Non mi scaricare

Non mi scaricare


Nicholas Stoller

Commedia | Usa
(2008)
No, non è il nome di una nuova campagna contro la pirateria audiovisiva, ma (l’orrido) titolo italiano dell’ultima commedia sfornata dalla factory di Judd Apatow, ovvero “Forgetting Sarah Marshall”. Qua da noi esce a fine agosto, come tanti altri scarti di magazzino. In patria, invece, come ogni pellicola targata Apatow, è stato accolto come un vero evento mediatico, ottenendo un buon successo di pubblico e pure l’elogio della critica più esigente.

Quello di Judd Apatow è un nome affermato quindi, ma ancora sconosciuto ai più, qui nel vecchio continente. Non è difficile capirne le ragioni. Apatow viene dalla scuola di John Hughes, altro regista-sceneggiatore dalla nomea cult negli Stati Uniti, ma che altrove non ha mai sfondato sul serio. Si parla quindi di film adolescenziali con lacrimuccia a seguito, ma aggiornati alla neovolgarità dei vari “American Pie”. La formula funziona meglio, però, quando Apatow produce e basta (come nel divertente “Superbad” o nel demenziale “Ricky Bobby”), piuttosto che nelle prove dietro la macchina da presa (“40 anni vergine”, “Molto incinta”) che dietro l’apparente spregiudicatezza nel trattare temi attuali e piuttosto cari al pubblico giovanile, come sessualità repressa e aborto, nascondono un conservatorismo di fondo fin irritante.

Qui Apatow si limita a produrre e a mettere il suo marchio, nel tentativo di lanciare definitivamente la carriera del simpatico bamboccione Jason Segel (anche sceneggiatore), star del televisivo “E alla fine arriva mamma!”. Tra i lati positivi c’è una certa, divertita, sensibilità nel descrivere i patemi amorosi del maschio medio occidentale, senza patetismi o peli sulla lingua (dopo pochi minuti c’è già un nudo frontale di Segel, quasi a voler ribadire il rinnovato “realismo” attraverso cui la commedia americana deve essere affrontata), qualche gag che va a segno (la parodia dei nuovi serial polizieschi stile “C.S.I.”) e poi una galleria di buoni caratteristi che spesso riescono a strappare il sorriso (molte facce già viste in altri film targati Apatow, da Jonah Hill nel ruolo del cameriere invadente, a Paul Rudd che interpreta l’insegnante di surf scoppiato).

D’altro canto, tuttavia, la confezione è povera e anonima come quella di una sit com: non c’è nessuna idea di regia, il ritmo, soprattutto nella seconda parte, latita, manca vero coraggio o cattiveria nel descrivere il confronto tra sessi (insulsa la parentesi del ragazzino puritano che non riesce a soddisfare sessualmente la neo sposa). Se non altro, rispetto ai film diretti da Apatow, c’è meno melassa e il minutaggio si mantiene a livelli accettabili. Il che va bene per una serata spensierata, ma poco altro. “Non mi scaricare” si può pure vedere per una serata disimpegnata, ma si dimentica con altrettanta facilità.

26/08/2008

Cast e credits

Titolo Originale
Forgetting Sarah Marshall
Distribuzione
UIP
Durata
112'
Produzione
Judd Apatow
Sceneggiatura
Jason Segel
Fotografia
Russ T. Alsobrook
Scenografie
Jacson De Govia
Montaggio
William Kerr
Musiche
Lyle Workman

Trama

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