Il testo di Matteo Berardini, "Strade di fuoco. La città nel cinema criminale americano anni ’80", spazia liberamente tra il polo analitico e quello descrittivo, utilizzando la griglia teorica disegnata da Lynch per edificare un discorso sulle immagini della città nel cinema USA anni ’70 e ’80.
Intervistiamo Massimo D'Orzi, il regista del documentario "Bosnia Express", che racconta il suo punto di vista sui Balcani e sulla rappresentazione della guerra
Nico D’Alessandria. Chi era costui?
Per chi non sa rispondere, urge una subitanea immersione nella Roma babelica ed esuberante del secondo Novecento, ecosistema che D’Alessandria attraversa con piglio documentarista e ironia pasoliniana in uno stile che spazia "dal cinema sperimentale al cinema militante, sfiorando il genere carcerario con una autonoma interpretazione di ciò che viene definito come post o neo-neorealismo."
Vittoriano Gallico è membro del laboratorio di ricerca LAMO (Littératures Antiques et Modernes) dell’Università di Nantes, presso la quale si è dottorato in italianistica, e insegna italiano presso le scuole secondarie francesi. Ondacinema lo ha intervistato per discutere del suo volume "L'opera di Paolo Sorrentino tra le immagini di Federico Fellini e di Martin Scorsese", edito da Mimesis.
Luca Zambianchi (classe 1992) si fa interprete e maschera del disagio di una generazione nella commedia autarchica "Quel che conta è il pensiero", sulle orme di Nanni Moretti. Ondacinema ha deciso di incontrarlo per una chiacchierata.
FAR EAST FILM FESTIVAL XXIV - Dopo la fine della ventiquattresima edizione del Far East Film Festival, e con ormai pochi contenuti dal festival da pubblicare, è giunto il momento di riflettere anche quest’anno sulla kermesse udinese, la sua organizzazione, i suoi risultati e, soprattutto, la sua ricca rassegna, come ogni anno non priva di sorprese
Un saggio monografico su uno degli ex autori prodigio della (new new new) Hollywood esplosa tra gli anni 90 e il nuovo millennio. Il sottotitolo del volume dice tutto: un solo cineasta, molteplici significati e forme di uno sguardo cinematografico capace di riflettere tanto sulla macchina cinema quanto sulla contemporaneità dell'Occidente
Emanuele Di Nicola, col suo prezioso volume "La carne e l'anima. Il cinema di Abdellatif Kechiche", colma un importante vuoto, analizzando esaustivamente la figura del regista Palma d'Oro per "La vita di Adele". Un viaggio all'interno di un cinema che non ha eguali nel panorama contemporaneo
Fin dal momento della sua nascita, il cinema ha continuato a interrogarsi sulla propria natura e su quella del proprio pubblico. "Che cos'è il cinema" e "Che cos’è uno spettatore?" sono domande fondamentali, che indagano sull'essenza della Settima Arte.
Tutti i premiati della 94esima edizione degli Academy Awards
Presentato in concorso durante la Semaine de la Critique di Cannes, "Piccolo Corpo" è un film un viaggio nell'elaborazione del lutto, ambientato nel Friuli di inizio Novecento. Abbiamo avuto il piacere di inervistare la regista Laura Samani, e di approfondire con lei alcuni dei temi del film.
Il bel libro di Roberto Lasagna, "Nanni Moretti. Il cinema come cura", ripercorre la vita e la filmografia del regista coniugando l'analisi dei testi audiovisivi all'indagine sulle differenti forme comunicative, definite con il termine cura, intrattenute dall'autore romano con il proprio pubblico, oltre che, più in generale, con l'intera società italiana.