pier Maria Bocchi, noto critico cinematografico e studioso, nel suo nuovo volume So cosa hai fatto. Scenari, pratiche e sentimenti dell'horror moderno (Edizioni Lindau)
Con il saggio "L’uomo cinematografico. La virtualità del reale nel cinema di Antonioni e Pietrangeli", Stefano Usardi riallaccia riflessioni filosofiche e antropologiche a "Io la conoscevo bene" e "Deserto rosso", per scandagliare una realtà dove "il circostante è divenuto virtuale e l’immagine mediata reale"
Visioni, ossessioni. L'ultimo volume dello psicologo e critico cinematografico Roberto Lasagna, non il primo che dedica a Kubrick, va ad arricchire la già vastissima bibliografia sul regista americano, e lo fa scegliendo un'angolatura del tutto particolare: ripercorrere la filmografia kubrickiana alla ricerca delle intime ossessioni, delle compulsioni visive e musicali che ne hanno guidato e ispirato la poetica
Matteo Boscarol vive in Giappone, è saggista e critico cinematografico e scrive di cinema per "Il Manifesto" e per altre riviste. Ha curato Tetsuo. La Filosofia di Tsukamoto Shin’ya (2013), ed è intervenuto in volumi monografici su Satoshi Kon, Oshima Nagisa, Sono Sion, lo Studio Ghibli. Ondacinema lo ha intervistato per parlare del suo volume "I mondi di Miyazaki. Percorsi filosofici negli universi dell’artista giapponese" (Mimesis 2023), una corposa e aggiornata monografia sull'amato regista giapponese